Supporto PayPal su Samsung Pay

PayPal sbarca su Samsung Pay: rivoluzione per i pagamenti smart

Dopo aver annunciato la partnership con Samsung durante la scorsa estate, PayPal torna alla ribalta introducendo ufficialmente il tanto agognato supporto a Samsung Pay. Ciò darebbe la possibilità di utilizzare qualsiasi carta di credito con il sistema di pagamenti mobili della casa sudcoreana. Seppur la funzionalità sia attualmente in roll-out e dunque non ancora disponibile per tutti, il lancio è avvenuto in data odierna e procederà gradualmente, come di consueto.

Samsung Pay abbraccia PayPal: ecco le novità

Da oggi sarà dunque possibile utilizzare qualsiasi metodo di pagamento associato a PayPal con Samsung Pay. Aggiunta che consentirà di continuare ad usufruire di tutte le promozioni legate a quest’ultimo, andando ad arricchire le modalità di pagamento.

Supporto PayPal su Samsung Pay
Il supporto PayPal garantirà notevoli vantaggi per i pagamenti smart!

Ricordiamo inoltre che, al momento del pagamento, le tue informazioni specifiche non vengono inviate al commerciante, proprio come avviene per le classiche transazioni online effettuate con PayPal. A ciò si aggiunge la piattaforma Knox di Samsung e tutte le precauzioni relative ai sistemi di sicurezza biometrici, ulteriore garanzia di sicurezza per i pagamenti.

Come aggiungere PayPal su Samsung Pay

Per associare l’account PayPal a Samsung Pay dovrai seguire i seguenti step:

  • Tappa sul “+” posto in alto a destra nella home di Samsung Pay;
  • Seleziona “Aggiungi PayPal” nella schermata per aggiungere una nuova carta di credito o di debito (se non vedi ancora l’opzione, dovrai pazientare fino al completamento del roll-out);
  • Qualora tu abbia già abilitato la funzionalità One Touch di PayPal, sarai già loggato, in caso contrario dovrai inserire le credenziali di accesso;
  • A questo punto dovrai inserire un pin per gli acquisti in negozio;
  • Seleziona da dove PayPal dovrà attingere fondi per i pagamenti;
  • Accetta i termini di licenza.

In sintesi, parliamo dunque di una novità che andrà a migliorare ulteriormente l’esperienza d’utilizzo di entrambi i servizi, senza impattare negativamente sugli utenti. In attesa di poter provare personalmente la nuova funzionalità, non ci resta quindi che attendere pazientemente il completamento del rollout globale. Voi che ne pensate?