Esistono varie tipologie di prestiti, adatti a specifici acquisti o di tipo più generale, che può richiedere anche chi ha bisogno di avere a disposizione della liquidità aggiuntiva in banca. Per poter chiedere un prestito in banca è importante comprendere che gli istituti di credito concedono un finanziamento solo a coloro che sono in grado di saldare regolarmente tutte le rate previste. È quindi sempre necessario consegnare alla banca la documentazione che attesti il reddito del richiedente.
I prestiti online
Quando si chiede un prestito di una certa importanza e con un periodo di ammortamento superiore ai 12 mesi solitamente è necessario restituire alla banca il capitale ottenuto, sommando allo stesso degli interessi. Gli interessi maturano annualmente, sul capitale residuo da restituire; quindi ogni singola rata è gravata da una certa percentuale di interessi. Non è sempre facile fare il calcolo dell’ammontare totale degli interessi da saldare alla banca; allo stesso modo non è facile riuscire a calcolare la corretta rata da saldare ogni mese. Per questi motivi alcune banche e alcuni siti permettono di effettuare delle simulazioni per mutui, prestiti personali e varie altre tipologie di finanziamento. È possibile simulare la richiesta di prestito online su siti di comparazione, in questo modo si ottiene sia un elenco di tutti gli istituti di credito che propongono una soluzione adatta alle esigenze del singolo, sia un’idea dell’ammontare delle rate.
Diversi tipi di prestito
Esistono poi diverse tipologie di prestiti, che rispondono a differenti esigenze. Si può evidenziare un criterio semplice che consente di suddividere i diversi tipi di prestito disponibili, alcuni sono di tipo finalizzato, altri non finalizzato. Un prestito finalizzato è quello che riguarda uno specifico acquisto; si richiede un prestito finalizzato per comprare la nuova automobile, o anche per pagare un grande elettrodomestico acquistato in uno store. È un prestito finalizzato anche il mutuo immobiliare, in quanto lo si richiede per l’acquisto di una specifica abitazione, della quale la banca richiederà anche una perizia valutativa. In questo tipo di prestito il bene acquistato viene offerto in garanzia alla banca; questo significa che nel caso in cui non si riescano a saldare le rate la banca può ottenere il bene in cambio, anche se il cliente ha già saldato buona parte delle rate previste.
Prestiti non finalizzati
Un prestito non finalizzato lo si richiede per ottenere della liquidità, da conservare in banca o da utilizzare per diversi scopi, che non è necessario indicare alla banca. Gli interessi su un prestito non finalizzato sono mediamente più elevati rispetto a quelli per un prestito finalizzato, perché il cliente non ha una garanzia fisica da offrire alla banca. Inoltre può risultare più difficile ottenere un prestito non finalizzato rispetto a quanto avviene con quelli finalizzati. È un prestito non finalizzato il prestito personale, così come i finanziamenti con cessione del quinto.
Finanziamenti a tasso zero
A volte per specifici acquisti le banche e le finanziarie propongono prestiti a tasso zero, o meglio a TAN zero. Sono in genere finalizzati all’acquisto di un bene e prevedono un ammontare non eccessivo, solitamente inferiore ai 3.000-5.000 euro. Le rate si calcola dividendo per il numero delle mensilità previste il capitale da restituire. In molti casi prevedono un TAEG leggermente superiore allo 0%, correlato al fatto che la finanziaria può richiedere il pagamento di una somma a forfait per l’istituzione della pratica.





