Android Q

Android Q: svelata la presenza di controlli a mani libere per la musica

Dopo il report proveniente da parte della testata 9to5Google, che svelava il nuovo Project Soli, il codice di Android Q ha fatto emergere possibili indizi riguardo la presenza di particolari sensori per le gesture su Google Pixel 4. Il codice ha svelato ciò, tramite una particolare descrizione, soprannominata “Aware”, che indica specificatamente i gesti per il controllo della musica.

Android Q pare porti con se funzioni di gestures a mani libere

Secondo XDA, Google ha lavorato sui gesti per i media, in particolare ai comandi per saltare il brano e togliere l’audio, già sin dalla prima beta di Android Q. Con la terza e la quarta beta, l’azienda ha intensificato lo sviluppo tramite le suddette forme di controllo, che dipendono da quello che viene indicato nel codice come “Aware”, che appunto rappresenterebbe il sensore hardware.

Non è tuttavia ancora chiare se “Aware” sarà il nome per l’interfaccia relativo a Project Soli su Android Q per i Pixel 4, le suddette gestures tuttavia, indicano chiaramente la presenza di controlli a mani libere, resi possibili attraverso il programma ATAP (Advanced Technology and Projects). Un chiaro utilizzo potrebbe essere quello di passare rapidamente ad una nuova traccia, oppure silenziare l’audio senza dover minimamente toccare il dispositivo.

Android Q

Nei primi concetti, il gruppo di ricerca Google ha inquadrato i controlli musicali come un uso scontato per Project Soli. Data la frequenza con cui quotidianamente gli utenti interagiscono con brani o con video, i nuovi controlli a mani libere saranno sicuramente i benvenuti su Pixel 4.

Sui dispositivi dotati di hardware “radar”, in grado di recepire i gesti con le mani, le nuove preferenze saranno disponibili nelle impostazioni di sistema per abilitare le funzionalità, così come per l’attuale Active Edge. XDA rileva inoltre un’interfaccia utente corrispondente nella barra di stato di Android Q, nella schermata di blocco e nell’always-on display. La funzionalità non è ancora completa e probabilmente non può essere abilitata senza la presenza di “Aware”, ovvero l’hardware per le gestures a mani libere.

Maggiori dettagli tuttavia, arriveranno man mano che lo sviluppo procede. Il lancio pubblico di Android Q è previsto per il terzo trimestre del 2019, con altre due versioni in anteprima. Non resta quindi che attendere, per capire cosa ci aspetta nell’esperienza d’uso finale.