Spotify: musica gratis, supporto del machine learning e risparmio dati

Importanti novità stanno per sconvolgere Spotify, ed in generale il mondo dello streaming musica, con una nuova app ricca di musica gratis e tanta tecnologica tra machine learning e risparmio dati.

Spotify abbatte i limiti degli utenti non abbonati: più musica gratis e libera per tutti

Il servizio streaming conta attualmente circa 90 milioni di utenti non abbonati, numeri da capogiro frutto dell’ascolto gratis musica seppur con limitazioni di navigazioni che da oggi, nell’evento di New York, l’azienda è pronta ad abbattere.

Spotify ha annunciato l’addio alla modalità di ascolto casuale, offrendo a tutti gli utenti non abbonati l’ascolto illimitato della musica preferita e con totale libertà a patto che questi brani facciano parte di Discovery playlist come Daily Mix, Discover Weekly, Release Radar or Today’s Top Hits.

Parliamo di un quantitativo pari ad oltre 40 ore di musica, distribuite su 750 brani di successo ed ultime uscite capaci, di fatto, di non limitare l’utente e bensì offrire molti vantaggi che si legheranno anche all’uso della modalità “Ascolto assistito”.

Musica Spotify
Più musica senza limiti con Spotify.

Ascolto Assistito: come funziona l’AI di Spotify

Più che un’intelligenza artificiale, sebbene vi si avvicini, la funzionalità introdotta da Spotify rappresenta l’uso del machine learning al servizio delle preferenze dell’utente per suggerire sempre ciò che cerca.

La maggiore libertà di navigazione senza limiti favorirà, non a caso, una maggiore comprensione dei gusti degli utenti che in base agli ascolti riceveranno suggerimenti mirati per autore, stile musicale e genere particolarmente legati alle preferenze migliorando l’esperienza utente, avvantaggiata anche dalla nuova modalità offline.

Modalità offline: meno dati, stessa qualità

Altro aspetto enfatizzato all’evento Spotify di New York per la sua nuova app riguarda il totale cambiamento dell’uso dati che verrà ridotto in qualsiasi tipo di streaming favorendo maggiormente l’uso offline (anche per gli utenti free).

Sia la UI che la modalità di raccolta dei pacchetti dati per la composizione dei brani in ascolto streaming è stata modificata per favorire una funziona costante di uso ridotto di dati. Tradotto in termini blandi, il maggiore utilizzo della cache nei lunghi periodi sui dispositivi, favorirà sia l’ascolto quasi offline che la riduzione dei dati a prescindere che utilizzate una rete WiFi o la vostra SIM.

Spotify offline
Più ascolto Spotify anche in modalità offline.

Pubblicità: cosa ne sarà col nuovo Spotify?

Sebbene vi sia una maggiore libertà di uso per gli utenti free, la nuova app integrerà ugualmente annunci pubblicitari che non spariranno nel tempo proprio per differenziare l’esperienza premium e spingere più utenti ad abbonarsi.

Il servizio di streaming, oltre che sfidare competitors quali Apple Music, è prettamente convinto della bontà di un maggior uso in libertà capace di convertire più persone a spingere verso l’abbonamento che, come anticipato, potrebbe prevedere più programmi.

Abbonarsi a Spotify: in arrivo più piani?

Non è del tutto chiaro eppure l’evento di New York ha svelato l’esistenza di tre tipologie di esperienze utente con un piano definito “Ubiguità”, un secondo “Personalizzazione” e l’ultimo ben noto “Freemium”.

Maggiori dettagli saranno chiaramente rilasciati nei prossimi aggiornamenti, appare chiaro però come rispetto l’idea di un singolo piano di abbonamento il servizio stia pensando di adattare prezzo e contenuti a seconda delle necessità del singolo utente.

Fonte: Tech Crunch