SoundCloud

SoundCloud: l’azienda sparirà entro la fine del 2017?

La tecnologia che evolve permette la nascita di nuove aziende che però spazzano via le vecchie. Si sa, nel settore degli smartphone non c’è spazio per tanti leader. Funziona così anche per il settore della musica in streaming, un mercato in continua evoluzione grazie all’avvento di nuove tecnologie e reti sempre più potenti.

La musica in streaming è la trovata degli ultimi anni che sta poco alla volta collassando la vendita dei CD fisici. SoundCloud è uno dei servizi responsabili di tale fenomeno dato che permette la fruizione di musica in streaming in modo legale.

La situazione finanziaria dell’azienda non è tra le più rosee e sono oramai già diversi anni che la società è in crisi. Gli ultimi insuccessi che hanno portato SoundCloud ad una netta svalutazione sembrano aver convinto il CEO a cercare nuovi investitori oppure alcuni compratori. L’azienda ha in questi anni cercato di recuperare il suo valore all’interno del settore, ma a quanto pare non ci è riuscita. Questo non ha fatto altro che aumentare i dubbi dei compratori e degli investitori, che si sono mostrati titubanti.

I vertici di SoundCloud sono già alla ricerca di un possibile acquirente ma poco alla volta la società sta sempre più perdendo valore. Gli investitori alcuni anni fa hanno valutato il servizio 700 milioni e le trattative con Spotify, che sono poi fallite, parlavano chiaro. L’acquisizione di SoundCloud da parte di Spotify avrebbe comportato per il CEO un’entrata pari a 1 miliardo di dollari.

Oggi la situazione è nettamente diversa. Il valore della società continua a scendere a picco. Secondo gli ultimi rumor di inizio anno, Google ha intenzione di acquistare SoundCloud per 500 milioni, ma dopo gli ultimi sviluppi, l’azienda potrebbe accontentarsi addirittura di 250 milioni di euro. Con una decrescita così repentina la società, in mancanza di acquirenti, crede che con gli attuali fondi disponibili potrebbe arrivare fino alla fine del 2017. Voi cosa ne pensate?