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App Bundle: Google alleggerisce le app rendendole modulari

Durante il Developer Keynote del Google I/O 2018 attualmente in corso, la casa di Mountain View ha annunciato l’evoluzione del formato APK, che porterà nuove ed innovative funzionalità all’ecosistema Android.

Google Play scaricherà esclusivamente il necessario per far funzionare l’app sul dispositivo

Uno dei grossi problemi delle app Android infatti, è la loro notevole dimensione. Nel corso degli anni, le applicazioni sul robottino verde, hanno sensibilmente aumentato la misura dei loro kilobyte, alzando la media in maniera piuttosto evidente, nonostante però le statistiche abbiano provato che la probabilità che un utente installi un’applicazione, diminuisca con le sue dimensioni.

Le nuove SDK “App Bundle” ideate dall’azienda e presentate al Google I/O 2018, intendono rivedere il modo in cui le applicazioni sono composte, dividendole in componenti di codice e rendendole modulari. Avremo quindi dei componenti separati per la lingua, i valori DPI, la risoluzione schermo ed altro.

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Quando l’utente effettuerà il download, il Play Store analizzerà il dispositivo, scaricando solamente le parti necessarie del pacchetto, riducendo sia le dimensioni del download e dell’installazione. Questo nuovo processo, dove vengono scaricate soltanto le componenti richieste, è denominato “Consegna Dinamica”.

Il nuovo metodo ideato da Google, farà in modo di ridurre sensibilmente la dimensione dell’applicazione, specialmente nei paesi in cui la larghezza banda per internet è fortemente limitata. Le SDK App Bundle inoltre, sono compatibili con il 99% di tutti i dispositivi Android.

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Le interessanti novità però non finiscono qui, poiché le nuove SDK danno spazio ad ulteriori nuove possibilità. Una volta che l’app è stata suddivisa in componenti infatti, ne sarà possibile aggiungere funzionalità dopo l’installazione. Utilizzando il nuovo servizio di “Consegna Dinamica”, Google Play sarà in grado di offrirvi funzionalità aggiuntive per l’app, quando ne avrete bisogno.

App Bundle infine, consentirà anche in futuro agli sviluppatori, di creare una versione “Instant” delle loro app esistenti, senza necessariamente ricompilare una versione dedicata. Una volta che l’app è stata resa “istantanea”, potrà essere aperta tramite un collegamento, non necessitando di alcuna installazione.