Nvidia Kai: la piattaforma per Tablet quad-core a 200 dollari

Nvidia, secondo le parole dello stesso VP, Rob Csonger, sembrerebbe attualmente al lavoro per sviluppare un chip in grado di lanciare i Tablet Android ai massimi livelli di mercato. Il segreto è contenuto a quanto pare in una piattaforma denominata Kai che, pur mantenendo il cuore pulsante di un Tegra 3, utilizzerà diversi elementi a noi sconosciuti in grado di ridurre i costi di produzione e di conseguenza anche l’esborso richiesto all’atto dell’acquisto. Queste le esatte parole:

“La nostra strategia su Android è semplicemente puntata a consentire lo sviluppo e la commercializzazione di tablet quad-core con Android Ice Cream Sandwich a prezzi contenuti entro i 199$, e per fare questo abbiamo sviluppato una piattaforma chiamata Kai. Utilizza un mix di ingredienti segreti mantenendo nel cuore Tegra 3 , consentendo di sviluppare un tablet ad un costo molto più basso,utilizzando innovazioni sul consumo energetico contenuto e componenti a basso costo per contenere i prezzi”.

Nexus Tablet, sembra esser questa la prima idea balzata alla mente di tutti quanto qualche mese fà l’azienda divenuta famosa per la produzione di processori grafici ad alta qualità aveva anticipato la ferma intenzione di scendere alla soglia dei 200 dollari. A distanza di tempo però, considerando sopratutto i rumors che vedono Google più interessata ad una partnership con Samsung, ancora non è chiaro quale sarà il risultato finale: se si tratterà di un vero e proprio Tablet Nvidia o di una piattaforma da girare ai diversi produttori consentendo così agli stessi di agguantare il successo dei tanto acclamati Kindle Fire.

Fatto sta, che la prima immagine che dovrebbe ritrarre “Kai” altro non è che è un prototipo dall’incredibile somiglianza all’Asus MeMo 370T, Tablet low-cost mostrato in anteprima all’oramai trascorso CES 2012 di Las Vegas ed attualmente in ritardo di commercializzazione, sarà un caso?

Asus o Nvidia a parte, di chiunque si tratti, di sicuro l’idea intrapresa dal colosso avrà dei risvolti considerevoli sopratutto in termini di mercato, dove le diverse aziende per fronteggiare un rapporto qualità/prezzo come quello che ci si prospetta saranno costrette ad intraprendere la stessa strada con ovvi benefici per l’utente ultimo. Meno consolante è sicuramente l’ipotesi di vedere la suddetta piattaforma accostata a Windows 8 piuttosto che ad Android.

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