Meizu M6 Note

Meizu M6 Note è ufficiale: caratteristiche, prezzo e disponibilità

Nonostante l’interesse generale sia attualmente rivolto al venturo IFA 2017 di Berlino, con i riflettori puntati sui principali brand protagonisti nell’attuale mercato degli smartphone, in data odierna è arrivato l’annuncio ufficiale di Meizu M6 Note, il nuovo phablet della società cinese che strizza un occhio all’autonomia, caratterizzato da un display di dimensioni piuttosto generose e scocca unibody in metallo. Ma vediamo meglio cosa ha da offrirci!

Meizu M6 Note – Caratteristiche tecniche

Stando alle dichiarazioni ufficiali rilasciate dalla società, Meizu M6 Note sarà caratterizzato da una scocca unibody metallo di dimensioni 154,6 x 75,2 x 8,35 mm per un peso di 173 grammi, un display IPS FullHD da 5,5″ con vetro 2.5D, SoC octa-core Qualcomm Snapdragon 625 con clock a 2 GHz accompagnato da 3/4 GB di RAM e 16/32/64 GB di storage (espandibile tramite microSD), doppia fotocamera posteriore (un sensore Sony IMX362 da 12MP con apertura f/1.9 un sensore Samsung 2L7 da 5MP con apertura f/2.0 e fotocamera anteriore da 5MP.

Meizu M6 NoteIl tutto gestito da Android, con la classica interfaccia proprietaria Flyme, e alimentato da una batteria da ben 4000mAh, con fast charging, che dovrebbe garantire una discreta autonomia. Non manca infine il lettore di impronte digitali integrato nel tasto home frontale, nonché il supporto hybrid dual SIM e alle varie connettività tra cui GPS, Bluetooth 4.1, Wi-Fi (2,4 e 5 GHz) LTE e infrarossi.

Disponibilità e prezzo

Per il resto, stando a quanto emerso, Meizu M6 Note dovrebbe essere disponibile per l’acquisto in Cina a partire dal 2 settembre nelle varianti cromatiche Blu, Nero e Oro, al costo di 1.099 yuan (circa 140 euro) per il modello 3GB di RAM e 16GB di storage, continuando con 1.299 yuan (circa  165 euro) per la variante 3GB/32GB e 1.699 yuan (circa 215 euro) per quella da 4GB/64GB. Un prezzo particolarmente allettante visto e considerato che, una volta importato in Italia, il prezzo del dispositivo non dovrebbe poi lievitare molto, ma in ogni caso non ci resta che attendere per saperne di più.