come sbloccare il bootloader

Come sbloccare il bootloader di tutti gli smartphone Android

Il bootloader è quella componente software presente sul tuo smartphone, che all’avvio carica il sistema operativo e il relativo kernel. Solitamente, su gran parte degli smartphone in commercio, quest’ultimo è bloccato per impedire all’utente di installare ROM di terze parti. Sbloccare il bootloader permette il flashing di diverse custom ROM con lo scopo di migliorare l’esperienza d’uso. A tal proposito, andiamo insieme a scoprire come sbloccare il bootloader del tuo smartphone!

Come sbloccare il bootloader

Per poter procedere con lo sblocco, è necessario che tu abbia installato sul tuo PC i driver del tuo smartphone (sia in ambiente Android, sia in ambiente fastboot) ed ADB (scaricalo da questo link). Dovrai inoltre abilitare le opzioni sviluppatore semplicemente tappando 7 volte su “numero build” che troverai in Impostazioni>Informazioni telefono, una volta fatto ciò dovrai andare nelle opzioni sviluppatore ed abilitare le voci “sblocco bootloader” e “debug usb“.

Installare ed utilizzare ADB

ADB (Android Device Bridge) è un versatile framework in riga di comando che ti permette di comunicare col tuo dispositivo in modalità fastboot. Per installare ADB basta estrarlo, avviare il file di setup con privilegi amministrativi e seguire le istruzioni su schermo dando conferma ogni qual volta venga richiesto. Per aprire una finestra di comando relativa, quando sarà necessario, bisognerà posizionarsi su C:/adb, cliccare in seguito su un punto vuoto della cartella con SHIFT + il tasto destro del mouse, quindi dal menù contestuale selezionare “apri finestra di comando qui“.

ATTENZIONE: Prima di procedere, sii consapevole che se il tuo dispositivo si trova ancora entro i termini di garanzia, quest’ultima verrà invalidata. Raccomando inoltre questa guida esclusivamente a chi possiede perlomeno una conoscenza basica e pratica del modding, altrimenti è consigliabile non proseguire.

La procedura di sblocco del bootloader varia da brand a brand, di conseguenza per procedere recati alla categoria relativa alla marca del tuo device tra quelle elencate a seguito:

Motorola • Sony • LG • Huawei • Asus • Samsung • Google Nexus

Motorola

Sblocco bootloader Motorola

  • Per iniziare recati a questo indirizzo e clicca sul pulsante “next” posizionato a fine pagina;
  • Effettua il login col tuo account Motorola (se non lo possiedi creane uno);
  • Una volta loggato, metti il tuo dispositivo in modalità bootloader: per fare ciò, da dispositivo spento, premi contemporaneamente il tasto POWER e VOL- per 5-6 secondi;
  • Collega il dispositivo al PC ed apri una finestra di comando relativa ad ADB;
  • Aperta la finestra del terminale, digita “fastboot oem get_unlock_data” (senza virgolette) e otterrai una risposta di questo tipo (esempio):

Su Windows:

$ fastboot oem get_unlock_data
(bootloader) 0A40040192024205#4C4D3556313230
(bootloader) 30373731363031303332323239#BD00
(bootloader) 8A672BA4746C2CE02328A2AC0C39F95
(bootloader) 1A3E5#1F53280002000000000000000
(bootloader) 0000000

Su Mac:

INFO0A40040192024205#4C4D3556313230
INFO30373731363031303332323239#BD00
INFO8A672BA4746C2CE02328A2AC0C39F95
INFO1A3E5#1F53280002000000000000000
INFO0000000

  • A questo punto, per verificare se il tuo dispositivo può essere sbloccato, copia nella casella in basso presente sul sito di Motorola le stringhe alfanumeriche, in modo da ottenere una riga di codice singola, escludendo la diciture “(bootloader)” se esegui la procedura su un PC Windows e “INFO” se invece la esegui su Mac;
  • Completata la verifica, in basso comparirà un pulsante per permetterti di ricevere via mail un codice di sblocco (è necessario mettere la spunta su “i agree” per renderlo cliccabile);
  • Fatto ciò, torna al terminale e inserisci il comando “fastboot oem unlock XXXXXXXXXXXXX”, sostituendo opportunamente le X con il codice di sblocco ricevuto via email, e dai invio;
  • Basteranno pochi secondi di attesa e avrai correttamente sbloccato il bootloader del tuo smartphone, potendo così procedere con l’installazione di custom recovery e ROM.

