Doogee X30 recensione

Doogee X30, smartphone ultra low-cost con 4 fotocamere (o no?) | Recensione in italiano

Doogee, un produttore di smartphone cinesi abbastanza conosciuto, ha lanciato qualche mese fa un nuovo smartphone low-cost molto particolare poiché dotato di ben 4 fotocamere: due sulla parte frontale e due su quella posteriore. In particolare, il suddetto device prende il nome di Doogee X30 e in questa recensione odierna scopriremo peculiarità e difetti dopo diversi giorni di test.

Doogee X30 – Contenuto della confezione

Anche se si tratta di un prodotto low-cost, Doogee ha incluso nella confezione due accessori in più. In particolare, ecco il contenuto del box di vendita:

  • caricatore da parete con presa europea da 5V 1A
  • cavo micro USB lungo 102 cm
  • cover in silicone TPU trasparente con guarnizioni per porta micro USB ed ingresso mini jack
  • due pellicole protettive in plastica (di cui una già pre-applicata)
  • card per la garanzia
  • manuale utente senza lingua italiana

Doogee X30 – Design e qualità costruttiva

Il Doogee X30 propone un frame in alluminio di buona qualità e una back-cover in plastica rimovibile. La costruzione generale non è molto solida poiché, applicando una leggera pressione sulle zone superiore ed inferiore, si avvertano alcuni piccoli scricchiolii. Presenti anche alcune imperfezioni in varie parti della scocca. Naturalmente, data la sua natura ultra low-cost, era abbastanza prevedibile come cosa.

Il dispositivo presenta degli angoli arrotondati che tuttavia lo rendono abbastanza moderno, complice anche il vetro frontale con curvatura a 2.5D. La back-cover, invece, è arrotondata sui lati, dunque permette di impugnare abbastanza bene il terminale.

Sulla parte frontale troviamo il display da 5.5 pollici, tre pulsanti capacitivi non retroilluminati, la capsula auricolare, i sensori di luminosità e di prossimità e le due fotocamere. Sul perimetro destro troviamo il bilanciere del volume e il pulsante di accensione, entrambi in plastica, mentre il lato opposto è praticamente pulito.

Sulla parte superiore è presente l’ingresso mini jack mentre su quella inferiore trovano posto il primo ed unico microfono e la porta micro USB. Sia sulla parte superiore che su quella inferiore troviamo delle bande in plastica per le antenne. Sulla back-cover in plastica è presente l’altoparlante principale con due piccoli supporti, il logo Doogee e la doppia fotocamera posteriore con singolo flash LED.

Rimuovendo la cover posteriore in plastica, è possibile accedere alla batteria rimovibile, allo slot di espansione per micro SD separato e ai due cardellini per inserire una micro SIM e una nano SIM. Assente un LED di notifica. Parlando di numeri, il Doogee X30 misura 154.5 × 76.9 × 9.8 mm per un peso di 198.5 grammi.

Doogee X30 – Display

La parte frontale del Doogee X30 integra un display da 5.5 pollici di diagonale con risoluzione HD 1280 x 720 pixel dotato della tecnologia IPS. Il pannello vanta una densità di pixel pari a 267 PPI. Siamo di fronte a un display che supporta soltanto 2 tocchi.

Appena acceso lo schermo, la prima cosa che non mi piace assolutamente è la banda nera abbastanza spessa presente fra il display e le cornici laterali. Ovviamente, dato il costo molto contenuto, l’azienda cinese non poteva investire altro denaro sul design poiché il prezzo complessivo dello smartphone sarebbe cresciuto.

Doogee X30 recensioneLa qualità del pannello resta comunque buona se si considera la fascia di prezzo di questo Doogee X30. Durante le prove ho notato che, oltre ai neri che virano al grigio, anche il rosso vira al violetto se si inclina il pannello. In ogni caso, la tecnologia IPS permette di avere dei buoni angoli di visualizzazione e per fortuna non si vedono ad occhio nudo i pixel, tipico problema dei display HD.

In generale, i colori vengono riprodotti bene e non sono eccessivamente saturi dato che si tratta di una matrice IPS. Lo schermo risulta abbastanza luminoso sotto la luce diretta del sole ma purtroppo la pellicola pre-applicata non offre un buon trattamento oleofobico, quindi lo si dovrà sempre pulire.

