Anker Roav DashCam C1 recensione

Anker Roav DashCam C1: recensione della telecamera per auto con app per Android

Oltre a produrre accessori per smartphone e tablet, come ad esempio powerbank, caricatori da parete, cavi e così via, Anker propone su Amazon, attraverso il suo marketplace ufficiale, un’interessante dash cam chiamata Anker Roav DashCam C1. In questa recensione completa vedremo com’è fatta.

Anker Roav DashCam C1 – Contenuto della confezione

All’interno della scatola di vendita troviamo i seguenti prodotti e accessori:

  • Anker Roav DashCam C1
  • caricatore da auto PowerDrive 2 con due porte USB dotati della tecnologia PowerQI
  • cavo micro USB lungo 3,5metri
  • attrezzo per fissare il cavo attorno al tetto dell’auto
  • due supporti con adesivo 3M per posizionare la telecamera sul vetro
  • manuale utente anche in lingua italiana
  • happy card

Anker Roav DashCam C1 – Design e qualità costruttiva

La Anker Roav DashCam C1 dispone di un design realizzato in metallo e plastica. L’intera struttura è sicuramente progettata in maniera impeccabile. Sulla parte frontale è presente un display da 2.4 pollici con 4 pulsanti capacitivi posizionati poco più sotto, oltre al logo Roav posto in alto a sinistra.

Sul perimetro sinistro trovano posto l’altoparlante e il pulsante di accensione/spegnimento mentre quello opposto vede la presenza esclusivamente del logo Roav DashCam. Sulla parte superiore è presente lo slot per micro SD con al fianco una griglia per la dissipazione del calore mentre in basso troviamo la telecamera.

Sul supporto posteriore ci sono la porta micro USB di alimentazione, il foro per il Reset e il microfono, oltre al gancio per collegare la Anker Roav DashCam C1 al supporto con adesivo. La dash cam presenta delle dimensioni di 86 × 66 × 36 mm per un peso di 121.6 grammi.

Anker Roav DashCam C1 – Caratteristiche

La telecamera vanta un sensore CMOS Sony Exmor IMX 323 da 2.19 mega-pixel con lente grandangolare da 145°, apertura focale f/1.8, obiettivo a 6 elementi e una grandezza dei pixel da 2.8µm. Questa integra anche una modalità di visualizzazione notturna chiamata NightAwk. Il sensore, secondo Anker, riesce a catturare fino a 4 corsie registrando video in formato .MOV fino alla risoluzione Full HD 1920 x 1080 pixel a 30 FPS.

Il sensore della Anker Roav DashCam C1 è capace, inoltre, di catturare filmati in HD a 30 FPS e a 60 FPS. All’interno della telecamera, l’azienda ha integrato un processore Novatek NT96658 e una batteria da 470 mAh. Il dispositivo può essere alimentato facilmente attraverso il caricatore PowerDrive 2 o tramite una powerbank sfruttando la porta di input da 5V 1A.

Anker Roav DashCam C1 recensioneSecondo quanto dichiarato dall’azienda, la Roav DashCam C1 è in grado di operare a una temperatura da -10°C a +65°C e di conservare i dati a una temperatura da -20°C a +71°C. Sulla parte frontale è presente un display TFT da 2.4 pollici di diagonale a colori con pannello LCD e risoluzione di 320 × 240 pixel.

La dash cam integra anche un modulo Wi-Fi a 2.4 GHz il quale permette di comunicare con l’app companion, installabile su smartphone Android e iPhone. Per inizializzare la Anker Roav DashCam C1 è necessario inserire una micro SD classe 10 con capacità massima di 128 GB. L’azienda sostiene che con una micro SD da 32 GB è possibile registrare fino a 320 minuti di video in Full HD a 30 FPS, fino a 360 minuti in HD a 60 FPS e fino a 480 minuti in HD a 30 FPS.

Con una micro SD da 64 GB è possibile registrare video, rispettivamente, fino a 640, 720 e 960 minuti invece con una scheda da 128 GB fino a 1280, 1440 e 1920 minuti. Dopo aver inserito la scheda di memoria all’interno dello slot, montate la Roav DashCam C1 sul supporto e scegliete la posizione sinistra o destra sul retro dello specchietto retrovisore.

