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Amazon condannata a rimborsare gli utenti: 70 mld di dollari, partiti gli avvisi di rimborso

Tra le opportunità disponibili presso l’e-commerce di Amazon, quella degli acquisti in-app ha generato non poche discussioni e procedure di natura legali dettate dalle in accidentali procedure d’acquisto di un qualsiasi servizio.

E’ infatti risaputo come tutti i principali store app Android, e quello del colosso canadese non ne è escluso, abbiano sofferto (nella prima fase di lancio) di una mancanza di sicurezza capace d’indurre bambini e/o persone terze non autorizzate ad effettuare acquisti in-app a pagamento dando vita ad un contenzioso legale.

Amazon condannata al rimborso acquisti in-app: la stima è di circa 70 mln di dollari

Una sentenza della corte federale statunitense ha finalmente posto il veto ad una situazione di lungo corso obbligando il colosso e-commerce a rimborsare tutti gli utenti vittime di acquisti in-app indesiderati.

Amazon Smartphone
Al via i rimborsi per gli acquisti in-app Amazon.

La cifra al centro del dibattito sarebbe pari a 70mln di dollari (non spiccioli), a dimostrazione del peso che tale forma di vendita dei servizi per app Android possa maturare nel panorama Android anche per un brand come Amazon.

Una sentenza molto simile a quella che vide coinvolta Apple, costretta a risarcire i propri utenti per ben 32 mln di dollari e con un azione similare ai danni persino del Google Play Store sottoposto al controllo da parte dell’Antitrust per le app freemium.


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Al via gli avvisi, ecco come vedere se eleggibili per un rimborso

E’ chiaro come, qualora abbiate effettuato nel corso del tempo acquisti in-app involontari o indesiderati, ne siate al corrente e la stessa Amazon sta provvedendo in queste ore a ratificare email d’avvisi per mettere al corrente gli utenti interessati.

Ovviamente, considerando il trascorrere del tempo ed anche i tanti (possibili) acquisti effettuati sul noto e-commerce, potrebbe essere utile verificare l’eventuale eleggibilità per un rimborso tramite una pagina messa a disposizione direttamente dal colosso californiano: Controllo rimborsabilità

Approfondimento: Engadget