Gmail

Gmail: in rollout un update per prevenire gli attacchi di phishing

In seguito a recenti minacce di phishing su Gmail e Docs, Google sta correndo ai ripari facendo uscire un update correntemente in roll-out, per prevenire tali e-mail di scopo malintenzionato.

Come risaputo, il phishing è un tipo di truffa molto subdola, dove gli utenti più ignari vengono ingannati con una pagina falsa che riporta il nome di una banca o delle poste, solitamente minacciando il blocco della carta e del conto, trovando così motivazione di richiedere tutti i dati relativi come PIN, numero carta, data scadenza e CVV2.

Un nuovo avvertimento per aiutare a prevenire il fenomeno

Con il nuovo update di Gmail, Google introduce un nuovo messaggio di avvertimento riguardo al pericolo di una ipotetica e-mail sospetta, che Google stesso classificherà come non attendibile in base al proprio database di indirizzi, che presumibilmente si arricchirà anche tramite segnalazioni degli utenti.

Gmail

 

L’aggiornamento arriva dopo una recente truffa accaduta su Gmail, dove è stato richiesto agli utenti di condividere documenti con contatti apparentemente da loro conosciuti. Nonostante le e-mail di phishing di solito abbiano delle caratteristiche che le rendono subito riconoscibili, queste ultime sembravano avere un’aspetto molto autentico.

Secondo il rapporto di Google, la truffa sarebbe durata solamente 1 ora e avrebbe colpito meno dello 0.1% degli utenti di Gmail, tuttavia quella cifra, data la mole di account Gmail attivi, rappresenta un numero di circa 1 milione di individui, spingendo di conseguenza Google a disattivare gli account maligni.

Anche se le nuove misure attualmente prese dovrebbero facilitare in qualche modo l’utenza a riconoscere le e-mail di phishing, rimangono ancora delle possibilità per i malintenzionati nel riuscire ad ottenere informazioni sensibili tramite pagine ingannevoli, si dovrebbe sempre di norma infatti, evitare di aprire la posta proveniente da mittenti con indirizzi strani che si presentano però a nome di una banca o qualche altro istituto.

Come risaputo inoltre, nessuna banca, istituto o ufficio postale richiede password, numeri di carta ed altre informazioni sensibili tramite e-mail, questo dovrebbe bastare per prevenire tale fenomeno e speriamo possiate anche voi coglierne il consiglio per proteggervi.