Per garantire il massimo risultato, Anker consiglia di pulire la superficie con acqua e lasciarla che si asciughi completamente prima di applicare il dispositivo. Dopo aver rimosso la pellicola dall’adesivo 3M, applicate la Anker Roav DashCam C1 sul parabrezza. A questo punto utilizzate l’attrezzo per nascondere il cavo di ricarica attorno al tettuccio e al cruscotto.

Infine, aggiustate l’angolo di visuale della fotocamera in modo da allinearla verso la strada davanti a sé. Ora non vi resta che collegare la telecamera all’alimentazione utilizzando il cavo di ricarica e il caricatore PowerDrive 2 o semplicemente una batteria portatile (come ho fatto io). All’avvio del motore, la telecamera si accenderà automaticamente e inizierà a registrare.

Allo spegnimento, le clip verranno salvate in automatico e il dispositivo si spegnerà entro 60 secondi. Quando la Roav DashCam C1 viene connessa al caricabatterie, inizierà automaticamente a registrare. Vedrete comparire l’icona a forma di videocamera sul display assieme a un punto rosso lampeggiante.

Anker Roav DashCam C1 recensionePer attivare o disattivare la registrazione audio, basterà premere sul pulsante freccia sinistra. Attraverso le impostazioni, la Roav DashCam C1 utilizza un particolare sensore che rileva automaticamente le collisioni accidentali e protegge il file video (max 30 secondi). Questo si distingue dagli altri per la presenza di un’icona a forma di chiave. Ciò indica che queste registrazioni saranno bloccate e non verranno sovrascritte con le nuove.

Nel caso in cui si vuole attivare la protezione manuale di un determinato video, basterà premere il tasto freccia sinistra nella finestra di riproduzione dello stesso. In quest’ultima fase è possibile anche riprodurre o mettere in pausa un filmato tappando sul tasto OK, cancellare il file corrente o tutti tramite il pulsante freccia destra oppure ritornare alla schermata precedente premendo sul pulsante di registrazione (cerchio rosso).

Anker Roav DashCam C1 recensioneDalle Impostazioni è possibile, oltre a cambiare la risoluzione del filmato:

  • impostare la durata di ogni clip in 1, 3, 5 e 10 minuti;
  • settare la sensibilità del sensore di gravità (che rileva gli shock durante la guida e attiva la dash cam) in bassa, media, alta e OFF;
  • attivare la telecamera in modalità stand-by (quando rileva un movimento fino a 15 volte e registrare un video da 30 secondi ogni volta) in bassa, media, alta e OFF;
  • accedere all’opzione per attivare/disattivare il Wi-Fi;
  • collegare la Anker Roav DashCam C1 allo smartphone;
  • impostare data, ora e lingua;
  • settare uno screensaver in 30 e 60 secondi o per disattivarlo;
  • abilitare o disabilitare i segnali acustici;
  • ripristinare le impostazioni predefinite;
  • formattare la scheda di memoria cancellando tutti i dati in essa contenuti;
  • mostrare o nascondere data e ora sulle registrazioni;
  • impostare la frequenza di aggiornamento fra 50 Hz e 60 Hz;
  • mostrare la versione del firmware.

Anker raccomanda di non inserire o togliere la micro SD quando il prodotto è acceso in quanto potrebbe danneggiare la scheda e né tantomeno provare ad installare il prodotto durante la guida. È consigliabile posizionare la Anker Roav DashCam C1 vicino allo specchietto retrovisore per ottenere una visuale più ampia.

Anker Roav DashCam C1 recensioneAssicurarsi che le lenti della videocamera si trovino sulla portata dei tergicristalli così da avere una visione chiara anche quando piove e di non toccare la lente con le dita poiché potrebbero lasciare le impronte.

L’app Roav permette di accedere rapidamente ai video registrati dalla dash cam attraverso la sezione Dash Cam Video. Selezionando un filmato, è possibile metterlo a schermo intero, condividerlo oppure scaricarlo sulla memoria interna del proprio smartphone. Attraverso la sezione Video locali, è possibile accedere ai video scaricati sul dispositivo mentre tramite le Impostazioni possiamo settare le varie opzioni disponibili anche sulla dash cam.

