No.1 G6 recensione

No.1 G6 Business Edition: lo smartwatch elegante, personalizzabile ed economico | Recensione

No.1 è un produttore di smartphone, smartwatch e smartband abbastanza conosciuto in Cina. Negli ultimi anni, però, si è creato un nome anche in Europa proponendo dei dispositivi molto interessanti, tra cui i rugged-phone.

Quando Banggood mi ha proposto di recensire lo smartwatch No.1 G6, ho optato per la versione Business Silver poiché mi sembrava più elegante rispetto alle altre varianti disponibili. Dopo circa 15 giorni di test sono pronto a dirvi se l’orologio smart mi ha convinto oppure no. Scopriamolo insieme in questa recensione completa!

No.1 G6 – Contenuto della confezione

Il piccolo box di vendita in cartonato bianco include:

  • smartwatch No.1 G6
  • cavo micro USB di ricarica lungo 42.5 cm
  • manuale utente anche in lingua italiana
  • pellicola protettiva pre-applicata sullo schermo

No.1 G6 – Design e qualità costruttiva

Lo smartwatch dell’azienda cinese è stato realizzato prettamente in alluminio di buona fattura. Solo la parte posteriore, infatti, dispone di un rivestimento in plastica. Il cinturino, anch’esso realizzato in alluminio, permette di rimuovere fino a 5 maglie, quindi potrete adattare il G6 a qualunque polso.

Sulla parte frontale troviamo il display da 1.2 pollici, sul lato sinistro la porta micro USB di ricarica protetta da una guarnizione (che non si incastra bene all’interno della scocca dello smartwatch) e il microfono. Sul perimetro destro, invece, trovano posto il pulsante di accensione/spegnimento e il tasto per avviare rapidamente il conteggio dei passi, dei metri percorsi e delle calorie bruciate. Sul retro ci sono il sensore per il rilevamento dei battiti cardiaci e lo speaker.

Per quanto riguarda le dimensioni, la versione Business del No.1 G6 misura 250 × 45 × 10 mm, pesa 99.10 grammi e ha una cassa da 44 mm.

No.1 G6 recensione
Nautica NAPAUC003 vs No.1 G6

No.1 G6 – Display e processore

Lo smartwatch dell’azienda cinese è dotato frontalmente di un display da 1.2 pollici con risoluzione di 240 × 240 pixel, ovviamente con pannello touchscreen. Devo dire che lo schermo riesce a garantire una buona visibilità sotto la luce diretta del sole ma sfortunatamente la luminosità dovrà essere regolata manualmente, fino ad un massimo di 5 livelli, tramite le impostazioni.

Sempre dalla stessa sezione è possibile programmare il timeout dello schermo da un minimo di 5 fino ad un massimo di 60 secondi. Gli angoli di visuale del display sono abbastanza buoni, anche se virano leggermente al nero quando lo si inclina. In linea generale il touchscreen non sbaglia nessun tocco.

No.1 G6 recensioneTrattandosi di uno smartwatch di fascia low-cost, il No.1 G6 è mosso da un processore MediaTek MT2502 affiancato da 32 MB sia di RAM che di ROM. Si tratta di un chipset progettato appositamente per questo tipo di dispositivo, dunque è perfettamente ottimizzato per rendere l’esperienza utente complessiva davvero buona. Durante l’intero test, infatti, lo smartwatch non si è bloccato mai e non ha mai avuto dei rallentamenti.

No.1 G6 – Software e funzionalità

Il No.1 G6 dispone di un sistema operativo sviluppato interamente dall’azienda. Nel momento in cui si accende il wearable, si accede alla watch face. Quest’ultima può essere scelta nella sezione Orologio delle Impostazioni. Nell’ultima versione del firmware sono disponibili 5 watch face. Una volta scelta quella desiderata basterà tappare su OK.

Dalla schermata iniziale, è possibile accedere al menu principale con uno swipe che può essere effettuato da qualunque angolazione. Nel menu troviamo l’app Telefono che permette di accedere a un dialer per effettuare una chiamata dallo smartphone collegato. La stessa cosa avviene con le app SMS, Contatti e Call Logs i quali permettono di accedere ai messaggi, ai numeri salvati nella rubrica del dispositivo collegato e al registro delle chiamate.

Attraverso l’app BT (Bluetooth), potrete accedere ai telefoni accoppiati al No.1 G6 mentre BT Camera consente di scattare delle foto in remoto utilizzando le fotocamere, anteriore e posteriore, del telefono abbinato. Nel momento in cui tappate su BT Camera, viene automaticamente aperta l’app Camera predefinita del vostro smartphone. Per scattare una foto basterà cliccare su “Acquisisci”.

L’app Musica avvia la riproduzione dei brani salvati nella memoria del telefono collegato. L’app Notifier consente di dare una rapida occhiata alle ultime notifiche ricevute sul dispositivo abbinato. Tappando su App, si accede a un QR Code per poter scaricare rapidamente l’app companion.

