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Come recuperare le conversazioni su Facebook

Non di rado accade, sia in preda ad uno stato emotivo quanto anche per un banale errore, di cancellare una conversazione o una chat su di un social o di un servizio di messaggistica che in realtà si vorrebbe poter recuperare.

Annullare l’errore compiuto non è spesso possibile, ciò però non risulta del tutto vero a seconda del servizio in uso vedendo esistendo in alcuni di questi dei meccanismi di recupero neppure troppo complessi dei quali se ne ignorava del tutto l’esistenza come nel caso di Facebook.

Recuperare le conversazioni su Facebook, quando la cancellazione non è definitiva

Ciò che in molti non sanno è infatti come funga il meccanismo di salvataggio chat, generalmente pronto a conservare le conversazioni dopo il primo processo di cancellazione che – a questo punto – non risulta mai definitivo.

L’ostacolo primario è quindi recuperare conversazioni capendo a quali sezioni accedere (solo dalla versione desktop):

  1. Il primo passo è accedere alla Home di Facebook, sia tramite un personal computer che attraverso browser su smartphone e tablet
  2. Recate il cursore/tocco touch alla sezione “Messaggi” in modo da far apparire la tenda con tutte le chats più recenti e l’opzione “Visualizza tutti su Messenger”
  3. Una volta all’interno della schermata di Messenger, recatevi al pannello laterali sinistro ed alla relativa opzione “Impostazioni” e selezionate “Conversazioni Archiviate”.
  4. A questo punto non dovrete far altro che selezionare la chat di vostro interesse, potendo arbitrariamente decidere se eliminarla definitivamente, archiviarla o persino segnarla come non letta.

Dettagli sulle conversazioni Facebook

Il processo non risulta particolarmente complesso nè richiede particolari permessi d’accesso, ciò che bisogna ricordare è come non tutte le conversazioni potrebbe essere recuperabili sul social network.

Si tratta soltanto di un limitato numero sottoposte generalmente al tasto “Archivia” oppure ai trascorsi meccanismi di eliminazione che in realtà rappresentavano soltanto un sistema d’archiviazione non propriamente definito come tale.