Il sensore di luminosità, invece, riesce a tarare bene il livello appropriato, impiegando, però, qualche secondo. Dalla sezione Display delle Impostazioni, oltre alle classiche opzioni, è possibile ingrandire o ridurre gli elementi sullo schermo in base alle proprie esigenze.

Doogee X30 recensioneDoogee X30 – Prestazioni

Dato che parliamo di un prodotto di fascia ultra low-cost, è presente all’interno della scocca in plastica un processore MediaTek MT6580. Si tratta di un SoC composto da 4 core Cortex A7 di vecchia generazione con frequenza di clock massima a 1.3 GHz.

Poiché si tratta di un chipset utilizzato su diversi device appartenenti alla stessa fascia di prezzo del Doogee X30, non vi aspettate delle prestazioni al top. Tuttavia, nell’uso basilare di tutti i giorni, lo smartphone riesce a comportarsi bene. Insomma, basta avere un po’ di pazienza.

X30 Memoria primo avvio
Memoria primo avvio

A fianco del chipset MediaTek è presente una GPU Mali 400 con clock a 525 MHz. Ho testato la scheda grafica con Asphalt 8 e Real Racing 3. Entrambi si riescono a giocare molto bene con dettagli grafici al minimo. Per quanto riguarda il tempo di avvio, il primo ha richiesto 17 secondi mentre il secondo 13 secondi.

Sotto quest’aspetto, quindi, mi ha convinto molto e riesce addirittura a superare diversi smartphone più costosi nei tempi di avvio dei giochi. Fortunatamente, non troviamo 1 GB di RAM ad affiancare il SoC.

Il Doogee X30, infatti, dispone di 2 GB di memoria RAM, di cui circa 1 GB a disposizione per l’utente. Il sistema operativo presente sull’X30 riesce a gestire ottimamente le varie applicazioni. È possibile, infatti, mantenere in background fino a 4/5 applicazioni. Lo storage interno offerto dal Doogee X30 è di 16 GB con la possibilità di estenderlo fino a 64 GB sfruttando lo slot per micro SD che fortunatamente è separato dalle due SIM.

Al primo avvio, purtroppo, sono disponibili all’utente soltanto 6,47 GB. Per fortuna, lo smartphone consente di impostare la micro SD come memoria principale su cui installare le applicazioni. Ad esempio, io ho inserito una micro SD Samsung da 32 GB.

Doogee X30 recensioneL’apertura delle applicazioni richiede parecchio tempo e inoltre in certi casi ho avuto dei blocchi anomali. Ciò, però, potrebbe essere dovuto a qualche bug del software non ancora maturo che potrebbe migliorare con i prossimi aggiornamenti. L’esperienza di navigazione tramite il browser Chrome non è sicuramente il massimo ma basterà che la pagina si carichi completamente per poter navigare con tranquillità.

Benchmark & Info specifiche

Doogee X30 – Fotocamere


Attenzione: i sample fotografici e i video non compressi sono accessibili a questo link


Il comparto fotografico di questo Doogee X30 dovrebbe essere il punto di vendita principale poiché troviamo due sensori sulla parte frontale e due sul retro. In particolare, il terminale è dotato di una doppia fotocamera posteriore da 8 + 8 mega-pixel. Sappiamo soltanto che il primo sensore dispone di un’apertura focale f/2.8 con obiettivo da 88°.

Sulla parte frontale, invece, troviamo un doppio sensore da 5 + 5 mega-pixel di cui uno propone un’apertura focale f/2.8 con obiettivo da 86°. In particolare, il secondo sensore, sia frontale che posteriore, dovrebbe fungere da teleobiettivo offrendo uno zoom ottico 2x.

Nei vari giorni di test, però, ho notato che la seconda fotocamera è come se non ci fosse. Temo, infatti, che non si tratti di un vero e proprio zoom ottico 2x ma uno digitale poiché sfrutta sempre la stessa fotocamera e non la seconda lente. Per chiarirmi questo dubbio ho voluto smontare interamente il dispositivo (foto visibili ad inizio articolo).

L’utilizzo di un doppio sensore potrebbe trattarsi esclusivamente di un’operazione di marketing per creare hype riguardo alla presenza di 4 fotocamere. Fortunatamente, anche se è presente un processore MediaTek, Doogee ha voluto comunque personalizzare l’interfaccia della fotocamera. In particolare, il software offre varie modalità di scatto.