Proseguendo, troviamo le applicazioni Movimento e Temi. La prima consente di abilitare/disabilitare alcune feature che avvengono semplicemente muovendo lo smartwatch. Ad esempio, è possibile risvegliare il dispositivo indossabile con una rotazione del polso oppure agitarlo per rispondere a una telefonata. Quella Temi, invece, consente di scegliere il tema preferito tra due disponibili.

L’app Impostazioni permette di attivare/disattivare il Bluetooth, cambiare ora e data e le watch face, impostare i suoni di notifica provenienti dalle varie app e dalle chiamate oppure semplicemente impostare una vibrazione. Tramite la sezione Volume è possibile differenziare il livello del volume su Multimediali, Suoneria e Notifica (massimo 6 livelli). Come già visto precedentemente, la sezione Display consente di regolare manualmente la luminosità e il timeout dello schermo.

Internationals permette di impostare la lingua (italiana disponibile anche se alcune cose sono tradotte male) mentre Units consente di scegliere il sistema di misurazione fra metrico o imperiale. Infine, sempre nell’app Impostazioni, è presente la sezione Applicazioni dove è accederete a tutte le app installate sullo smartwatch, Ripristina per ripristinare il dispositivo e Informazioni per avere alcuni dettagli sullo smartwatch (es. versione del firmware installata).

Proseguendo con il menu troviamo altre funzioni interessanti. L’orologio consente di programmare fino a 5 sveglie tramite l’app Sveglia mentre Calendario funziona proprio come un calendario per avere sempre sotto controllo i giorni. Purtroppo non è possibile aggiungere promemoria o note.

Presenti anche le app Calcolatrice, Cronometro, Pedometro, quella per monitorare la frequenza cardiaca e il monitoraggio del sonno. L’app Riposo permette di impostare un sedentary reminder. L’app Vibrazione consente di far riprodurre una vibrazione allo smartwatch mentre Anti-perdita permette di rilevare lo smartphone abbinato nel caso in cui non lo si trova.

Naturalmente, quest’ultima feature funziona soltanto se il telefono accoppiato rientra nel raggio di funzionamento del wearable. L’app Risparmio di corrente consente di impostare rapidamente la luminosità dello schermo sul primo livello. È presente, infine, una scorciatoia per impostare rapidamente la lingua di sistema. Manca un’app per registrare.

No.1 G6 – Sensori

Il No.1 G6 integra un cardiofrequenzimetro e un accelerometro. Alcuni store sostengono che lo smartwatch implementa anche una bussola ma non ho potuto verificare dato che non è presente un’app dedicata.

Purtroppo l’accelerometro integrato non sembra essere di ottima qualità. Ad esempio non sempre riesce a risvegliare lo smartwatch da spento quando si ruota il polso, dunque bisognerà affidarsi al pulsante laterale per accenderlo. Diciamo che il sensore riesce a funzionare 7/10.

Il cardiofrequenzimetro riesce, in linea di massima, a dare un buon risultato sulla frequenza cardiaca ma naturalmente non sarà molto reale data la natura low-cost del prodotto. Dall’app Frequenza cardiaca basterà avviare la misurazione dei battiti tappando su Avvia.

No.1 G6 recensioneCon uno swipe dall’alto verso il basso è possibile accedere a un menu interno dove poter controllare lo storico delle misurazioni effettuate con tanto di data e ora, la modalità (se ripetuta oppure soltanto una volta) o la sezione Guida dove vi spiega come utilizzare al meglio il cardiofrequenzimetro.

No.1 G6 recensione

Purtroppo per misurare i battiti cardiaci dovrete per forza tappare su Avvia altrimenti il rilevamento non avverrà. La stessa cosa vale con l’app Pedometro dove per poter misurare la distanza percorsa, i passi effettuati e le calorie bruciate, si dovrà necessariamente tappare su Avvia.

No.1 G6 recensioneAttraverso uno swipe dal basso verso l’alto, è possibile anche qui accedere a delle opzioni aggiuntive. Tramite Storia potrete vedere le informazioni sui passi, sui metri percorsi e sulle calorie bruciate dei vari giorni in cui è stato attivato il pedometro. Sempre dal menu è possibile impostare l’obiettivo dei passi da raggiungere, il sesso, l’altezza e il peso.

No.1 G6 recensioneNel conteggio dei passi, ho paragonato il No.1 G6 alla Xiaomi Mi Band 2 che utilizzo giornalmente. La differenza fra i due dispositivi è stata di circa 10 passi. Anche in questo caso, naturalmente, bisognerà prendere i dati raccolti dal wearable senza troppa importanza.

No.1 G6 recensionePer quanto riguarda il monitor del sonno, non ho ben capito come funziona poiché non riesce a calcolare bene i dati del sonno profondo e di quello leggero. Potrebbe trattarsi, probabilmente, di un bug presente nel firmware.

No.1 G6 – Usabilità e notifiche

Per poter sincronizzare il No.1 G6 al proprio smartphone, è necessario scaricare un’app companion. In realtà, esistono diversi software sul Google Play Store che permettono di connettere il wearable al telefono.

