Uno dei maggiori trend del momento, da ricercare in seguito all’infelice episodio con protagonista il tanto discusso Galaxy Note 7, risiede nella ricerca del miglior sostituto al device di casa Samsung da parte degli sfortunati acquirenti del dispositivo, destinati a rimanere a bocca asciutta a causa della mancanza di una valida alternativa all’altezza della serie Note. A cambiare le carte in tavola ci pensa Xiaomi Mi Note 2, con il quale la società cinese sembra voler tendere la mano al mercato europeo.
Cara Samsung, cosa mi combini?
Inutile girarci intorno, il passo falso di Samsung ha minato pesantemente la fiducia dei consumatori del marchio e passerà probabilmente alla storia come uno dei più grandi fail del settore smartphone: boom di vendite con quasi due milioni e mezzo di unità vendute in pochi giorni, ritirate dal mercato in fretta e furia dopo poco meno di un mese. Il tutto seguito da un secondo richiamo sui prodotti sostitutivi e, per concludere, dal ritiro definitivo del device dalla vendita.

“Si può davvero fare a meno del pennino su un dispositivo del genere?” Questo dovrai deciderlo tu stesso, sulla base delle tue necessità di utilizzo.
La società cinese sembra voler cogliere la palla al balzo, lanciando un device che non si discosta molto dalla proposta dell’azienda sudcoreana, ad eccezione della mancanza del pennino e del digitalizzatore, e che sarà prodotto anche in versione “Global” con tutte le bande LTE sbloccate. Non male, vero? Se non fosse che le due pecche appena citate sono proprio le features di spicco della serie Note di Samsung.
“Almeno non esplode” [cit.]
Visti gli allarmismi causati dalla vicenda del Galaxy Note 7, Hugo Barra, vice presidente Xiaomi ed ex dirigente Google, ne ha inoltre approfittato per rassicurare i fan del marchio cinese lanciando una sorta di frecciatina a Samsung: “per le batterie sono stati utilizzati degli standard di controllo qualità davvero molto, molto alti, noi diamo una forte attenzione ai controlli della qualità e testiamo la componentistica molto, molto a fondo“.

Dunque, tale affermazione lascia trasparire il costante impegno da parte di Xiaomi per far sì che i prodotti immessi in vendita rispettino determinati standard qualitativi e di sicurezza, allo scopo di evitare spiacevoli incidenti come quanto accaduto a Samsung.
Samsung Galaxy Note 7 vs. Xiaomi Mi Note 2 – Differenze
La differenza cruciale tra i due device risiede, come accennato prima, nella mancanza del pennino sulla proposta della casa cinese, principale punto di forza della serie Note di Samsung. Un’altra delle differenze che saltano all’occhio riguarda il display Dual Edge, Super AMOLED sul Galaxy Note 7 e OLED sul Mi Note 2; su quest’ultimo caratterizzato da una stondatura leggermente più accentuata che riprende quasi le linee del vecchio Galaxy S6 Edge.

Scendendo più nei dettagli e dando un’occhiata alle specifiche di entrambi gli smartphone, notiamo sin da subito come ambedue riescano a sfoggiare un design elegante e ricercato ed offrire una scheda tecnica di tutto rispetto, capace di garantire un’esperienza utente da top di gamma. A parte le mancanze sopra descritte non sembrano quindi esserci grosse discrepanze tra i due smartphone, rendendo il nuovo phablet di Xiaomi una delle alternative che più si avvicinano all’esperienza offerta dal top di gamma della società sudcoreana.
Scheda tecnica
| Tipo | Phablet | Phablet |
| Marca | Samsung | Xiaomi |
| Modello | Galaxy Note 7 | Mi Note 2 |
| Display | Super AMOLED, 5.7″, 1440 x 2560 pixel, 518 PPI, Corning Gorilla Glass 5 | OLED, 5.7″, 1080 x 1920 pixel, 386 PPI |
| Processore | SAMSUNG Exynos 8 Octa 8890 | Qualcomm Snapdragon 821 |
| Scheda grafica | ARM Mali-T880MP12 | Adreno 530 |
| RAM | 4 GB, LPDDR4 | 6 GB, LPDDR4 |
| Memoria interna | 64 GB | 128 GB |
| Slot SD | SI, fino a 256 GB | NO |
| Peso | 169 g | 166 g |
| Dimensioni | 153.5 x 73.9 x 7.9 mm | 156.2 x 77.3 x 7.6 mm |
| Altoparlanti | SI | SI |
| Uscita Jack 3.5 mm | SI | SI |
| LTE | SI, Cat 12 (450/50 Mbps) | SI, Cat 12 (450/50 Mbps) |
| HSPA | SI | SI |
| EDGE | SI | SI |
| GPRS | SI | SI |
| GSM | 850/900/1800/1900 MHz | 850/900/1800/1900 MHz |
| HSDPA | 850/900/1900/2100 MHz | 850/900/1900/2100 MHz |
| NFC | SI | SI |
| Wi-Fi | 802.11 a/b/g/n/ac | 802.11 a/b/g/n/ac |
| Bluetooth | 4.2 con LE/EDR/A2DP/aptX | 4.2 con A2DP/LE |
| USB | Type-C 3.0 | Type-C |
| Infrared | NO | NO |
| Fotocamera post. | (Sony IMX260, Samsung S5K2L1) 12 megapixel, f1.7, flash Dual LED, Stabilizzatore ottico, Avvio rapido, Bilanciamento bianco tramite IR, Modalità Pro, Dual Pixel | (Sony IMX 318) 22,56 megapixel, f/2.0, flash Dual LED, Stabilizzatore digitale, PDAF |
| Fotocamera ant. | (Samsung S5K4E6) 5 megapixel, f/1.7 | (Sony IMX 268) 8 megapixel, f/2.0 |
| Sensori | Giroscopio, prossimità, accelerometro, luminosità, bussola, barometro | Accelerometro, Prossimità, Luce ambiente, Bussola, Lettore di impronte digitali, Sensore ultrasonico |
| GPS | SI | SI |
| A-GPS | SI | SI |
| Glonass | SI | SI |
| Batteria | 3500 mAh, Non removibile | 4070 mAh, Non removibile |
| Sistema operativo | Android 6.0.1 Marshmallow – TouchWiz UI | Android 6.0.1 Marshmallow – MIUI v8 |
Prezzi e disponibilità
Detto ciò, stando a quanto annunciato, Xiaomi Mi Note 2 sarà disponibile sul mercato nelle colorazioni Glacier Silver e Bright Black in tre diverse varianti, che differiscono nei tagli di memoria disponibili e nel numero di reti LTE supportate:
- 4 GB di RAM + 64 GB di storage: 2.799 yuan, al cambio circa 380 euro;
- 6 GB di RAM + 128 GB di storage: 3.299 yuan, al cambio circa 450 euro;
- 6 GB di RAM + 128 GB di storage e supporto LTE Globale: 3.499 yuan, al cambio circa 475€.

È facile intuire che la variante presa di mira dai clienti internazionali sarà quindi l’ultima, che tra la dotazione vanta il supporto al maggior numero di bande LTE, anche se non è difficile immaginare che una volta giunta nel Bel paese il suo prezzo potrebbe lievitare di otre 100 euro. Non ci resta quindi che attendere il suo arrivo ufficiale sul mercato per scoprire quali saranno i prezzi reali.