Dall’interfaccia della fotocamera è possibile attivare subito il flash LED, switchare dalla fotocamera posteriore a quella frontale oppure accedere ad alcuni settaggi, come ad esempio la modalità HDR.

Oltre a quest’ultimo, l’app Camera consente di attivare/disattivare le informazioni sulla posizione, abilitare/disabilitare il rilevamento del volto, cambiare il rapporto delle immagini in 4:3 e in 16:9, modificare la risoluzione delle immagini e attivare l’autoscatto (2 o 10 secondi).

Attraverso la funzione Photo è possibile scattare foto con uno zoom 1x o 2x. Proseguendo, abbiamo la funzione FaceBeauty che altro non è che la modalità Bellezza. Attraverso la barra è possibile regolare l’intensità dell’effetto mentre tappando su One-Tap Makeover è possibile personalizzare alcuni parametri.

La modalità Blur consente di sfocare alcune parti dello sfondo dell’immagine. Quest’ultimo dovrebbe funzionare sfruttando il secondo sensore posto sul retro ma sembrerebbe più un effetto applicato grazie al software (tra l’altro funziona davvero male). La modalità Mono consente di scattare foto in bianco e nero.

Anche in questo caso non viene sfruttata la seconda lente, al contrario, ad esempio, dei Huawei P10 e P10 Plus che impiegano la seconda fotocamera dotata di un sensore monocromatico.

Troviamo, infine, la modalità Panoramica per scattare foto panoramiche e quella Pro per modificare l’esposizione, i valori dell’ISO e il livello di luminosità. È possibile passare dalla modalità Photo a quella Video con un semplice swipe verso destra oppure tappando semplicemente su Video.

In questa modalità, è possibile passare rapidamente dalla fotocamera posteriore a quella frontale. Cliccando sui 3 puntini in alto a destra, è possibile attivare/disattivare le informazioni sulla posizione, abilitare/disabilitare il microfono oppure scegliere la qualità di registrazione fino a 1080 pixel.

Prendendo in considerazione il prezzo di vendita del Doogee X30, le foto riescono a conservare un buon livello di dettaglio, naturalmente per gli scatti effettuati in condizioni di luminosità. In alcuni casi, però, ho notato dei colori abbastanza freddi, soprattutto nelle foto effettuate in condizioni di poca luminosità, mentre in altri caldi.

Probabilmente sarà un bug software che potrebbe essere risolto con un futuro fix. Gi scatti immortalati in ambienti poco illuminati presentano un sufficiente livello di dettaglio, sempre in relazione al prezzo di vendita.

In generale, dunque, le performance della fotocamera posteriore è molto buona prendendo in considerazione il sup prezzo di circa 50 euro. Anche la fotocamera frontale riesce a lavorare bene ma troviamo la stessa situazione della dual cam posteriore.

La messa fuoco impiega qualche secondo mentre l’assenza della stabilizzazione ottica si fa sentire in condizione di poca luce. In quest’ultimo caso, dovrete mantenere la mano quanto più ferma possibile. Per quanto riguarda i video, sono quasi insufficienti ma comunque adatti per i social network. Il flash LED non può essere utilizzato quando la batteria è in esaurimento.

Doogee X30 – Audio e multimedia

Il Doogee X30 integra un altoparlante principale sulla parte posteriore. Purtroppo la mia unità presenta uno speaker che gracchia parecchio sia durante la riproduzione di contenuti multimediali che nelle chiamate in vivavoce.

Anche se ci sono due piccoli supporti, il suono viene un po’ soppresso dalla superficie di appoggio. Dunque, dovrete affidarvi all’ingresso mini jack inserendo delle cuffie, a degli auricolari Bluetooth oppure posizionare il terminale a faccia in giù. Il volume proveniente dalla capsula auricolare risulta sufficiente per effettuare chiamate in ambienti chiusi e poco rumorosi. In caso contrario, dovrete affidarvi a degli auricolari (non inclusi nella confezione).

