WhatsApp continua ad evolversi: si pensa ai pagamenti digitali ed ai filtri foto

L’implementazione di nuove funzionalità su WhatsApp prosegue senza sosta, col team di sviluppo impegnato nel valutare diverse soluzioni per centralizzare ancor più l’utilizzo e l’esperienza d’uso.Una delle prossime novità in fase di test potrebbero essere i pagamenti digitali tramite chat e persino l’introduzione di una modalità di foto editing con l’aggiunta di filtri foto, il tutto direttamente dalla schermata chat senza dover passare tramite app di terze parti, ma andiamo per gradi.

Pagamenti digitali su WhatsApp

Non è una sorpresa, nè ci stupisce l’idea che il team di Facebook – già responsabile di una modalità similare su Messenger – sia alle prese con un sistema di pagamenti digitali da integrare nell’app messaggistica.

Non sono purtroppo emersi ulteriori dettagli sulle modalità, sugli eventuali partner (un supporto da parte di PayPal o dei principali gruppi bancari potrebbe semplificare), ciò che è noto è che, qualora la funzione divenisse attiva, sarebbe sperimentata prima in India, poi Regno Unito, Poloni e Stati Uniti.

Questa potrebbe essere una sfida interessante oltre che rischiosa, i metodi di pagamento digitali sono in crescita e visto il bacino d’utenza potrebbe anche funzionare ma molto dipenderà dalla modalità d’uso.

Editor fotografico in stile Instagram

WhatsApp punta sempre più sulle foto
WhatsApp punta sempre più sulle foto

Il concetto è pressapoco similare a quello visionato proprio sulla social app già citata ed alla quale trarrà – probabilmente – ispirazione, ovvero limitare l’uso di app di terze parti centralizzando l’esperienza.

I filtri foto WhatsApp dovrebbero giungere – su questo abbiamo maggiori dettagli – durante la fase di condivisione foto offrendo un mini tool per l’editing con alcune modalità già note come “Pop” (saturazione e contrasto), “Raffreddamento”(Tonalità gialla con aumento del contrasto), “B&W” (comune filtro bianco e nero), “Film” (Effetto pellicola), “Caldo”(Saturazione e toni caldi).

Un’idea quest’ultima, forse, neppure tanto malvagia da poter esser apprezzata riducendo i tempi per condividere foto su WhatsApp, oltre che capace di permettere di risparmiare spazio sull’installazione di app di terze parti sfruttando solo l’app messaggistica e chiaramente Instagram stessa.

Approfondimento: Elandroidelibre