Huawei

Huawei punta a superare definitivamente Samsung nel 2020

Il direttore esecutivo e CEO del Consumer Business Group di HuaweiRichard Yu, ritiene che l’ormai affermata ed importante azienda cinese, possa il prossimo anno detronizzare Samsung superandola definitivamente, secondo quanto affermato in una recente intervista alla testata Business Insider.

Huawei mira in alto ed ambisce al posto di primo produttore di smartphone nel 2020

Il CEO dell’azienda, ritiene che Huawei possa diventare il primo produttore mondiale di smartphone, affermando però che Samsung ed anche Apple, rimarranno i principali concorrenti nel settore, grazie alla loro capacità di fornire nuove ed innovative tecnologie.

Richarc Yu ha anche aggiunto che gli attuali consumatori sono interessati a dispositivi dotati di display di grandi dimensioni, gradendo quindi il costante aumento della grandezza di questi ultimi, motivo per cui è stato lanciato Huawei Mate X, il primo smartphone pieghevole dell’azienda.

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Il CEO ha ammesso che Huawei Mate X non è uno smartphone destinato a tutti, poiché è caratterizzato da un fattore forma totalmente nuovo, oltre che all’esorbitante prezzo iniziale, ma aggiunge che nonostante ciò la domanda per il dispositivo è piuttosto alta. Nell’intervista, il pezzo da 90 dell’azienda ha dichiarato la sua aspettativa riguardo una maggiore accessibilità economica ai dispositivi pieghevoli nel prossimo futuro.

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Huawei aveva già messo nel mirino Apple nel 2016, con l’obiettivo si sorpassarla nel 2019, rivendicando così il secondo posto in classifica. L’azienda ha anticipato però i tempi, prendendosi il secondo posto già nel mese di agosto dell’anno scorso. I recenti risultati ottenuti nel recente periodo, rendono possibile alzare le mire ambendo così a conquistare il posto di primo produttore di smartphone al mondo già nel prossimo anno.

L’anno scorso, la casa è stata in grado di vendere oltre 200 milioni di dispositivi mobili su scala globale e cercando di migliorare ancora già l’ottimo numero, Huawei punta a venderne 250 milioni entro la fine dell’anno in corso e 300 milioni nel 2020. L’azienda si mostra per adesso insaziabile e ciò non sorprende, considerando quanto è riuscita a capitalizzare in tutti questi anni. La casa è in costante crescita nonostante i noti problemi con il mercato statunitense.