Anker Roav DashCam C1 – Prestazioni

Il design compatto della Anker Roav DashCam C1 gli permette di essere posizionata con molta facilità e allo stesso tempo rimanere discreta. Il lunghissimo cavo micro USB, inoltre, consente ulteriormente di nasconderla. Per le mie prove ho inserito all’interno una micro SD Samsung classe 10 da 32 GB.

Su 29 GB disponibili, sono riuscito a salvare circa 50 video in Full HD a 30 FPS della durata media di 10 minuti ciascuno con ancora 2.5 GB di spazio disponibile. Un filmato da 1 minuto e 22 secondi, registrato in condizioni di scarsa luminosità, è grande circa 134 MB mentre uno da 10 minuti con le stesse condizioni di illuminazione pesa 980 MB.


Prova su strada – Link


Attraverso l’opzione Sensibilità è possibile impostare la sensibilità di azionamento del sensore che attiva la dash cam. Quest’ultimo risulta davvero reattivo. La qualità delle riprese in diurna è molto buona poiché il sensore Sony riesce a conservare un buon livello di dettaglio. Le riprese in notturna, invece, riescono a difendersi anche bene e inoltre entra in gioco l’apertura focale f/1.8 la quale consente al sensore di catturare più luce e quindi offrire una resa dei dettagli molto buona.


Interfaccia, funzioni e app companion – Link


Anche il microfono svolge il suo compito alla perfezione riuscendo a catturare bene l’audio in sottofondo. Il modulo Wi-Fi installato nella Anker Roav DashCam C1 garantisce delle ottime performance poiché sono riuscito a connettere ad essa il mio smartphone fino ad un raggio di funzionamento di circa 10 metri.

Come detto qualche riga fa, ho testato la dash cam collegandola a una powerbank da 26.800 mAh. Dopo 15 ore e 20 minuti di riproduzione continua, la telecamera aveva consumato soltanto una tacca delle 4 disponibili. Dopo 10 ore e 37 minuti, ne ha consumato un’altra.

Anker Roav DashCam C1 recensioneDopo 6 ore e 45 minuti, infine, la Anker Roav DashCam C1 ne ha consumato un’altra ancora. Dunque, dopo 32 ore e 40 minuti di registrazione video continua, la telecamera aveva consumato soltanto il 60% della potenza complessiva della batteria portatile (ossia 16.080 mAh).

Anker Roav DashCam C1 recensionePer tutte queste ore di test, il gadget è riuscito a smaltire molto bene il calore. Ho effettuato anche una prova registrando video per circa 30 minuti senza collegare la telecamera né a una batteria portatile e né all’accendisigari e il risultato è stato più che positivo poiché non ha consumato nessuna delle 3 tacche segnate dall’indicatore della batteria.

Anker Roav DashCam C1 recensioneAnker Roav DashCam C1 – Conclusioni

Anche se esistono delle dash cam più economiche in commercio, acquistando la Anker Roav DashCam C1 avrete sicuramente il supporto e la garanzia n°1 di Anker e di Amazon. La telecamera offre delle prestazioni sicuramente interessanti che sono ben lontane dai prodotti più economici.

Ho apprezzato molto la presenza nella confezione di un caricatore con 2 porte USB per caricare anche un altro device assieme alla dash cam. Tra l’altro, il PowerDrive 2 dispone della tecnologia PowerIQ di Anker la quale è capace di dare la giusta carica al dispositivo che andrete a collegare ad esso. Il lunghissimo cavo micro USB fornito in scatola consente di posizionare comodamente, e soprattutto nascondere, la telecamera nella posizione desiderata.

Ho apprezzato anche la possibilità di sfruttare il Wi-Fi integrato per accedere ai video memorizzati sulla micro SD inserita nel gadget anche a lunga distanza. Anche se è presente una batteria integrata, il mio consiglio è quello di tenere la Anker Roav DashCam C1 collegata sempre alla corrente altrimenti verranno registrati video di appena 60 secondi con il successivo spegnimento della stessa.

Anker Roav DashCam C1 – Prezzo

La Anker Roav DashCam C1 è acquistabile su Amazon ad un prezzo di 99,99 euro con spedizione in 2 giorni lavorativi se sia l’abbonamento Prime.

Anker Roav DashCam C1 recensione