Samsung Galaxy S9 brevetto sensore frontale

Samsung Galaxy S9, un brevetto rivela un sensore di impronte digitali frontale

I primi rumor sul Samsung Galaxy S9, il prossimo top di gamma dell’azienda sudcoreana, sono iniziati ad arrivare su Internet. Le ultime informazioni riguardanti lo smartphone suggeriscono che potrebbe disporre di un lettore di impronte digitali disposto frontalmente.

In particolare, un brevetto depositato da Samsung in Corea del Sud, ovvero il suo Paese d’origine, rivela che un telefono di nuova generazione appartenente alla serie Galaxy S, molto probabilmente il Samsung Galaxy S9, dovrebbe proporre un lettore di sblocco tramite impronta posto sul davanti.

Samsung Galaxy S9 brevetto sensore frontaleSamsung Galaxy S9: l’azienda potrebbe optare per un lettore biometrico frontale

La documentazione brevettuale rivela che il produttore asiatico prevede di includere un piccolo insetto nella parte inferiore del pannello frontale in cui includerebbe uno scanner biometrico.

Samsung aveva depositato il brevetto nell’aprile 2016, dunque è probabile che i prossimi Galaxy S9 e Galaxy S9+ vedranno tale implementazione al fine di accogliere le lamentele fatte dagli attuali possessori di S8 ed S8+ circa il posizionamento del sensore di impronte digitali sul retro, una posizione praticamente inaccessibile.

Samsung Galaxy S9 brevetto sensore frontalePrecedentemente ci sono stati alcuni report i quali suggerivano che i Samsung Galaxy S9 potrebbero proporre una fotocamera frontale con sensore 3D molto simile al Face ID di iPhone X. Recentemente, invece, è stato riferito che l’azienda sudcoreana sta lavorando ad un co-processore dedicato al motore neurale che affiancherà il prossimo chipset high-end della gamma Exynos.

Le ultime indiscrezioni suggeriscono che sia il Samsung Galaxy S9 e il Galaxy S9+ conserveranno le dimensioni dei display degli attuali dispositivi. Entrambi i telefoni dovrebbero essere mossi da un processore octa-core Qualcomm Snapdragon 845 per le versioni commercializzate in USA e Cina e inoltre il SoC sarebbe affiancato da 6 GB di RAM.

In altri mercati del mondo, tra cui quello italiano, la prossima generazione di Galaxy S sarà mossa da un nuovo processore della serie Exynos di Samsung, costruito molto probabilmente con un processo produttivo a 10 nm. Anche il comparto fotografico sarà ulteriormente migliorato a bordo dei nuovi S9 con l’introduzione di una doppia fotocamera posteriore.

Samsung Galaxy S9 brevetto sensore frontale