Come proteggere i propri dispositivi IoT dalle minacce della rete

Anche se molti di noi non se ne rendono conto, siamo già sommersi di dispositivi IoT, ovvero che appartengono all’internet of things, oggetti e strumenti connessi ad internet che, attraverso la loro tecnologia, dovrebbero aiutarci a semplificare la nostra vita quotidiana.

I dispositivi IoT faranno presto parte della nostra vita, ecco come proteggerli al meglio dalla rete

Oltre allo smartphone e al PC, in moltissime case ormai si gli assistenti virtuali come Echo o Alexa, luci controllate dal telefono, bilance o attrezzi da cucina connessi ad internet. Per non parlare delle case completamente automatizzate e le città che si evolvono costantemente verso una sostenibilità e un risparmio di risorse grazie ai dispositivi smart.

Insomma, il futuro è già qui e i nostri dati viaggiano veloci attraverso la rete. Ma quanto sono sicuri questi dispositivi? E come possiamo fare per proteggerli da possibili falle di sicurezza?

Dispositivi IoT

Il problema principale e il cruccio di molti utenti è la diffusione dei dati. Se i dispositivi sono sempre connessi e rilevano tutti i nostri dati, dove vanno a finire? E come possiamo essere sicuri che questi dati vengano conservati in un luogo inaccessibili e non utilizzati a scopi poco chiari?

La legislazione si è data da fare, infatti tutti i nostri dati online devono essere protetti e le aziende si impegnano anche a crittografarli e a conservarli nel rispetto della legge. Purtroppo c’è ancora molto lavoro da fare e molto spesso le pratiche adottate per salvaguardare i dati degli utenti non sono ancora avanzate e adeguate al costante flusso di dati prodotto dai dispostivi IoT – e stiamo considerando solo i dispositivi domestici e non le strumentazioni industriali o per le smart cities.

Al di là delle regolamentazioni a livello internazionale, la necessità è quella di formare esperti di sicurezza informatica e ingegneri in grado di affrontare eventuali problematiche. Nel frattempo, anche noi comuni utenti possiamo adottare qualche pratica per salvaguardare i nostri dati:

  • Utilizzate solo reti sicure: non affidatevi a Wi-Fi pubblici e non protetti per collegare i vostri dispositivi mobili o IoT. Queste reti infatti non sono sicure e per un hacker è un gioco da ragazzi aggirarle.
  • Aggiornate il firmware: i vostri dispositivi vengono aggiornati frequentemente proprio per installare nuove funzioni di sicurezza. Dunque aggiornate sempre il vostro dispositivo quando lo richiede.
  • Utilizzare chiavi di sicurezza forti: molti dispositivi IoT richiedono anche una password. Come con tutti gli account, anche in questo caso utilizzate delle password forti, ovvero che non siano solo numeri (date di nascita) o nomi facilmente rintracciabili. Una combinazione di simboli, lettere e numeri è sempre una buna soluzione.
  • Creare reti secondarie: con i router è possibile creare due reti domestiche, una per collegare i dispositivi IoT e una per il computer o smartphone. In questo modo, in caso di attacco informatico, solo una parte dei vostri dati verrà compromessa, salvando il resto.
  • Tor e VPN: per connettervi alla rete in totale sicurezza potete utilizzare un protocollo Tor, che crittografa la rete oppure affidarvi ad una virtual private network. Che cos’è una VPN? Si tratta di un tunnel virtuale in cui tutti i vostri dati possono navigare in totale sicurezza.

 

Seguendo questi semplici consigli potrete già mettere al riparo i vostri dispositivi e soprattutto i vostri dati!