Sony

  • Recati sulla pagina dedicata allo sblocco del bootloader, presente sul sito ufficiale Sony e seleziona il modello da te in possesso, in basso troverai un codice da inserire nel dialer del tuo telefono;
  • Verifica, seguendo le istruzioni, se il bootloader del dispositivo è sbloccabile, dato che non tutti i telefoni prodotti da Sony sono stati pensati per lo sblocco;
  • Se sei fortunato, avendo ottenuto esito positivo, potrai procedere oltre cliccando su “continue” e successivamente potrai inserire il tuo indirizzo e-mail per ricevere il link di sblocco;
  • Cliccando sul link presente nella mail appena ricevuta, sarai indirizzato alla pagina di sblocco, dove dovrai fornire l’IMEI del tuo dispositivo (clicca nella scheda “How to find my IMEI” se non sai come trovarlo);
  • Una volta inserito quest’ultimo ed accettato tutti i termini e le condizioni dovrai mettere il tuo dispositivo in modalità fastboot e collegarlo al PC, semplicemente tenendo premuto il tasto VOL + durante l’inserimento del cavo micro USB, a smartphone spento;
  • Una volta fatto ciò, il dispositivo mostrerà una schermata nera. Dalla finestra di comando relativa ad ADB verifica se il dispositivo è connesso dando il comando “fastboot devices”;
  • Verificato ciò con la comparsa della stringa alfa numerica relativa al tuo modello, puoi dare il comando con il codice di sblocco, entrambi forniti dal sito nell’ultimo punto procedurale della pagina, concludendo così la procedura di unlocking in una decina di secondi.

LG

come sbloccare il bootloader

Per quanto concerne LG, lo sblocco del bootloader è disponible in maniera ufficiale solamente per LG V20, LG V10, LG G4 ed LG G5. La procedura comporta la perdita di tutti i dati, quindi è consigliabile rimuovere la scheda SD e fare un backup di quelli posizionati nella memoria interna:

  • Per procedere, registrati sul sito come developer, dopodiché clicca qui;
  • Inserisci l’IMEI del tuo dispositivo;
  • Abilita il debug usb sul tuo smartphone: per farlo recati in Impostazioni>Generali>Info sul telefono>Informazioni sul software e tappa la voce “numero build” 7 volte;
  • Una volta abilitate le opzioni sviluppatore, sempre da quest’ultime abilita la voce “sblocco OEM” e “debug usb“;
  • Adesso è necessario trovare l’ID del tuo smartphone; collegalo al pc e su una finestra di comando relativa ad ADB digita il comando “reboot bootloader”, in modo da far riavviare il device nella modalità apposita. A questo punto inserisci nel prompt “fastboot oem device-id“, dovrebbe comparire una serie di stringhe come questa:

come sbloccare il bootloader

  • Il tuo ID sono quelle stringe evidenziate in blu, copiale in modo da formare un’unica stringa come questo esempio: CD58B679A38D6B613ED518F37A05E013F93190BD558261DBBC5584E8EF8789B1.
  • Inserisci ora l’ID nel sito LG in modo da ricevere l’email con allegato il codice di sblocco sottoforma di file del formato .bin;
  • Posiziona il file di sblocco nella cartella dove è installato ADB (C:/adb) ed apri una finestra di comando relativa, digita quindi “fastboot flash unlock unlock.bin”, dai invio e, una volta finita la procedura, riavvia il tuo smartphone digitando “fastboot reboot”.
  •  Per verificare che la procedura sia andata a buon fine, riavvia nuovamente il telefono in modalità bootloader, dando sempre “fastboot reboot bootloader” e in seguito digitando “fastboot getvar unlocked”, se nella risposta la dicitura alla voce “unlocked” riporta “yes” sarai certo di aver sbloccato il device.

