Google Assistant introduce nuove funzioni: Routine e le Azioni

La crescita di Google Assistant nell’utilità quotidiana prosegue lungo la propria strada, arricchendosi di ulteriori azioni ed integrazioni con servizi terzi pronti a cambiare il vostro approccio all’assistente vocale Google.

Google Assistant e le Routine, la sintesi giornaliera personalizzata

Una delle novità primarie del futuro delineato dal colosso californiano per il proprio assistante vocale riguarda la funzione denominata “Routine”, ovvero una meccanismo di richiamo rapido alle primarie necessità ed azioni quotidiane.

L’idea alla base di Routine riguarda il richiamo di 5 azioni, per l’appunto, routinarie quali fornire l’orario, meteo della giornata al momento e le previsioni entro le successive 24 ore, rileggere i promemoria e gli impegni settati su Google Calendar e garantire l’accesso ai podcast disponibili nella regione di appartenenza tra quelli selezionabili nelle Impostazioni.

Si tratta di un meccanismo, azionabile tramite la parola “Buongiorno” (attualmente “Good Morning” per la funzionalitò inglese) pensato per stimolare l’utente alla maggior interazione con l’assistente digitale per pratiche quotidiane e, generalmente, mattutine. Il sistema è attualmente disponibile solo in lingua inglese, sebbene sia chiaro l’arrivo prossimo anche per l’Italia e l’italiano.

Ulteriori novità: il sistema delle Azioni

L’interazione coi servizi di Terze parti rappresenta uno dei futuri punti di forza di Google Assistant che stende e prepara il terreno con le “Azioni” passando tra notifiche, multimedia, acquisti e l’Home Control.

Google Assistant smartphone a Google Home
Novità Google Assistant

Una delle perle in arrivo prossimamente riguarda la possibilità di accedere alle citazioni ed aggiornamenti rapidi di servizi Terzi quali le cryptovalute, oppure le micro/flash news di Forbes settando persino il momento della giornata nel quale riceverle.

Altrettanto futuristico è il passaggio al controllo vocale per la riproduzione multimediale, impostando selezione e gestione dei brani per servizi non solo interni come Google Play Music ma anche sterni quali Spotify direttamente da Google Assistant.

Ben più complesso ad anche nuvoloso è invece il discorso relativamente gli acquisti, forse dedito alla gestione autorizzata dei pagamenti per servizi vari, ed il controllo degli strumenti casalinghi connessi alla rete di Google Assistant quali elettrodomestici, impianti audio e Smart TV per il controllo vocale a distanza.

Fonte: 9to5Google | Blog.Google