lettori d'impronte in-display

Ottico vs ultrasonico: la differenza fra i due tipi di lettori d’impronte in-display

Quando è necessario proteggere il proprio dispositivo da accessi indesiderati alle sue funzionalità ed app, sono attualmente disponibili diverse tecnologie ed opzioni, come FaceID, lettura dell’iride e i lettori d’impronte in-display, questi ultimi fra i più usati rispetto alle prime due opzioni. 

Lettori d’impronte in-display: differenza fra tecnologia ottica e a ultrasuoni

Attualmente, i lettori d’impronte in-display, dispongono di due tipologie di tecnologia per il rilevamento e la lettura dei dati biometrici delle nostre dita attraverso il display. Una di queste utilizza la luce, attraverso uno scanner ottico, mentre l’altra gli ultrasuoni. Nonostante il fine di queste due tecniche è il medesimo, entrambe hanno funzionamenti radicalmente diversi. Per questo daremo un’occhiata più da vicino.

Lettori d’impronte in-display con tecnologia ottica

La tecnologia ottica per i lettori d’impronte in-display, è per adesso quella più comunemente utilizzata sui dispositivi Oppo, OnePlus, Vivo ed altri. La tecnologia, utilizza la luce riflessa nel dito, per la scansione delle impronte digitali e questo è anche il motivo per cui durante tale operazione, noterete una maggiore illuminazione da parte dello schermo.

lettori d'impronte in-display

Tale tecnologia però, presenta alcuni inconvenienti intrinsechi. Funzionando infatti tramite la luce e quindi un sensore ottico, è possibile ingannare tale sistema di sicurezza, attraverso foto ad alta risoluzione delle impronte, come anche è stato già dimostrato. Qual’ora inoltre le nostre dita risultino bagnate o un pò grasse, questo interferirà con l’operazione di scansione.

Gli scanner ottici per i lettori d’impronte in-display inoltre, possono anche essere più lenti rispetto ai corrispettivi con tecnologia capacitiva, visti negli anni precedenti. Possono anche rivelarsi generalmente meno precisi, peggiorando l’esperienza di sblocco.

Lettori d’impronte in-display con tecnologia ultrasonica

La tecnologia ultrasonica per i lettori d’impronte in-display, rappresenta un nuovo metodo per la scannerizzazione dei dati biometrici, introdotto per la prima volta nella serie Samsung Galaxy S10. Questo metodo, utilizza per l’appunto gli ultrasuoni invece che la luce. Quando si tocca lo schermo, per la scansione delle impronte, gli ultrasuoni viaggiano attraverso il display, creando una mappa 3D dell’impronta digitale.

L’utilizzo di onde sonore, per il mapping delle impronte digitali, rende questa tecnologia notevolmente più sicura, rispetto quella ottica. Questo metodo inoltre, risulta più veloce, non essendo influenzato in alcuna maniera da possibile presenza di sporcizia o umidità.

lettori d'impronte in-display

Un’evidente inconveniente per la tecnologia ad ultrasuoni sui lettori d’impronte in-display, è rappresentato dalla necessaria attenzione riguardo l’acquisto di pellicole per lo schermo o vetri. Queste ultime infatti, dovranno essere pensate per funzionare con tale tecnologia, in quanto una possibile presenza di aria fra la pellicola e il vetro, non farebbe funzionare il lettore d’impronte.

Le protezioni per gli schermi in plastica, quindi le pellicole, sono applicabili senza alcun problema, assicurandosi però che non ci sia alcuna presenza di bolle d’aria. Bisogna prestare però attenzione, qual’ora si voglia acquistare un vetro protettivo. Al momento, l’unica protezione in vetro certificata per funzionare con la tecnologia ultrasonica con il Galaxy S10, è quella a marchio Whitestone Dome.

Quest’ultima utilizza uno speciale adesivo ottico e liquido, per garantire che non ci sia spazio fra la pellicola in vetro ed il display.

Ottico vs ultrasonico: qual’è la migliore tecnologia?

Come è possibile notare, entrambe le tecnologie per lettori d’impronte in-display hanno i loro vantaggi e svantaggi. Gli scanner ottici sono quelli più comuni, con cui probabilmente avrete la prima esperienza. Questi stanno diventando via via sempre più veloci e precisi, funzionando con qualsiasi tipologia di protezione dello schermo.

La tecnologia ad ultrasuoni tuttavia, eccetto per il fattore “protezione schermo”, vince su tutta la categoria, risultando più sicura, affidabile e veloce, quindi più efficiente. Ulteriori sviluppi di quest’ultima, permetteranno sicuramente il funzionamento con qualsiasi tipologia di protezione per il display.