I nuovi chip da 7nm di Samsung supereranno la frequenza di 3GHz

Un nuovo comunicato stampa diffuso da Samsung, afferma che l’azienda ha collaborato con ARM, al fine di superare il “muro” di frequenza dei 3GHz nei prossimi chip da 7nm, pensati per dispositivi mobili e possibili laptop.

I nuovi chip di Samsung offriranno un nuovo step prestazionale e consumi ridotti

La produzione del processo produttivo da 7nm LPP (Low Power Plus), è prevista per iniziare per la seconda metà di quest’anno in corso. Lo sviluppo del processo di litografia EUV (Extreme Ultra Violet) inoltre, dovrebbe essere già pronto per l’anno a venire. Ciò consentirà a Samsung di produrre SoC da 5nm che saranno appunto non soltanto più rimpiccioliti, con tutti i vantaggi del caso, ma anche più efficienti rispetto ai chip da 7nm.

Il core A75 di Cortex da 10nm, offre attualmente una velocità di clock da 2,8GHz. Secondo ARM stessa però, il prossimo SoC da 7nm dotato di core Cortex A76 che equipaggerà i chip di Samsung, sarà più veloce del predecessore grazie ad un clock di ben 3GHz, offrendo anche un consumo energetico minore del 40%, con conseguente aumento dell’efficienza generale. Il nuovo chip inoltre, è stato soprannominato “classe laptop”, suggerendo che potrebbe anche essere impiegato in dispositivi differenti dagli smartphone o simili.

Samsung

 

I SoC attualmente disponibili per i dispositivi mobili, offrono già un ottimo rapporto prestazioni/consumi. I nuovi chip da 7 e 5nm di Samsung tuttavia, grazie al notevole balzo in termini di efficienza, accentueranno la durata della batteria aumentando al tempo stesso le performance, fornendo in contemporanea migliori capacità in termini di intelligenza artificiale e machine learning.

Il nuovo Cortex A76 sarà soltanto dotato di codice kernel a 64bit, mantenendo però il supporto per le app a 32bit ed eliminando qualsiasi tipo di rischio riguardo a possibili incompatibilità. I nuovi SoC di Samsung dovrebbero integrare le GPU Mali G76. Gli attesi Galaxy S10 ed S10 Plus, previsti per il 2019, potrebbero essere i primi dispositivi a sfoggiare i nuovi chip da 7nm.