Google I/O 2017: Google Assistant sarà in grado di conversare con noi

Uno dei principali argomenti che Google ha affrontato durante il suo I/O di quest’anno, è stato quello di Google Assistant, annunciando nuovi aggiornamenti ed interventi per renderlo più intelligente e conversazionale.

Big G vuol far discuterci con il suo Google Assistant

L’aumento del potenziale argomentativo di Assistant, renderà possibile agli utenti di conversare con l’IA di Google, in base alle informazioni che vengono visualizzate sullo schermo.

Il servizio sarà anche integrato con il nuovo sistema Google Lens e la sua tecnologia di riconoscimento incorporata, che permetteranno ricerche su quello che l’utente vede attorno a se realmente, tramite la fotocamera del dispositivo. Attualmente, Google Assistant è in grado di eseguire compiti sotto comando vocale, come per esempio riprodurre un brano o dare informazioni sul traffico e sul meteo.

Tuttavia, in virtù di situazioni in spazi pubblici dove non si vuol disturbare o essere ascoltati, è stata pensata l’implementazione di un’interessante funzionalità, che permetterà di porre le proprie richieste all’assistente semplicemente scrivendole.

Cronologia delle conversazioni, supporto a più lingue e possibilità di ordinare e pagare

Sarà inoltre messa a disposizione la cronologia conversazionale dell’assistente, accessibile direttamente da Android, senza la necessità di recarsi nella pagina relativa alla privacy, del proprio account Google. L’utente dovrà solo scorrere verso l’alto, per visualizzare tutto lo storico ricerche e conversazioni.

Google ha annunciato che Assistant sarà già in grado di capire e rispondere in differenti lingue, tra cui inizialmente francese, tedesco, portoghese e giapponese, mentre a fine anno sarà aggiunto il supporto per l’italiano, lo spagnolo e il coreano.

Google Assistant
Saremo in grado di conversare con Google Assistant per svolgere con praticità diverse azioni

La funzionalità a spiccare di più, tuttavia, è la possibilità di ordinare e pagare la merce direttamente tramite l’IA. Interfacciandosi con il proprio sistema di pagamento, Google Assistant sarà in grado di gestire l’intero processo di ordinazione senza la necessità dell’ausilio di servizi di terze parti.

Ciò è stato reso possibile tramite novità sul codice di Google, che consentiranno agli sviluppatori di app di lavorare direttamente sull’assistente. A tal proposito, la casa di Mountain View ha anche annunciato che servizi di terze parti per Google Home saranno anche disponibili su Assistant.

Per concludere con non meno importanza, arriva anche l’annuncio per il supporto dell’assistente ad iOS, rivelando inoltre un piano per portare l’IA sia su Android TV, che sul sistema di infotainment Android Auto entro fine anno.

Fonte: AndroidGuys