Google Keep, a cosa serve e come si usa

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Quando si è di corsa (o magari pigramente distesi a letto) non si né tempo né voglia di tirare fuori carta e penna per appuntarsi un promemoria. E poi, perché portarsi dietro il bloc notes quando tutti noi teniamo sempre in tasca un perfetto sostituto? Google Keep è uno strumento che trasforma il vostro smartphone in un perfetto organizzatore di idee!

A cosa serve Google Keep

Come anticipato, Google Keep serve a prendere appunti, segnarsi delle note e creare elenchi per qualunque necessità. Tutto il contenuto viene salvato nell’app e sarà comodamente accessibile in ogni momento, sia da smartphone Android che da PC. È sufficiente che questi siano connessi alla rete per la sincronizzazione, in caso contrario questa avverrà non appena i dispositivi torneranno online.

Come aggiungere una nota

Dalla schermata principale dell’app, per aggiungere una nota basta premere il tasto + in basso a destra. Verrà creata una nuova nota con due campi: il primo è il titolo, il secondo è il contenuto vero e proprio. Se il testo dovesse diventare troppo lungo, verrà creata una nuova nota automaticamente.

Google Keep nota

Strumenti avanzati

Oltre al testo, è possibile aggiungere diversi elementi multimediali per arricchire i nostri appunti. In una nota, il + in basso a sinistra apre un menù scorrevole dal quale è possibile: scattare una foto, caricare un’immagine, disegnare, registrare un audio e inserire delle caselle di controllo, perfette per liste ed elenchi.

Organizzazione delle note

Google Keep offre diverse possibilità per organizzare gli appunti. All’interno di una nota, i tre puntini in basso a destra aprono un menù da cui personalizzare il colore della nota e aggiungere un’etichetta, per catalogare le note in diverse categorie. L’etichetta può essere inserita anche nel testo tramite gli hashtag, ad esempio #spesa o #urgente.

Le altre voci del menù permettono di eliminare la nota, crearne una copia, inviarne il testo ad altre app e aggiungere un collaboratore. L’ultima voce permette di condividere la nota con un altro utente ed è particolarmente utile quando, ad esempio, in famiglia va solo una persona a fare la spesa.

google keep share

Sempre nella schermata di composizione di una nota, in alto a destra sono presenti tre ulteriori funzioni. La prima icona permette di appuntare la nota in questione in modo da averla sempre in alto nella bacheca. La seconda opzione serve ad impostare un promemoria, l’utente potrà scegliere l’orario e la data. Il terzo simbolo archivia la nota.

Se si torna indietro alla schermata principale dell’app, è presente una comoda barra di ricerca che permette di recuperare le note sia dal testo sia dalle etichette. In alternativa, dal menù scorrevole di sinistra è possibile richiamare l’elenco delle etichette, seguito da un archivio e un cestino.

Dove si scarica Google Keep

Google Keep permette di creare note in modo semplice, ma offre agli utenti anche una vasta gamma di funzioni per organizzare e personalizzare ogni appunto. È scaricabile gratuitamente dal Google Play Store e arriva con due utili widget di cui abbiamo già parlato qui: 10 widget gratuiti essenziali per la Home di Android.