Huawei sta valutando l’acquisto di SoC Snapdragon 4G per aggirare le limitazioni imposte dagli Stati Uniti, continuando così a poter vendere nel mercato americano.
Huawei trova una soluzione per aggirare le limitazioni statunitensi
Alcune settimane fa, il presidente della società ha notato che l’ostacolo più grosso è rappresentato dall’approvvigionamento di chip, che sta mettendo in pericolo l’azienda. Huawei che progetta i SoC, non può farsi produrre da nessuno i suoi chip a causa del divieto imposto dagli Stati Uniti. L’azienda tuttavia, avrebbe trovato una soluzione per aggirare tale ostacolo.
Secondo la testata Phonearena, Huawei vuol abbandonare il 5G nei suoi nuovi smartphone per utilizzare le versioni 4G del SoC Snapdragon 778G e 898 per i suoi prossimi dispositivi. Ciò consentirà alla società di continuare a commerciare con i suoi partner senza preoccuparsi delle restrizioni imposte negli Stati Uniti.
Mentre per la sua ultima gamma di smartphone P50, l’azienda ha fatto uno del SoC Snapdragon 888 prodotto da Samsung Foundry, per la fascia media si ha intenzione di far uso del 778G 4G e fra i dispositivi candidati, spicca la serie Nova 9.
Huawei ha anche intenzione di effettuare un ordine per le versioni 4G del SoC Snapdragon 898, da utilizzare nei top di gamma. Questo SoC è attualmente utilizzato in alcuni dispositivi di fascia alta come Galaxy Z Fold 3 e Galaxy Z Flip 3. Il SoC potrebbe equipaggiare quindi i prossimi top di gamma della casa cinese, come il P60.
Il rischio di continuare a commercializzare dispositivi senza 5G
Considerata l’ormai presenza del supporto alle nuove reti 5G anche nei dispositivi di fascia media, il lancio di dispositivi persino di punta dotati soltanto di 4G può sembrare un assoluto azzardo da parte di Huawei.
Questo tuttavia è l’unico modo che l’azienda ha per tornare a vendere dispositivi negli Stati Uniti.





