L’avvicinarsi del Google I/O 2015 sta ovviamente mandando in fibrillazione gli esperti e gli appassionati di settore relativamente alcuni argomenti di massima come la nuova versione dell’OS, ovvero Android M, annunciata da tempo nell’elenco eventi con una quasi certa versione d’anteprima seguendo lo stile dell manifestazione 2014 nella quale emerse Android Lollipop.
Stando all’analisi dei codici AOSP una delle scoperte più importanti parrebbe essere proprio il nome celato dietro quella lettera “M” che, come a suo tempo la “L” di Lollipop fece, delineerà molto delle strategie di sviluppo e persino di marketing dell nuova major release dell’OS probabilmente denominata Macadamia Nut Cookie in riferimento ad un tipico biscotto australiano con noce macadamia. L’indizio rappresenta un novità ed al contempo qualcosa di non definitivo poichè, seppur confermato senza ombra di dubbio, potrebbe non essere la denominazione definitiva di Android M bensì una sola demarcazione interna a Mountain View seguendo esattamente le orme delle precedenti versioni di Android KitKat ed Android Lollipop rispettivamente conosciute come Key Lime Pie e Lemon Meringue Pie salvo poi cambiare totalmente la scelta in fase di presentazione ufficiale.
Android KitKat, nello specifico, ha aperto inoltre la strada ad una novità come la commercializzazione del marchio attraverso partnership di prestigio quale quella con Nestlè capace di giovare sia a quest’ultima che a Google e, nonostante l’abbandono di questa soluzione con Lollipop, non è detto che alla fine dei conti Android M non possa sfoggiare una soluzione similare sfruttando qualche nome noto e facilmente riconoscibile. Non ci resta come sempre che attendere il Google I/O 2015 per scoprire tutti i segreti e le sorprese che Google ha in serbo per la prossima evoluzione del robottino verde.




