Il versatile motore IA di Qualcomm, sarà compatibile con le ultime tre generazioni di SoC e verrà mostrato al MWC 2018
La soluzione presentata da Qualcomm, sarà compatibile con l’hardware delle ultime tre generazioni di Snapdragon, confermando direttamente anche il supporto per il motore IA allo Snapdragon 660.
La soluzione, si basa sul framework del software Snapdragon Neural Processing Engine e sui componenti hardware principali già presenti nei chip contemporanei di Qualcomm, tra cui le GPU Adreno, le CPU Kyro e l’Hexagon Vector Processor. Grazie al nuovo IA engine, tutte queste soluzioni saranno coadiuvate per fornire all’utenza, ciò che l’azienda ritiene essere un livello di computazione IA senza precedenti sui dispositivi mobili.

Le tecnologie cloud, potranno ancora essere utilizzate per facilitare i processi gestiti dal motore IA, ma non saranno necessarie al suo funzionamento, consentendo così alla piattaforma di operare indipendentemente offline. Qualcomm stessa, ha affermato che ha scelto tale approccio versatile per la progettazione del motore, con lo scopo di fornire una piattaforma che i produttori di terze parti potranno ottimizzare come meglio ritengono, al fine di creare soluzioni per una vasta gamma di casi d’utilizzo.
La base rappresentata dallo Snapdragon Neural Processing Engine, garantisce anche il supporto a Caffe, Caffe2 e ai framework TensorFlow di Google, nonché allo standard Open Neural Network Exchange ed un ulteriore elenco di tecnologie compatibili evidenziato dalla casa americana, come ulteriore prova della spiccata versatilità del suo motore IA.
Ad essere supportata, è anche l’API Android Neural Networks che Google ha fatto debuttare su Android 8.0 Oreo, in grado di fornire agli sviluppatori l’accesso diretto all’hardware Snapdragon. Il costruttore di chip, sta già adesso adesso fornendo agli OEM il suo motore IA, di cui si potranno ammirare le potenzialità al Mobile World Congress 2018 di Barcellona, in programma il prossimo lunedì.





