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LG brevetta una nuova fotocamera per scattare foto in 3D

In un mercato come quello degli smartphone, in continua evoluzione, gli sviluppi tecnologici si susseguono in maniera rapida. Poiché la fotocamera, per via della possibilità di acquisire rapidamente immagini in mobilità, è ormai diventata una fra le funzioni primarie nei dispositivi odierni, questa subisce progressive evoluzioni nel corso del tempo. L’ultima fra queste, è la possibilità di acquisire immagini in 3D, con LG che ha appena brevettato un’interessante soluzione in merito.

LG si prepara al 3D brevettando una nuova fotocamera con sensore laser

LG non è attualmente l’unica a lavorare su fotocamere 3D, dato che anche la concorrenza, principalmente rappresentata da Huawei e Samsung, si sta dando dando da fare in ambito.

LG ha depositato il brevetto presso il WIPO (World Intellectual Property Office) in data aprile 2018. Quest’ultimo, prende il nome di “Dispositivo mobile e metodo di controllo dello stesso” ed è stato poi successivamente pubblicato il 29 novembre e si basa su un brevetto precedentemente pubblicato al KIPO (Korean Intellectual Property Office) e all’USPTO (United States Patent and Trademark Office).

Scendendo nei dettagli tecnici, il brevetto di proprietà di LG, descrive per l’appunto uno smartphone con più fotocamere ed un sensore laser posto sul retro del dispositivo, assieme agli obiettivi. Il sensore laser, irradiando la luce, da la possibilità allo smartphone di ricavare la profondità su un oggetto o un soggetto, in base alla luce riflessa.

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Le fotocamere quindi, registrando un numero maggiore di fotogrammi per una relativa maggior raccolta di informazioni, combinano questi ultimi in un unica foto in tre dimensioni. Secondo il brevetto, le fotocamere verranno posizionate in una matrice o in una configurazione stereoscopica.

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Nei disegni del brevetto di LG, viene mostrata soltanto la configurazione stereoscopica, rappresentata appunto da due obiettivi affiancati, con un emettitore luminoso al centro, che in questo caso si tratta di un sensore laser. Questo tipo di brevetto per la tecnologia 3D, può inoltre anche essere utilizzato per il riconoscimento facciale o degli occhi.

Non è la prima volta che LG lavora ad una fotocamera con capacità di acquisizione tridimensionale. Nel 2011 infatti, il produttore coreano lanciò Optimus 3D, il primo smartphone Android in grado di catturare fotografie in 3D dalla risoluzione di 3 megapixel. Il telefono è stato in seguito succeduto da altri dispositivi come LG Optimus 3D Speed ​​e Optimus 3D Max.

Allo stato attuale, i sensori delle fotocamere degli smartphone, hanno progressivamente e notevolmente migliorato la loro qualità di acquisizione, ormai nettamente superiore rispetto al passato. È ormai possibile quindi, che la tecnologia ed il mercato siano pronti per offrire dispositivi in grado di acquisire foto in 3D di qualtità e di alta risoluzione.

Fonte: LetsGoDigital