Synaptics, una nota società produttrice di touchpad e sensori di impronte digitali, ha annunciato ufficialmente il primo lettore di impronte digitali per smartphone da implementare sotto lo schermo con il nome di Clear ID FS9500.
Si tratta sicuramente di un importante traguardo raggiunto dalla società che in questo modo permetterà ai telefoni con design Full Screen di posizionare il lettore di sblocco tramite impronta sotto lo schermo anziché sul retro o sotto al pulsante di accensione.
Clear ID: Synaptics annuncia il primo lettore di impronte digitali al mondo da implementare sotto lo schermo
Difatti, con l’arrivo di questa nuova tendenza nel settore della telefonia mobile, ha obbligato i produttori a spostare lo scanner biometrico in altre posizioni, rendendo più scomodo il suo utilizzo. Addirittura ci sono alcune società che hanno deciso di eliminare il sensore di impronte digitali sostituendolo con altri sistemi di sblocco.
È il caso di Apple e del suo nuovo iPhone X che utilizza il nuovo sistema di riconoscimento facciale Face ID, in sostituzione del sensore Touch ID, per sbloccare lo smartphone ed effettuare pagamenti in modo sicuro attraverso Apple Pay.
Gli altri OEM hanno riferito di aver investito diverso denaro sulla tecnologia di riconoscimento facciale per portarla sui prossimi smartphone Android. Tuttavia, Synaptics sostiene che lo scanner per le impronte digitali montato sul retro e il sistema di autenticazione tramite volto non sono molto efficaci.
Synaptics sostiene che il sensore biometrico sul retro e il riconoscimento facciale rimangono metodi di sblocco alquanto scomodi
Ad esempio, se lo smartphone viene posizionato sul tavolo, gli utenti dovranno per forza sollevarlo per raggiungere sia il sensore biometrico posto sul retro che avvicinarlo al viso per eseguire la scansione. Lo scanner di impronte digitali in-display Clear ID FS9500 di Synaptics offre la stessa modalità di autenticazione disponibile sui comuni lettori di impronte digitali montati sul fronte o sul retro degli attuali device.
Poiché posizionato sotto lo schermo, non ci sono pulsanti, quindi potrà essere utilizzato con mani asciutte, bagnate o fredde. Inoltre, il Clear ID di Synaptics riuscirà a resistere sia all’acqua che ai graffi poiché rimane protetto sotto il vetro resistente del display. Synaptics sostiene che il suo particolare lettore di impronte digitali dispone di funzioni di sicurezza come la corrispondenza e la verifica di modelli di impronte digitali adattive e la tecnologia anti-spoofing.
L’azienda starebbe collaborando con Samsung per implementare questa tecnologia di sblocco sui primi smartphone
Non è finita qui poiché il Clear ID integra l’autenticazione ECC e la crittografia AES. Synaptics ha confermato che la produzione in massa del nuovo sensore è già iniziata in collaborazione con un’azienda di smartphone che appartiene alla classifica dei TOP 5. In particolare, il comunicato stampa della società fa riferimenti all’Infinity Display che è la tecnologia Full Screen impiegata da Samsung sugli ultimi Galaxy S8, S8+ e Galaxy Note 8.
Dunque, possiamo ipotizzare che Synaptics starebbe lavorando con l’azienda sudcoreana per portare questa particolare tecnologia sui Galaxy 2019. Purtroppo, al momento non ci sono ancora conferme sul fatto che i Samsung Galaxy S9 e Galaxy S9+ arriveranno con un sensore di impronte digitali montato sotto lo schermo.
Recenti report, però, hanno rivelato che il Galaxy Note 9 potrebbe essere il primo smartphone Samsung ad avere questa tecnologia sotto il display. In ogni caso, Synaptics presenterà ufficialmente il suo lettore di impronte digitali Clear ID in occasione del CES 2018.






