Ogni smartphone con il sistema operativo Android mostra un’interfaccia, chiamata UI (User Interface), che consente all’utente di accedere ai propri file e sfruttare tutte le funzionalità di cui il dispositivo dispone. Android arriva sugli smartphone con un’interfaccia grafica di stock, ma la maggior parte dei produttori preferisce impostare uno proprio stile per distinguersi dalla concorrenza, migliorare le prestazioni e aiutare l’utente nella navigazione. Dietro ci sono anni di ricerca e sviluppo, per questo motivo le UI dei vari brand solitamente hanno un design molto curato e si adattano perfettamente ai propri dispositivi. Tuttavia, ci sono anche utenti che preferiscono cambiare l’interfaccia grafica per i motivi più svariati, dalla presenza di bloatware (le applicazioni pre-installate dai produttori), ai ritardi nel rilascio degli aggiornamenti, a ragioni estetiche.
Le migliori interfacce Android dei produttori
Vediamo allora quali sono le interfacce Android più piacevoli e prestanti per cambiare look al proprio smartphone e guadagnarne in funzionalità.
Samsung One UI
Negli anni Samsung ha rivoluzionato più volte la propria interfaccia grafica, passando da TouchWiz, a Samsung Experience e infine a One UI. I miglioramenti sono stati evidenti: One UI adotta un design minimal, con icone semplici e solo gli elementi essenziali in ogni schermata. Lo schermo è diviso in due aree di utilizzo, quella inferiore per l’interazione con il touch e lo spazio rimanente per la visualizzazione, risultando in un’esperienza d’uso molto naturale per l’utente. Anche il bloatware è diminuito, lasciando spazio a funzionalità e ottimizzazioni.
Xiaomi MIUI
MIUI, l’interfaccia grafica degli smartphone Xiaomi, nasce ispirandosi a iOS di Apple, ma nel tempo si è evoluta ed è riuscita ad affermarsi grazie alla sua grafica pulita e alle tante funzioni integrate. Pur essendo una delle interfacce Android più apprezzate, le critiche ci sono e non sono infondate: Xiaomi è solita inserire pubblicità per poter vendere i propri prodotti a prezzi imbattibili, tuttavia questa pratica è stata limitata notevolmente e ora le pubblicità non sono invadenti. A parte questo, la grafica di MIUI è ampiamente personalizzabile grazie ai temi e i numerosi aggiornamenti la rendono una valida alternativa a One UI.
OnePlus OxygenOS
Se le precedenti interfacce Android si focalizzano su funzionalità e personalizzazione, si può dire che OnePlus segua una filosofia opposta. Il produttore cinese propone OxygenOS: un’interfaccia che si avvicina tantissimo a quella di stock, con poche personalizzazioni e nessuna applicazione pre-installata, per ottenere il massimo delle prestazioni. Il software ben si sposa con l’hardware, che spesso include processori potenti e tecnologia di ricarica rapida. Il risultato è una gamma di smartphone super veloci, che ottengono punteggi altissimi nei benchmark.
Come installare interfacce Android differenti
Se l’interfaccia del vostro smartphone Android non vi piace, potete sempre cambiarla installando un launcher di terze parti che emula la grafica desiderata:
- One S10 Launcher per One UI;
- M Launcher per MIUI;
- OnePlus Launcher per OxygenOS.
In alternativa potete installare solo un icon pack, oppure andare fino in fondo con una custom ROM che va a sostituire tutto il software. Quet’ultimo è un procedimento delicato, ne abbiamo parlato di più nella guida: Come installare una Custom ROM. In ultimo, ricordiamo che esistono anche dei metodi per ottenere Android di stock senza root.







