Pantech: ufficiale la bancarotta, Samsung, LG e Lenovo interessate all’acquisizione

L’evoluzione dell’ultimo biennio del mercato smartphone ha fatto emergere le debolezze di molteplici brand, tra questi a spiccare è senz’altro HTC ancora alle prese con difficoltà finanziarie croniche che, negli ultimi mesi, si è scoperto esser proprie anche di un colosso quale Samsung, sebbene non in modo così preoccupante. Allo stesso modo la situazione è divenuta complessa anche per Pantech, uno dei principali competitors sul mercato coreano, che ha dichiarato ufficialmente lo status di bancarotta.

Si tratta di una situazione che scuote gli attuali assetti del mercato ridistribuendo i poteri e le quote di settore specialmente sul mercato asiatico, uno degli emergenti del 2014 dove Pantech rappresenta il terzo produttore dietro Samsung ed LG, battendo persino Huawei. La decisione, maturata dopo una serie di ristrutturazioni del debito avviate da inizio anno senza però successo, è stata avviata per ottenere una plusvalenza rispetto al valore di liquidazione, ovvero di chiusura aziendale con le pratiche di fallimento, stimato in 186 mln di euro contro i 369 mln di valore del brand Pantech, ottenibili dalla cessione dell’azienda e gruppi terzi, che però dovranno farsi carico anche dei debiti contratti.

Stando agli ultimi rumors, la crisi di Pantech starebbe facendo gola ad alcuni colossi tra i quali non mancano i competitors diretti in Corean come LG, in netta ripresa proprio nell’ultimo biennio, e Samsung, che nonostante le difficoltà non vorrebbe farsi sfuggire l’occasione, seguiti da Lenovo, che dopo l’acquisizione di Motorola per il mercato europeo e statunitense vorrebbe conquistarsi una porta d’accesso privilegiata per l’asiatico, oltre alle defilate Xiaomi ed Huawei.

L’acquisizione di Pantech da parte di uno dei colossi elencati, specialmente LG e Samsung, aprirebbe ad un vero e proprio dominio incontrastato che, ovviamente, inciderà non poco su prezzi e sviluppo tecnologico potendo dettare legge su novità e costi alla luce della scarsa concorrenza.