OPPO

OPPO pubblica altri nuovi brevetti per degli smartphone pieghevoli

Nell’anno passato, OPPO aveva già brevettato almeno due progetti, che illustravano l’idea di smartphone flessibili. L’azienda ripropone adesso nuovi brevetti, apparsi da poco online, svelando il design che la casa potrebbe utilizzare in un suo prossimo dispositivo pieghevole.

OPPO pubblica altre nuove idee per degli smartphone pieghevoli

La prima idea di OPPO, mostra un design costruttivo pieghevole, con chiusura a conchiglia verso l’interno. Per evitare che il display flessibile si danneggi, a causa dell’apertura e chiusura del dispositivo, la casa ha addirittura posizionato quello che sembra essere una sorta di cuscinetto “airbag”, all’interno di entrambe le metà delle scocche.

OPPO

Quando il dispositivo viene aperto, l’aria conservata nei cuscinetti si sposta nel punto di piegamento del display, fungendo da cuscino per allinearlo al resto dello schermo.

La seconda idea di OPPO invece, pubblicata nel febbraio di quest’anno, illustra un dispositivo composto da ben tre schermi. Una volta che il telefono viene piegato, il terzo schermo viene nascosto, mostrandone soltanto due, su ciascun lato. A coprire uno degli schermi è effettivamente un altro display, che viene mostrato quando viene aperto ed estratto il display posteriore.

OPPO

Il terzo brevetto di OPPO, mostra un dispositivo pieghevole senza alcuna protezione sugli schermi. L’idea è simile ad uno dei precedenti brevetti pubblicati, anche se in questo caso le fotocamere sono posizionate nella parte anteriore. L’azienda ha presentato diverse versioni di questa idea, dove su una ipotizza un meccanismo rotante per chiudere il dispositivo mentre nell’altra, combina il meccanismo rotante con una chiusura a cerniera.

OPPO

Quando il telefono viene aperto, questo aumenta le sue dimensioni in termini di larghezza, trasformandosi praticamente in un tablet, con la fotocamera frontale ed i sensori posti sulla destra, mentre la fotocamera posteriore ed il flash LED si troveranno a sinistra.

Non è ovviamente ancora noto quando OPPO deciderà mai di utilizzare una di queste idee pubblicate, anche se realisticamente l’azienda potrebbe già il prossimo anno, annunciare un dispositivo del genere. Non sorprende nemmeno che la casa, stia pubblicando diversi brevetti di questo tipo, dato che ha annunciato la fondazione di un istituto di ricerca con quartier generale a Shenzhen e filiali in tutto il mondo.