Meizu Zero

Meizu Zero è il primo smartphone senza porte, tasti e speakers

Dopo l’abbandono, non ancora completamente avvenuto, del compianto jack per le cuffie da 3,5mm negli attuali smartphone, i prossimi dispositivi potrebbero sbarazzarsi anche di altri componenti che potrebbero essere superflui, come niente poco di meno che la porta per la ricarica, i tasti ed addirittura gli speakers. Questo è esattamente quello che sta accadendo al nuovo Meizu Zero, primo dispositivo senza le suddette caratteristiche.

Dopo il jack per le cuffie, Meizu Zero si disfa anche di altoparlanti, porte per la ricarica e tasti!

Descritto dalla casa cinese come “holeless”, ovvero “senza buchi”, Meizo Zero è concepito come una semplice scocca di metallo e vetro, senza porta per la ricarica, ne ovviamente alcuna presa per le cuffie, tasti, altoparlanti e persino slot per la SIM. Ma con cosa sarà sostituito tutto ciò?

Meizu Zero

Così come brevettato da Motorola e quanto fatto recentemente da HTC con Edge Sense, Meizu Zero utilizza dei sensori touch capacitivi, per implementare pulsanti virtuali. A prendere il posto dell’altoparlante invece, la casa utilizza un innovativo trasduttore piezoelettrico, in grado di trasformare lo schermo AMOLED da 5,99 pollici in una cassa.

Meizu ZeroRiguardo la SIM invece, come anche facile immaginare, il dispositivo adotta la tecnologia eSIM, che prevede la virtualizzazione di quest’ultima nel dispositivo, anche dotato di lettore d’impronte in-display. La porta di ricarica è chiaramente rimpiazzata in toto dalla tecnologia di ricarica wireless ad alta velocità, con cui Meizu Zero è in grado di caricare ben 18W, risultando il più veloce nel mercato.

A completare la scheda tecnica del dispositivo, c’è una fotocamera frontale da 20 megapixel ed una doppia configurazione posteriore da 20+12 megapixel, mentre sotto al cofano si trova un processore Qualcomm Snapdragon 845. La casa tuttavia, deve ancora rendere nota la quantità per la memoria RAM ed interna, del suo Meizu Zero, così come il prezzo e la disponibilità! Non resta che attendere.