UFS 2.1

UFS 2.1, la tecnologia di storage top di oggi su Android: ecco cos’è

All’interno di ogni moderno smartphone Android risiedono due chip di memoria molto importanti: RAM e ROM. La prima permette di far girare attivamente le applicazioni e le componenti del sistema operativo installati sul dispositivo. La seconda, invece, consente di memorizzare i dati a lungo termine come applicazioni, foto, musica e l’OS stesso. Quest’ultimo chip non è veloce come la RAM ma può conservare informazioni anche quando il device è spento.

L’ultima generazione di chip di memoria disponibile per smartphone è lo storage UFS 2.1. Quest’ultimo si trova all’interno di alcuni ultimi flagship lanciati sul mercato, come ad esempio il OnePlus 5 o i Samsung Galaxy S8 e Galaxy S8+. Insomma, siamo di fronte alla più veloce modalità di archiviazione disponibile su Android.

UFS 2.1
Samsung Galaxy S8 vs HTC U11

Che cos’è l’UFS?

Nel modo più semplice, UFS sta per Universal Flash Storage ed è uno standard di tecnologie di storage. L’UFS 1.0 è stato annunciato nel 2011 mentre nel 2013 è stata introdotta la versione 2.0. Questa ha garantito delle prestazioni fino a 4 volte più veloce rispetto alla generazione precedente.

Purtroppo, tale standard di memoria ha fatto il suo debutto ufficiale non prima del 2015 all’interno del Samsung Galaxy S6. Oggi, l’ultima release 2.1 viene utilizzata su diversi flagship Android come il OnePlus 5, il Samsung Galaxy S8 e l’HTC 11.

UFS 2.1

Quanto è veloce l’UFS?

L’UFS è destinato ad essere il sostituto del popolare standard eMMC. Quest’ultima è una tecnologia di storage che viene ancora largamente usata all’interno di vari device, soprattutto su quelli di fascia bassa.

Anche se l’eMMC è più economico e più facile da implementare all’interno di un telefono, è notevolmente più lenta, sia a livello teorico che pratico. Qui sotto è possibile vedere un grafico con le differenze fra UFS 2.1, UFS 2.0 ed eMMC all’interno di un Huawei P10.

UFS 2.1
Huawei P10: UFS 2.1 vs UFS 2.0 vs eMMC 5.1

Una delle principali peculiarità dell’archiviazione UFS è il modo con cui comunica con il resto dell’hardware del dispositivo. La memoria eMMC permette di leggere o scrivere dati uno alla volta mentre lo standard Universal Flash Storage consente ai dati di andare avanti e indietro simultaneamente.

È interessante notare che l’archiviazione UFS 2.1 del OnePlus 5 funziona in modalità doppia corsia, il che significa che ci sono due corsie per la lettura dei dati e altre due per la scrittura. Tale aggiornamento consente all’ultimo smartphone Android di OnePlus di essere fino al 26% più veloce del suo predecessore.

UFS 2.1
Sony Xperia XZ Premium

Qual è il vantaggio pratico nell’adottare l’UFS?

Avere uno storage più veloce si traduce in migliori prestazioni. Anche se la memoria eMMC resta ancora abbastanza veloce per un uso generale, potrebbe rivelarsi, però, lenta in situazioni dove c’è un uso intensivo di risorse.

Un esempio è quando si catturano foto ad alta risoluzione a raffica oppure quando si registrano video in 4K con un alto bit-rate. Dato che le app sono sempre più grandi e più complesse da gestire, la velocità di memorizzazione può influenzare nel tempo di avvio e nella reattività durante l’utilizzo.

UFS 2.1
HTC U11