Ricerche più pertinenti ed azzeccate per i vostri gusti musicali, anche a vantaggio ad artisti di nicchia
Il team che sta sviluppando l’IA infatti, a detta di un comunicato stampa di Spotify stessa:
“..si unirà presto al nostro developer team sito a New York, aiutandoci ad innovare e migliorare i nostri suggerimenti dei brani e le tecnologie di personalizzazione, al fine di migliorare la scoperta musicale a totale vantaggio sia degli artisti che degli ascoltatori..”
Anche Niland dice la sua, dichiarando:
“La parte migliore della nostra esperienza, è stato sentire il parere dei nostri clienti, che usano le API Niland al fine di aiutare gli artisti di nicchia ad emergere più facilmente, ottenendo la notorietà meritata”

Spotify, già in passato ha acquisito aziende che si occupano dello sviluppo IA, aumentando l’efficacia delle sue liste di raccomandazioni settimanali, riuscendo ad ottenere popolarità per questa utile funzione, tra l’utenza. Quest’ultima acquisizione, rappresenta per la società svedese, una grossa occasione per migliorare il proprio sistema di suggerimenti, al fine di renderlo veramente il migliore tra la concorrenza, a vantaggio di tutta la clientela coinvolta, tra ascoltatori ed artisti pubblicanti.
Gli utenti otterranno suggerimenti mirati riguardo i loro gusti musicali e gli artisti riusciranno a massimizzare i guadagni con le royalties, facendo anche ottenere al tempo stesso, un bel taglio di spese dovute allo streaming per Spotify. L’IA dilaga sempre più, assistendoci nei compiti più semplici migliorando anche i guadagni, aiutando al tempo stesso alcuni artisti di nicchia ad emergere, mettendosi così in evidenza tra le persone che potrebbero apprezzarli.