Doogee X30 recensioneData la presenza di un SoC MediaTek, è presente ancora il vecchio player musicale. Questo, tuttavia, può essere sostituito dall’app Play Music di Google, pre-installata sul device. Il Doogee X30 riesce a riprodurre video in diversi formati, fra cui MP4, AVI ed MKV fino alla risoluzione 1080 pixel a 30 FPS e diversi formati audio fra cui MP3, M4A, AAC e così via.

Durante i test ho notato che il telefono fa fatica a riprodurre filmati su YouTube dalla risoluzione HD in poi. Dovrete, quindi, affidarvi alla risoluzione a 480 pixel per avere uno streaming più fluido.

A livello software è presente soltanto una feature chiamata BesLoundness che dovrebbe potenziare il volume dell’altoparlante. Questa è accessibile in Ottimizzazione suono presente nella sezione Audio delle Impostazioni.

Doogee X30 recensioneDoogee X30 – Connettività e sensori

Il Doogee X30 non supporta le reti LTE ma solo 3G dato che è presente un chipset di vecchia generazione. Presenti anche le connettività Wi-Fi 802.11 b/g/n, Bluetooth (in versione sconosciuta) e GPS e i sensori di prossimità, di luce ambientale e accelerometro. Diciamo che lo smartphone mette a disposizione soltanto le caratteristiche essenziali.

Doogee X30 recensioneLa ricezione è sufficiente, dunque in media con gli altri telefoni della sua fascia di prezzo. La navigazione sotto rete dati e Wi-Fi, invece, è ok. Naturalmente, la connessione 3G non garantirà sicuramente delle prestazioni al top ma comunque vi permetterà di utilizzare i social network e le varie app di messaggistica senza problemi.

Il fix del GPS è avvenuto in circa 15 secondi mentre non è molto preciso durante la navigazione. Data la natura low-cost del dispositivo, troviamo la classica porta micro USB 2.0 che permette comunque di trasferire i dati collegando lo smartphone al PC ma non supporta l’OTG.

X30 Fix GPS
Fix GPS

Una delle caratteristiche che sicuramente può far comodo a diversi utenti è la presenza di slot dedicati per le due SIM e per la micro SD. In questo modo, l’utente potrà inserire due schede e una micro SD per espandere lo storage interno.

Per quanto riguarda la gestione del dual SIM, qui troviamo la classica impostazione presente sui device MediaTek. È possibile, quindi, impostare la SIM preferita per chiamate, SMS o rete dati oppure chiderlo ogni volta.

Doogee X30 recensioneDoogee X30 – Software

Una delle caratteristiche più interessanti offerte dal Doogee X30 è il sistema operativo Android 7.0 Nougat pre-installato. L’azienda ha integrato anche le patch di sicurezza per Android aggiornate al 5 agosto 2017. Al di sopra del robottino verde è presente l’interfaccia proprietaria Freeme OS.

Doogee ha applicato una serie di personalizzazioni al suo smartphone low-cost. Troviamo ad esempio un launcher proprietario che consente di accedere, tramite uno swipe verso destra, a un feed ricco di notizie provenienti dalle varie testate giornalistiche italiane. Qui, però, troviamo anche degli annunci sponsorizzati per scaricare delle applicazioni. Purtroppo, non ho trovato alcuna impostazione dedicata per poter disattivare questa pagina.

X30 Feed notizie
Feed notizie

Un’alternativa sarebbe quella di installare un launcher di terze parti, come ad esempio Nova Launcher. L’interfaccia consente anche di accedere alla tendina delle notifiche tramite uno swipe verso il basso. Quest’ultima ricorda molto quella stock di Android ma troviamo delle icone personalizzate e la possibilità di scegliere quali toggle visualizzare tappando sul pulsante Modifica.

Cliccando su una parte vuota della schermata iniziale, è possibile accedere ad alcune personalizzazioni offerte dal launcher della Freeme OS. Attraverso l’opzione DIY, è possibile regolare la dimensione delle icone e del testo, scegliere il colore dei nomi delle varie applicazioni e cartelle, attivare/disattivare l’animazione quando si disinstalla un’app oppure scegliere l’animazione quando si avvia un’applicazione.

Nelle stesse Impostazioni, troviamo una seconda tab chiamata Scorri Effetti che in pratica consente di scegliere l’animazione preferita quando si sfogliano le varie pagine della home screen. Sempre dalle Impostazioni del launcher è possibile accedere a una sorta di store abbastanza ricco di contenuti dove poter scaricare sfondi e temi da applicare all’interfaccia del Doogee X30.

