Motorola, di proprietà di Lenovo, si prepara già a lanciare il suo secondo smartphone flessibile, nel frattempo che dei brevetti emergono dal WIPO (World Intellectual Property Office). Uno di questi ha svelato quello che dovrebbe essere il design di Moto RAZR 2020, il quale sembra differire dall’attuale RAZR pieghevole, lanciato da pochissimo a Los Angeles, con design a conchiglia, display flessibile da 6,2 pollici e schermo secondario Quick View.
Moto RAZR 2020 svela un design modulare attraverso i brevetti
Moto RAZR 2020, secondo quanto riportato da LetsGoDigital, avrà un design rivoluzionario. Ci si aspetta infatti che Motorola presenti il successore con un particolare fattore forma, dotato di grande cerniera la quale sembra ospitare fotocamere ed altri sensori.
Quello che tuttavia interessa di più, è che il nuovo dispositivo pieghevole, avrà un design modulare che consentirà agli utenti di collegare componenti modulari esterni del tutto analoghi agli attuali Moto Mod, come powerbank, proiettori, lenti di ingrandimento e persino fotocamere avanzate.

Oltre a ciò, Moto RAZR 2020 sfoggerà un design a conchiglia analogo all’attuale Moto RAZR. Il display secondario posto nella parte anteriore dello smartphone tuttavia, sarà leggermente più grande rispetto al predecessore, mentre al momento rimangono del tutto sconosciute le specifiche hardware.
C’è da notare anche che il brevetto è stato originariamente richiesto il 22 agosto 2018 e è stato recentemente depositato al WIPO. Le cose quindi potrebbero benissimo cambiare nei piani di Motorola, si spera tuttavia che la casa sia in grado di offrire questa volta, un rapporto prestazioni-prezzo superiore all’attuale proposta di smartphone flessibile.
La principale nota dolente di Moto RAZR 2019 infatti, è la presenza di hardware piuttosto inferiore a quanto offerto dalla concorrenza. Non resta quindi che aspettare e vedere cosa è in grado di proporre la casa con Moto RAZR 2020.





