OnePlus fa arrabbiare gli utenti installando un’app di nascosto

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OnePlus è bersagliata dalla rabbia degli utenti per aver installato di nascosto l’app Buds dedicata ai suoi auricolari wireless, sui dispositivi attivi. La notizia arriva direttamente da un lettore della testata Android Authority, di nome Sergio, che utilizzando un OnePlus 6 si è improvvisamente trovato installata l’app incriminata sul suo telefono.

OnePlus installa di soppiatto l’app buds e il malcontento degli utenti esplode

Proprio come Segio, molti altri utenti OnePlus hanno notato l’installazione non autorizzata dell’app Buds. La maggior parte di questi non possiede infatti un paio di auricolari della serie true wireless, lanciati dall’azienda.

L’app Buds è progettata per aiutare gli utenti a scaricare gli aggiornamenti del firmware relativi agli auricolari e armeggiare con le impostazioni di questi ultimi. Gli utenti possono anche tenere traccia delle proprie cuffie, nel caso in cui queste si perdano.

Gli utenti infastiditi da questa azione di OnePlus, stanno bombardando di recensioni l’app sul Google Play Store con valutazioni a una stella e commenti negativi. “Ascoltate i vostri utenti. Non forzate l’installazione di un’app se non vogliamo acquistare il relativo hardware”, recita il commento di un utente scontento. Altri reclami denunciano inoltre l’impossibilità di disinstallare l’app, facendo presupporre che questa diventi di sistema, una volta installata.

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La situazione tuttavia non è sicuramente senza precedenti. Un’azione praticamente analoga è anche stata compiuta da Google con la sua app Pixel Buds, quando questa è stata rilasciata all’inizio dell’anno in corso. Alcuni utenti di Pixel 4 e Pixel 3 hanno trovato l’app preinstallata sui loro dispositivi a loro insaputa, bombardando successivamente con valutazioni negative, la pagina dell’applicativo dallo store.

L’app era stata aggiunta all’aggiornamento firmware da parte di Google. Sembra quindi che questo sia lo stesso motivo per cui l’app Buds di OnePlus compare sui dispositivi degli utenti, dato che l’azienda ha recentemente aggiunti il supporto a molti dei suoi dispositivi.

La casa ascolterà la community anche questa volta? Non resta che attendere e vedere.