Tracciare la posizione di una persona tramite lo smartphone

Tracciare la posizione

La geolocalizzazione viene spesso vista come un male: sicuramente nessuno vorrebbe essere tracciato a propria insaputa, tantomeno da uno sconosciuto! Tuttavia, il segnale GPS dello smartphone può anche salvare un amico in pericolo, o più semplicemente aiutarlo a ritrovare la strada di casa. Qualunque sia la situazione, sapere come tracciare la posizione di una persona può tornare utile.

Tracciare la posizione con le applicazioni di messaggistica

Il metodo più semplice e più comunemente utilizzato è la condivisione della propria posizione, solitamente tramite servizi di messaggistica come WhatsApp o Telegram. Permettono sia di inviare la propria posizione attuale, che di condividere la “posizione in tempo reale” che si aggiorna mentre ci si sposta. Ecco come si utilizza con i servizi più famosi.

  • WhatsApp: aprire la chat, cliccare l’icona della graffetta e scegliere “Posizione”, poi “Posizione attuale” o “Posizione in tempo reale” per una condivisione prolungata.
  • Facebook: dal menù laterale, cliccare su “Altro”, poi su “Amici nelle vicinanze” e scegliere se condividere la propria posizione oppure se richiederla a un contatto.
  • Telegram: avviare la chat, cliccare la graffetta e poi “Posizione”, infine scegliere “Invia la mia posizione attuale” o “Posizione in tempo reale” per tenerla in aggiornamento.

tracciare la posizione telegram

Sfruttare i servizi di parental control

Esistono tantissimi servizi dedicati al controllo parentale e al tracciamento tramite il GPS dello smartphone. Non è così scontato che vengano utilizzati anche tra amici, ma in realtà si rivelano molto utili nei casi in cui non è possibile inviare la posizione manualmente.

Applicazione Prey

Una delle applicazioni più interessanti e complete è Prey, disponibile su diverse piattaforme e sistemi operativi. Nella sua versione gratuita permette di monitore la posizione di massimo 3 dispositivi.

Installazione

Ottenere il software Prey è molto semplice. Sullo smartphone da tracciare, occorre innanzitutto scaricare l’app Prey dallo store. Una volta installata e avviata, l’app chiederà di creare un account con username, e-mail e password. L’ultimo passaggio su smartphone prevede il consenso ai permessi richiesti per il funzionamento dell’app. Sull’altro dispositivo, quello da utilizzare per monitorare la posizione, basta accedere al sito web di Prey ed effettuare l’accesso con le stesse credenziali. Verranno mostrati i dispositivi collegati e selezionando quello interessato sarà possibile tracciarne la posizione in tempo reale sulla mappa.

Abbonamento

Sottoscrivendo un abbonamento è possibile accedere a tutte le funzioni aggiuntive, come dei report automatici ogni tot. di tempo, uno storico dei movimenti, o la possibilità di tracciare più dispositivi contemporaneamente. I piani di abbonamento disponibili partono da 5 dollari al mese.

prey tracciare la posizione

Quando è legale tracciare la posizione di qualcuno

Sembra scontato, ma va esplicitato: l’installazione di un software sullo smartphone da tracciare deve avvenire con il consenso del proprietario del dispositivo. In caso contrario, la Cassazione sottolinea come possa essere considerato “installazione di apparecchiature atte ad intercettare od impedire comunicazioni o conversazioni”, un reato punito dall’art. 617-bis del codice penale. La norma, in realtà, si pronuncia solo sull’intento di captare la conversazione telefonica o i messaggi, e tecnicamente escluderebbe le applicazioni o i servizi che permettono solo il tracciamento del GPS. Tuttavia, non essendoci ancora pronunce in merito, è meglio andarci cauti e affidarsi alla propria morale.