Se invece possiedi un LG G3 o un LG G2, l’unico modo per installare una custom recovery è quello di ottenere i permessi di root e flasharla con Flashify:

  • Scarica lo script per il root da questo link;
  • Estrailo in una cartella nella posizione che preferisci;
  • Abilita il debug usb sul tuo telefono e successivamente collegalo al PC;
  • Adesso fai doppio click sul file “LG Root Script.bat” per eseguirlo;
  • Segui le istruzioni che compaiono a schermo e in poco tempo avrai ottenuto i privilegi di root;
  • Se il telefono non dovesse venir riconosciuto prova a cambiare modalità di collegamento USB tra MTP e PTP;
  • Se compare l’errore “MSVCR100.dll is missing“, installa il pacchetto Visual C++ Redistributable scaricabile da qui nelle rispettive versioni: 32bit/64bit.

Flash della custom recovery

  • Installa Flashify dal Play Store:
  • Apri l’app, concedi i permessi di root e tappa su “Recovery Image“;
  • Adesso tocca la voce “Download TWRP” per essere direttamente condotto nella pagina di download della custom recovery;
  • Seleziona dalla pagina il tuo modello ed effettua il download della recovery;
  • Tornato alla schermata di Flashify, tappa su “Boot image” e, tramite il file browser, seleziona la recovery posizionata nella cartella download;
  • Alla richiesta di conferma tappa su “Yup!“, in circa 30 secondi l’operazione sarà terminata;
  • Al termine Flashify ti richiederà di riavviare, tappa quindi su “Reboot now” per completare la procedura.

Huawei

Sblocco bootloader Huawei

  • Recati sul sito di Huawei dedito allo sblocco.
  • Logga col tuo account accettando i termini, ed esegui le richieste delle pagine successive, se procedi correttamente riceverai una password di sblocco da 16 cifre da inserire tramite prompt con ADB;
  • Avvia il tuo smartphone in modalità bootloader, semplicemente tenendo premuto da spento il pulsante di accensione seguito da VOL- per qualche secondo e collegalo al pc;
  • Apri una finestra relativa ad ADB dando il comando “fastboot oem-unlock passwordisblocco”, sostituendo opportunamente “passwordisblocco” con la password ricevuta in precedenza per procedere con l’unlock. Fatto ciò il telefono si riavvierà automaticamente concludendo la procedura.

Asus

come sbloccare il bootloader

Per lo sblocco del bootloader, Asus ha pubblicato un tool funzionante per lo Zenfone 2, Zenfone 2 Laser e Zenfone 2 Selfie disponibile al download tramite questo link, basterà installare l’app ed seguire le istruzioni su schermo per sbloccare il bootloader del tuo device Asus.

Samsung

Sblocco bootloader Samsung

Se possiedi un Galaxy S3S5 o S7 (quest’ultimo deve essere però equipaggiato con SoC Qualcomm), quello che devi fare per installare una custom recovery è solamente ottenere i privilegi di root:

  • Recati qui e scarica l’archivio che contiene il file di root ed Odin, trova nella lista il numero di serie del tuo smartphone e procedi al download;
  • Scarica e installa Kies da qui per installare i driver Samsung;
  • Scompatta l’archivio scaricato in precedenza ed esegui Odin;
  • Spegni il tuo dispositivo e mettilo in modalità download, premendo contemporaneamente il tasto VOL-, HOME e POWER fin quando non compare la schermata di avvertimento Samsung;
  • Premi VOL+ per continuare e collega lo smartphone al pc;
  • A collegamento avvenuto noterai su Odin che la casella che con la dicitura “ID:COM“, mostrata nell’immagine, diventerà celeste riportando l’ID della porta USB a cui è collegato il telefono.sbloccare bootloader samsung galaxy s5
  • Clicca sul pulsante “PDA” nella schermata di Odin, selezionando in seguito il file con estensione .tar.md5 per eseguire il root, che trovi nella cartella estratta in precedenza.
  • Puoi procedere al flash cliccando su “Start“, attendendo che la procedura sia completa una volta che la barra di progressione, posta sopra la casella che indica il collegamento USB, si sia riempita di verde.sbloccare bootloader samsung galaxy s5
  • Il telefono si riavvierà, ad avvio completo troverai una nuova app chiamata “Super SU” per gestire i privilegi amministrativi, in seguito si potrà procedere all’installazione della Custom ROM.

