Android L: disponibile l’elenco dei modelli che saranno aggiornati

La presentazione di Android L in anteprima al Google I/O 2014, insieme a tutte le novità che potrete rivedere attraverso i video streaming disponibili, ha sicuramente spinto molti utenti, oltre che sviluppatori ed aziende, a ragionare in funzione delle novità grafiche che l’azienda californiana ha in serbo per l’OS, su tutti il Material Design, facendo sorgere anche l’importante quesito relativo ai modelli che saranno aggiornati all’ultima release di Android, e ciò influirà sicuramente anche sulle scelte di acquisto.

Cercando di fotografare l’attuale panorama top di gamma del settore, pur non essendo disponibili ancora delle indicazioni ufficiali da parte dei principali marchi che calcano la scena, è possibile sin da oggi farsi un’idea su quali modelli saranno aggiornati e quali invece potrebbero restare fermi all’attuale versione che in molti casi, se si è fortunati, è giunta ad Android 4.4.3 KitKat. Più che per motivi legati alle specifiche tecniche i tempi variano in base ai piani di updates delle varie aziende, vediamo quindi quali dispositivi potrebbero essere aggiornati prima di altri e quali invece no:

Nexus: la gamma Nexus è ovviamente quella di riferimento per visionare le novità dell’OS, dopo il rilascio dell’Android L Developer Preview è ovvio l’arrivo su Nexus 5, Nexus 7 2013 ed i futuri Nexus 9 e Nexus 6, mentre i dubbi permangono relativamente a Nexus 4, Nexus 7 2012 e Nexus 10 con però buone possibilità di fornitura.

Motorola: uno dei nomi quasi scontati, l’azienda statunitense è ad oggi una delle poche ad aver aggiornato, ed anche celermente, tutti i suoi modelli ad Android 4.4.4 KitKat ed è quindi confermato come Moto G, Moto E e persino Moto X riceveranno da prassi Android L, probabilmente subito dopo i modelli Nexus.

LG: pur concluso il biennio collaborativo con Google, l’azienda coreana si è dimostrata molto attiva in campo aggiornamenti ed è chiaro come molti dei suoi dispositivi saranno aggiornati ad Android L, tra questi vi sono l’LG G3 e l’LG G2, quest ultimo grazie alle probabili conferme degli ultimi giorni.

HTC: la partnership per lo sviluppo del Nexus 9, e la recente modifica della politica per i top di gamma sul piano updates, spinge il colosso taiwanese tra i primi a poter fornire la nuova release per i suoi HTC One M7, HTC One M8 ed HTC One Max, quest ultimo in lieve dubbio, grazie all’ufficialità di un rilascio entro 90 giorni dall’ufficialità Google.

OnePlus: l’azienda cinese si propone come una delle più attive ed il OnePlus One, del quale vi ricordiamo di visionare la nostra recensione, sarà certamente aggiornato ad Android L sebbene con tempi dubbi, considerando anche i problemi sorti con CyanogenMod.

Samsung: la situazione dell’azienda coreana è più complessa, in linea di massima Android L dovrebbe arrivare su pochissimi dei prodotti di punta con certezze per Samsung Galaxy Alpha, Samsung Galaxy S5 e Samsung Galaxy Note 3, senza dimenticare il prossimo Samsung Galaxy Note 4. I dubbi permangono per il Samsung Galaxy S4 più fuori che dentro, ciò a causa di motivi di marketing che la recente crisi finanziaria potrebbe accentuare spingendo gli utenti al cambio con modelli nuovi, un po’ come sta accadendo con gli attacchi agli utenti di Galaxy S3.

Sony: il colosso nipponico si è dimostrato nel tempo non particolarmente celere, Android L resta quindi in dubbio per molti modelli mentre per quelli che lo riceveranno i tempi potrebbero essere lunghi. Tra questi a spiccare, con buone possibilità di riceverlo, sono Sony Xperia Z2, Sony Xperia Z1 e Z1 Compact, in dubbio invece il Sony Xperia Z, nonostante l’ottima scheda tecnica ed il prezzo che lo sta rendendo un best buy facendolo diffondere tra gli utenti.

Huawei: certezze per il solo Huawei Ascend P7, per qualunque altro modello sarà un’eventuale sorpresa.

Oppo, Xiaomi e Meizu: li raggruppiamo per semplificazione, entrambi i brand sono accomunati dalla lentezza nel rilascio di updates, sebbene Xiaomi fornisca frequentemente mini aggiornamenti per la risoluzione dei bug ed il miglioramento dell’esperienza utente. Tra i modelli in vetta a ricevere l’aggiornamento abbiamo l’Oppo Find 7 e lo Xiaomi Mi3.