In particolare, ci sono le app Fundo Wear, Fundo Companion e MediaTek Smart Device. Purtroppo con tutti e tre i software ho avuto problemi nel sincronizzare la lista delle chiamate e la rubrica.

Per il resto delle funzionalità non è richiesta nemmeno l’app companion poiché basterà semplicemente accoppiarlo come se fosse un normale device Bluetooth. Durante i miei giorni di test, ho comunque utilizzato l’app Fundo Wear che permette di avere un resoconto sulla frequenza cardiaca, sui passi effettuati, sulla distanza percorsa, sulle calorie bruciate e sul sonno. Si trattano comunque di informazioni visibili anche direttamente dall’orologio smart.

Il No.1 G6 permette di ricevere notifiche praticamente da qualsiasi applicazione, oltre che dalle chiamate e dai classici SMS. Quando si riceve una telefonata, compare il numero del chiamante sullo schermo assieme a due icone che consentono di rispondere o rifiutare la chiamata direttamente dal polso.

Nel momento in cui si accetta la telefonata, utilizzerete il microfono e lo speaker dello smartwatch. Al contrario, durante lo streaming audio, verrà impiegato l’altoparlante principale del vostro telefono. È possibile rispondere a un SMS ricevuto inviando dei messaggi pre-impostati, alcune emoji oppure chiamare direttamente il contatto tappando su Chiama.

Purtroppo le notifiche provenienti da applicazioni come WhatsApp, Facebook, Messenger, Telegram e così via, si limitano soltanto alla visualizzazione del nome del software in questione senza mostrare nessuna anteprima del testo.

Una delle funzioni interessanti proposte dal No.1 G6 è la possibilità di inserire tantissime watch face scaricabili da questo link. Il processo è davvero molto semplice. Innanzitutto, vi consiglio di utilizzare l’app MediaTek Smart Device per poter effettuare questa operazione poiché con le altre due applicazioni ho riscontrato dei bug.

Una volta effettuato il download del software in questione, è necessario scaricare le varie watch face dal link riportato poco fa. I file presenti all’interno della cartella o del file .zip scaricati, dovranno essere inseriti nella cartella “app manager” del vostro smartphone che andrete ad accoppiare con l’orologio smart. Sul sito web avrete la possibilità di accedere a tantissime watch face per personalizzare e rendere unico il proprio G6. Ecco alcuni esempi:

No.1 G6 – Autonomia

All’interno del G6, No.1 ha integrato una batteria da 380 mAh. Dai miei test effettuati, e in base al mio utilizzo giornaliero, sono riuscito a superare abbondantemente le 24 ore senza spegnerlo e con luminosità impostata al secondo livello.

Rispetto ad altri smartwatch di questo tipo, che vengono spediti assieme a una base di ricarica, No.1 ha scelto la classica porta micro USB per ricaricare l’orologio smart. Utilizzando un caricatore da parete con tecnologia Smart e il cavo micro USB originale, il dispositivo riesce a ricaricarsi in circa 1 ora e 10 minuti. Grazie a questo standard, dunque, il wearable potrà essere ricaricato anche attraverso una semplice powerbank.

No.1 G6 – Conclusioni

Se siete alla ricerca di uno smartwatch economico per ricevere le notifiche basilari, allora il No.1 G6 farà sicuramente al caso vostro. La versione Business, in particolare, è sicuramente un’opzione interessante ed elegante che potrà essere utilizzata in qualunque occasione.

In linea generale, l’orologio smart funziona bene ma naturalmente ci sono alcune limitazioni che riguardano, ad esempio, l’impossibilità di accedere ai contatti e alla lista delle chiamate effettuate.

Per il resto, il G6 gode di una buona autonomia in relazione al prezzo di vendita e riesce a ricaricarsi in poco più di un’ora. La caratteristica principale di questo particolare wearable low-cost è la possibilità di installare le watch face preferite attraverso l’app companion.

No.1 G6 – Prezzo

Il No.1 G6 in versione Business può essere acquistato presso i seguenti store internazionali:

No.1 G6 recensione

Pro

Contro

  • Design elegante
  • Corpo leggero e abbastanza sottile
  • Pulsante per accedere rapidamente al conteggio dei passi, delle calorie bruciate e della distanza percorsa
  • Ottime prestazioni
  • Interfaccia fluida
  • Cinturino regolabile
  • Buona autonomia
  • Buona livello di luminosità
  • Scatto remoto
  • Sveglia
  • Cardiofrequenzimetro
  • Tante watch face disponibili online
  • Ottima connessione
  • Supporta anche iOS
  • Utilizzabile anche senza app
  • Ricarica tramite micro USB
  • Non è possibile accedere ai contatti e alla lista delle ultime chiamate
  • Monitoraggio di passi, sonno e frequenza cardiaca non ottima
  • Solo due temi a disposizione
  • Risveglio tramite rotazione del polso non sempre affidabile
  • La guarnizione porta micro USB non si incastra bene nella scocca
  • Manca app per registrare