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Samsung brevetta un display 3D con riconoscimento di immagine

Samsung ha da poco presentato un nuovo brevetto presso l’USPTO (US Patent and Trademark Office), riguardo un display 3D che gli utenti possono connettere ai loro dispositivi, quali smartphone, tablet o altro. Questi schermo, potrebbero anche essere venduto come TV o monitor, mostrando contenuti che vanno da fotografie a videogiochi.

Samsung deposita un brevetto per un display con interfaccia 3D interattiva

Le illustrazioni incluse nel brevetto depositato da Samsung, mostrano anche la possibilità da parte degli utenti, di inoltrare le informazioni del dispositivo collegato agli schermi 3D. Se per esempio vi è una chiamata in corso, lo schermo potrà mostrare la persona con cui si sta parlando al momento, oppure se si stanno ascoltando dei brani, sarà possibile controllare la riproduzione dei file musicali che l’utente possiede nella libreria dei propri dispositivi.

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A destare maggiore interesse però, è la descrizione nel brevetto di un’interfaccia 3D che consentirà agli utenti di interagire con il display di Samsung tramite tocco o penna a stilo. I display potranno anche dotarsi di sensori in grado di rilevare il contatto dell’utente, con gli oggetti virtuali mostrati dal dispositivo, utilizzando radiazioni infrarosse o onde ultrasoniche, così da tenere traccia dell’interazione da parte dell’utente con i contenuti mostrati dal display.

 

Nonostante i brevetti non sempre raggiungono il fine di un prodotto commerciale, questi suggeriscono che Samsung potrebbe vendere i suoi display 3D in futuro. Nessuna dichiarazione è arrivata ancora dalla società però, riguardo il deposito di tali brevetti. L’azienda aveva lanciato una TV 3D già ben 10 anni fa, la quale però non ha riscosso il successo sperato a causa degli inconvenienti associati all’uso del prodotto.

 

Nel novembre 2018, Samsung ha depositato dei brevetti relativi ad una tecnologia oleografica che utilizza dispositivi di visualizzazione esistenti, per mostrare immagini ad alta risoluzione e che la società potrebbe in futuro includere nei sui imminenti smartphone pieghevoli.