Se possiedi un Galaxy S4:

  • La procedura comporta la perdita dei dati, procedi preventivamente effettuando un backup di questi ultimi;
  • Metti il dispositivo in modalità fastboot tenendo premuti da spento i pulsanti VOL-, VOL + e tasto POWER contemporaneamente fino alla comparsa su schermo di una freccia indicante la scritta POWER OFF con il simbolo di Android;
  • Collega il dispositivo al PC, apri una finestra relativa ad ADB e dai il comando “fastboot devices” per verificare che il dispositivo sia collegato;
  • Procedi con lo sblocco inserendo “fastboot oem unlock” e dando invio, sbloccando in pochi secondi il bootloader;
  • Conferma adesso lo sblocco premendo il tasto VOL+-
  • A questo punto il telefono si ripristinerà tornando alle impostazioni di fabbrica e al riavvio sotto la scritta Google comparirà un lucchetto aperto;
  • Per i privilegi di root rimandiamo alla procedura descritta sopra.

Se possiedi un Galaxy S6/S6 Edge:

  • Scarica Modaco Superboot da qui ed estrai la cartella in una posizione a piacere;
  • Collega lo smartphone al PC;
  • Recati nella cartella estratta prima ed apri una finestra di comando relativa a Modaco Superboot cliccando su un punto vuoto con SHIFT + il tasto destro del mouse;
  • Immetti il comando “adb-windows reboot bootloader” per riavviare il dispositivo nella modalità apposita;
  • Adesso inserisci “fastboot-modaco-windows oem unlock“;
  • Su schermo comparirà una richiesta di conferma, seleziona yes coi pulsanti volume;
  • Il dispositivo tornerà indietro alla schermata del bootloader e indicherà che quest’ultimo è sbloccato mostrando la dicitura “unlocked” in alto.

Se invece possiedi un Galaxy S7 equipaggiato con SoC Exynos, la procedura sarà quella installare la recovery per poi disabilitare la protezione DM-Verity tramite il flash di due file. Anche in questo caso consigliamo di effettuare il backup poiché è prevista una formattazione del dispositivo:

  • Inizia verificando il nome in codice del tuo modello dalla voce “Nome dispositivo” su Info sul telefono che trovi nelle impostazioni di sistema;
  • Se riporta il codice “herolte” scarica la TWRP da qui, altrimenti se il codice è “hero2lte” scaricala da qui.
  • Scarica SuperSU, poi procurati dm-verity e encryption disabler ed estraili entrambi;
  • Scarica Odin ed estrailo in una posizione qualsiasi sul tuo PC;
  • Metti il dispositivo in modalità download tenendo premuto da spento POWER + HOME + VOL-;
  • Avvia Odin e collega il dispositivo in modo che venga rilevato;
  • Clicca su AP, quindi seleziona il file tar.md5 che trovi nella cartella estratta dall’archivio della TWRP e premi START per iniziare il flash;
  • Una volta completato il flash, lo smartphone dovrebbe riavviarsi con la nuova recovery installata;
  • Appena avviata tappa su “Wipe” e quindi “Format Data”, finita la procedura tappa su “Reboot” selezionando in seguito “Recovery“;
  • Al termine del riavvio, copia sullo smartphone i due file SuperSUdm-verity precedentemente scaricati;
  • Tappa poi su “Install” procedendo in sequenza ad installare prima dm-verity e poi SuperSU;
  • Riavvia il telefono tappando su “Reboot” (la durata del riavvio potrà variare dai 5 ai 10 minuti);
  • Terminato il riavvio il bootloader sarà sbloccato;

Google Nexus

Sblocco bootloader Nexus

La procedura è valida per tutti i modelli e comporta la perdita dei dati:

  • Metti il dispositivo in modalità fastboot tenendo premuti da spento i pulsanti POWER e VOL-;
  • Collega il dispositivo al PC aprendo in seguito una finestra di comando relativa ad ADB
  • Dai il comando “fastboot oem unlock“;
  • Dopo qualche secondo sullo schermo del tuo telefono comparirà un messaggio che richiederà la conferma per lo sblocco;
  • Premendo VOL+ seleziona la dicitura “Yes, unlock bootloader” e conferma con il tasto di accensione, autorizzando così lo sblocco;
  • Il telefono procederà alla formattazione facendo comparire in basso la dicitura “erasing“;
  • Dopo alcuni secondi, al termine della procedura potrai riavviarlo premendo il tasto POWER.