È possibile aggiungere widget alla schermata home tappando su Aggiungi strumenti. Infine, troviamo altre due scelte: Impostazioni di sistema e Impostazioni launcher. La prima permette di accedere rapidamente alle impostazioni del telefono stesso mentre la seconda consente di impostare alcuni parametri per modificare il launcher. È possibile, ad esempio, attivare/disattivare l’app drawer, impostare alcune gesture, mostrare o nasconde la barra di ricerca di Google e così via.

Nel caso di ripristino alle impostazioni di fabbrica del terminale, è possibile effettuare un backup della disposizione della schermata principale per ripristinarla in un secondo momento. Attraverso le impostazioni del telefono, è possibile attivare o disattivare alcune gesture. Ad esempio, potrete sfruttare i sensori per muoversi nella galleria, catturare foto oppure navigare fra le varie tracce musicali.

La feature Gesture Motion consente di rispondere a una telefonata in arrivo con una semplice oscillazione oppure catturare uno screenshot effettuando uno swipe verso il basso con 3 dita. Quest’ultimo può avvenire anche premendo contemporaneamente i pulsanti Power e volume-. Da precisare che è presente una Modalità Avanzata della screenshot che consente di effettuare alcune modifiche all’immagine catturata.

Doogee X30 recensione
Modalità Screenshot avanzata

Il software permette anche di risvegliare il dispositivo con un doppio tap sul display oppure metterlo in stand-by con un doppio tocco sul pulsante Home capacitivo. Freeme OS consente di chiudere tutte le applicazioni in background con un semplice pulsante oppure creare una White List con i software che devono restare sempre in esecuzione.

Tramite la sezione Gesture Unlock è possibile avviare rapidamente il browser, l’app Messaggi, il Play Store e così via disegnando alcune lettere sullo schermo dello smartphone quando è in stand-by. Data la presenza di Android Nougat, il Doogee X30 supporta anche la funzione Schermo diviso per poter utilizzare due applicazioni contemporaneamente sulla stessa schermata.

Un’altra caratteristica che potrebbe rivelarsi utile in certe situazioni è l’attivazione della torcia. Questa può essere abilitata con una lunga pressione del pulsante Home quando lo smartphone è in stand-by. Anche se il software vanta diverse funzionalità molto interessanti, ci sono alcune incertezze che naturalmente potrebbero essere risolte con futuri aggiornamenti.

I due pulsanti capacitivi, Menu e Back, anche se dispongono dello stesso design, non possono essere invertiti tramite una feature a livello software. Il nome delle cartelle, create nella prima fila di icone, non viene visualizzato ma ovviamente questo crea un fastidio più a livello estetico.

Anche se il touchscreen risulta preciso e reattivo, spesso capita di risvegliare il terminale quando è in stand-by anche con una leggere pressione con un dito. Spesso e volentieri mi è capitato che la lockscreen si bloccasse nel tentativo di sbloccarlo tramite pattern. In un paragrafo precedente, ho riportato che il Doogee X30 offre un buon livello di luminosità all’aperto.

Ci sono, tuttavia, alcuni utenti che preferiscono regolare manualmente la luminosità ed è possibile farlo direttamente dalla tendina delle notifiche. Qui, purtroppo, non compare nessuna scorciatoia per attivare o disattivare la luminosità automatica. Ogni volta, quindi, dovrete accedere alle impostazioni dedicate per poterla attivare. L’ultima informazione riguardo al software è che non è presente il root.

Doogee X30 – Autonomia

Il Doogee X30 è alimentato da una batteria da 3360 mAh che può essere sostituita grazie alla cover rimovibile. In generale, smartphone permesso di fare una media di 4 ore di schermo attivo sulla base di 24 ore di utilizzo. Durante i test ho notato che il 5% dura davvero tanto.

Attualmente non è possibile controllare nello specifico il consumo della batteria da parte delle varie componenti hardware (ad esempio Schermo). Ecco perché durante la fase di test mi sono affidato all’applicazione GSam Battery Monitor.

