Oggi il divertimento si è spostato su Internet, almeno per quanto concerne l’aspetto videoludico. Non si parla soltanto dei videogiochi, ma soprattutto della visione di film, serie tv e persino di eventi sportivi. Dato che oramai lo streaming è una componente chiave per queste passioni, ecco che la televisione diventa un tramite ideale per potersi gustare questi contenuti in salotto. Purtroppo, però, soltanto i modelli recenti hanno un modulo wifi incorporato, che consente di collegare il televisore al router di casa. In sostanza, se non è presente questa opzione, la tv non può connettersi al web. In realtà ci sono diversi apparecchi che aggiungono la componente “smart” a qualsiasi televisore dotato di porta HDMI. E uno dei migliori è il Google Chromecast.
Cos’è e come funziona Google Chromecast
Come anticipato poco sopra, il Chromecast altro non è che un apparecchio da collegare alla televisione, sfruttando la porta HDMI della tv e la porta USB (il dispositivo va collegato ad entrambe). Essenzialmente, questo componente aggiunge al televisore un modulo wifi, che gli dà la possibilità di diventare smart e dunque di connettersi alla connessione domestica. In realtà apparecchi di questo tipo spesso propongono varie opzioni extra, e il Chromecast non è da meno. Permette ad esempio di fare il mirroring del monitor di un computer connesso alla rete, e di scaricare e installare varie app per migliorare la user experience. Una volta montato il dispositivo, bisogna impostarlo e installare l’applicazione Google Home. Va specificato che, nonostante sia presente una certa procedura per settarlo, quest’ultima non è affatto complessa, e anzi è molto rapida.
Come usare al meglio il Chromecast di Google
Innanzitutto, anche se è piuttosto ovvio, per usare Chromecast bisogna avere una connessione attiva a casa. Va però detto che non tutte le connessioni sono uguali: sfruttando il wi-fi, infatti, il dispositivo di Google ha bisogno di una connessione performante e stabile, per non perdere per strada i pacchetti inviati dal flusso streaming. Ecco perché si consiglia di cercare tra le varie offerte, anche direttamente online sui siti degli operatori, scegliendone poi una con Internet ricaricabile che sia di qualità, per poter decidere di volta in volta come gestire la tariffa. Un altro suggerimento per usare al meglio questo apparecchio è il seguente: staccare gli altri dispositivi connessi al router, per evitare di sprecare inutilmente della banda preziosa, così da ottimizzare il flusso dati in direzione del Chromecast e della televisione. In secondo luogo, si suggerisce di prendere un po’ di confidenza con l’apparecchio, studiando le varie opzioni e facendo dei test. In questo modo è possibile conoscere le grandi potenzialità del device, per poterlo sfruttare al meglio.
Concludendo, a dispetto di un prezzo basso, il Google Chromecast è un piccolo gioiello molto prezioso e tecnologico, specialmente per gli amanti dello streaming.




