Xiaomi ha annunciato il suo nuovo top di gamma nelle varianti Mi 10 e Mi 10 Pro il mese scorso per i mercati europei. Questi dispositivi sono stati lanciati con dei prezzi da fascia premium, che riportano una cifra poco sotto i 1000€. Nella stessa settimana, la concorrente Huawei aveva annunciato i suoi dispositivi di punta P40, P40 Pro e P40 Pro + con prezzi che vanno da 799 euro a 1.399€.
Xiaomi approfitta dell’assenza di app Google nei dispositivi Huawei per accaparrarsi più utenti
Mentre Huawei è ormai già affermata nel territorio degli smartphone premium, per Xiaomi il settore è ancora relativamente nuovo. La casa tuttavia, ritiene adesso di avere un vantaggio in termini software su Huawei, vale a dire il supporto alle app Google, al centro della questione dall’anno scorso a questa parte.
Da quanto emerso ultimamente, pare che la concorrente cinese stia usando questo vantaggio anche in maniera un pò aggressiva. Nello specifico, la confezione al dettaglio di Mi 10 e Mi 10 Pro, riportano una piccola frase che recita “con un facile accesso alle app di Google che usi di più“.

I dispositivi Huawei sono molto popolari nel continente europeo, molti tuttavia sono adesso scoraggiati per l’assenza del supporto ai servizi Google e l’accesso al Play Store, a causa del ban imposto dal governo degli Stati Uniti. Questo si traduce nel fatto che su P40 sarà installato AppGallery per il download delle app, il che è un vero peccato considerata la gran qualità della fotocamera presente nel dispositivo, così come per la dotazione hardware.
In Cina, Xiaomi lotta ancora per superare Huawei, che attualmente risulta il primo marchio nel paese in termini di vendite. Comprensibilmente quindi, l’azienda sta tentando di attirare un pezzo più grande della clientela europea di Huawei. Questo è quindi il motivo per cui la casa sta attuando una politica pubblicitaria un pò aggressiva, come mostrato nella confezione di Mi 10 Pro.