1° Test

2° Test

3° Test

4° Test

Per quanto riguarda la ricarica, ho utilizzato sia il caricatore originale da 5V 1A che una powerbank con porta smart da 5V 2.4A. Ecco i risultati ottenuti:

1° Test di ricarica | Smartphone spento + caricatore originale: 4 ore e 17 minuti

  • 3% – 15:24
  • 5% – 15:37
  • 17% – 16:02
  • 29% – 16:25
  • 38% – 16:42
  • 45% – 16:57
  • 56% – 17:19
  • 59% – 17:26
  • 70% – 17:47
  • 77% – 18:01
  • 83% – 18:14
  • 87% – 18:22
  • 89% – 18:26
  • 94% – 18:35
  • 100% – 19:01

2° Test di ricarica | Smartphone acceso + powerbank (poco utilizzato): 3 ore e 14 minuti

  • 15% – 20:08
  • 28% – 20:40
  • 34% – 20:52
  • 42% – 21:08
  • 51% – 21:26
  • 58% – 21:40
  • 62% – 21:48
  • 70% – 22:04
  • 77% – 22:20
  • 85% – 22:41
  • 95% – 23:05
  • 96% – 23:08
  • 97% – 23:10
  • 98% – 23:14
  • 99% – 23:18
  • 100% – 23:22

3° Test di ricarica | Smartphone acceso + caricatore originale (poco utilizzato): 3 ore e 23 minuti

  • 3% – 03:00
  • 10% – 03:23
  • 17% – 03:37
  • 24% – 03:51
  • 31% – 04:05
  • 45% – 04:33
  • 50% – 04:43
  • 61% – 05:05
  • 74% – 05:31
  • 83% – 05:49
  • 95% – 06:13
  • 96% – 06:15
  • 97% – 06:17
  • 98% – 06:19
  • 99% – 06:21
  • 100% – 06:23

Doogee X30 – Conclusioni

Il Doogee X30 è un terminale di fascia ultra low-cost che mi ha abbastanza convinto per le sue potenzialità in relazione al suo prezzo davvero ridotto. Considerando che nella fascia dei 50 euro sono disponibili soltanto terminali realizzati prettamente in plastica, il terminale di Doogee è dotato di un frame in metallo che sicuramente ne aumenta la robustezza e la resistenza a lungo andare.

Naturalmente, essendo un prodotto di fascia bassa non aspettatevi sicuramente delle caratteristiche al top. Ad esempio, il punto focale del Doogee X30 dovrebbe essere il suo comparto fotografico poiché troviamo 4 fotocamere (2 sulla parte frontale e 2 sul retro) ma in realtà o il software sfrutta soltanto un singolo sensore oppure la seconda lente è stata posizionata lì solo per fare bella figura.

Non è presente infatti né la funzione di effetto Bokeh, né quella di teleobiettivo per uno zoom 2x e né la possibilità di scattare foto in bianco e nero. Sempre tenendo in considerazione il suo segmento, tutto sommato la qualità delle foto è abbastanza buona ed è sicuramente adatta per un utilizzo per i social network.

La caratteristica che mi è piaciuta di più di questo device è il software che propone diverse funzioni interessanti e inoltre un recente aggiornamento ha introdotto le pactch di sicurezza su Android del 5 agosto 2017.

Doogee X30 – Prezzi

Il Doogee X30 può essere acquistato su diversi store internazionali. Ecco i migliori prezzi trovati da noi:

Doogee X30 recensione

 Pro  Contro
  • Frame in metallo
  • Batteria rimovibile
  • Buona autonomia
  • Dual SIM
  • Slot per micro SD separato
  • Android Nougat
  • Patch di sicurezza aggiornate al 5 agosto
  • Tante feature interessanti
  • Foto di buona qualità per la sua fascia di prezzo
  • Modalità screenshot avanzata
  • Store di Temi e Sfondi
  • Video in Full HD
  • Possibilità di impostare una micro SD come memoria su cui installare le app
  • Display di buona qualità
  • Cover + pellicole incluse nella scatola
  • 2 aggiornamenti OTA in 20 giorni
  • Software poco maturo
  • Effetto Bokeh, Foto in B&W e Zoom ottico 2x solo via software
  • Doppia fotocamera come se non ci fosse
  • Assenza LTE
  • Audio gracchiante dallo speaker (almeno nella mia unità)
  • Touch che supporta solo 2 tocchi
  • Assenza di un LED di notifica
  • No garanzia (presente in parte solo se lo si acquista su Amazon)