Desiderate praticare un po’ di modding sul vostro smartphone/tablet ma non sapete come avere i permessi di root? Avete paura di sbagliare trasformandolo così in un inutile fermacarte? Non preoccupatevi, arriviamo noi in soccorso suggerendovi KingRoot, lo strumento per il rooting facile da usare e compatibile con la maggior parte dei dispositivi Android attualmente in commercio. Non ci credete? Allora andiamo avanti nella lettura!
Come ottenere i permessi di root con KingRoot
KingRoot è disponibile in 2 versioni, ovvero tool per PC ed applicazione per il sistema operativo del robottino verde. Visto che la prima è in sola lingua cinese e anche meno pratica da adoperare, vi raccomandiamo la seconda; vediamo quindi insieme quali sono i passi da seguire:
- Scaricate KingRoot dal sito ufficiale
- Se avete eseguito il downlad al computer, trasferite il file apk sul vostro terminale
- Attivate l’opzione “Consenti origini sconosciute” dal percorso Impostazioni -> Sicurezza
- Installate l’App ed avviatela
- Cliccate su “TRY TO ROOT”
- Attendete che l’operazione sia terminata; in caso di esito positivo, vedrete che il device si riavvierà presentando una nuova icona chiamata Kinguser

Semplice, no? L’unico “fastidio” che potreste riscontrare è proprio quello di avere tale iconcina al posto della classica SuperSU, però non abbattetevi visto che sostanzialmente non vi sono differenze, l’importante in fondo è che siate riusciti a concedere i permessi di root.
Una volta finito tutto, potete disinstallare l’applicazione di KingRoot usata originariamente per effettuare il root; qualora vi ritroviate altresì un programma chiamato Purify, cancellate pure questo senza problemi. Comunque, per maggiori informazioni vi consigliamo di visitare il thread di XDA Forum.





