Chrome 64

Chrome 64 impedirà ai video di riprodursi automaticamente

Durante la navigazione, sarete spesso e sicuramente incappati in pagine web adornate di video che avviano la loro riproduzione in maniera automatica. Tutti concorderanno che molte delle volte, i media in questione spesso ostacolano la navigazione, facendo una comparsa improvvisa durante la lettura. Per porre freno a questo disordine, Google impedirà su Chrome 64, che questi ultimi vengano automaticamente riprodotti, implementando anche più controlli multimediali per tali video.

Chrome 64: cambia la politica sull’autoplay dei contenuti multimediali

In un post di oggi del blog, il team di sviluppo di Chromium evidenziava i pro e i contro della caratteristica dell’auto riproduzione video, che è presente in servizi come YouTube e sostanzialmente in ogni altro servizio di streaming:

“Gli utenti guardano e ascoltano un sacco di contenuti multimediali e la funzione di autoplay può agevolarne il loro consumo nelle pagine web. Tuttavia, una delle premure più frequenti, è la riproduzione improvvisa dei contenuti, che può consumare dati mobili, ridurre l’autonomia dello smartphone, occupare risorse di sistema ed arrecare disturbi indesiderati durante la riproduzione.”

Il lavoro per migliorare la situazione inizierà da Chrome 64, attualmente disponibile in versione Canary, dove sarà finalmente introdotta una nuova politica da parte di Google che impedirà ai media di avviarsi in maniera automatica. Mentre al contrario, media che non riprodurranno suoni o che avranno contenuti d’interesse da parte dell’utenza, avranno la possibilità di riprodursi automaticamente. Nel post, il team infatti specifica:

“Questo permetterà che l’autoplay si avvii quando gli utenti hanno interesse verso il contenuto, mentre verrà disabilitato se la maggioranza di persone non vorrà vederlo. Questi cambiamenti riguarderanno sia il lato desktop che il mobile web, rendendo più semplice e prevedibile lo sviluppo dei contenuti attraverso piattaforme e browser.”

Chrome 64

Diversi controlli, come la possibilità di disabilitare l’audio per ogni singolo sito, faranno tuttavia già la comparsa nella versione 63 di Chrome. Mentre per i publisher, Google ha disposto delle regole per l’autoplay, in modo da dare agli utenti un maggior controllo sulla loro riproduzione e rendere più facile agli autori di contenuti l’implementazione della riproduzione automatica.