Scattare modificare foto Android

Come scattare belle foto e modificarle su Android | Guida

Con l’avvicinarsi delle belle giornate, gli appassionati di fotografia organizzano la loro attrezzatura per uscire a scattare foto artistiche. In questa guida di oggi scopriremo che in realtà non serve acquistare una costosa DSLR per realizzare dei buoni scatti poiché basterà sfruttare il proprio smartphone Android.

Grazie agli ultimi prodotti lanciati sul mercato, non c’è alcun bisogno di portarsi dietro uno zaino pesantissimo con all’interno tutto l’occorrente per riuscire a scattare delle foto abbastanza buone.

Le ultime generazioni di telefoni, infatti, offrono dei display i quali riescono ad offrire una risoluzione sempre maggiore. Utilizzando un paio di adattatori e alcune applicazioni utili, è possibile modificare le foto con estrema facilità mentre si è fuori oppure in viaggio per le vacanze.

Capire la metodologia di scatto

Il primo quesito da porsi è: quale smartphone utilizzare per scattare foto? Il Samsung Galaxy S7 Edge, ad esempio, è forse il migliore camera-phone presente sul mercato.

Scattare foto con uno smartphone

Scattare modificare foto Android

Tutti sappiamo che è possibile scattare foto ormai con qualsiasi smartphone ma ovviamente la qualità degli scatti varia abbastanza tra un top di gamma e un dispositivo di fascia media. Nel caso del Galaxy S7 Edge, è possibile modificare diverse impostazioni in modalità manuale per riuscire ad ottenere delle foto davvero eccezionali.

Ad esempio, è possibile attivare la modalità di scatto RAW; ciò permette al telefono di memorizzare l’immagine immortalata come un file DNG piuttosto che JPEG (compresso). La prima estensione ha il vantaggio di mantenere più informazioni rispetto alla seconda.

L’S7 Edge di Samsung, ad esempio, consente di salvare la foto scattata sia in formato RAW che in quello JPEG. Questo permette all’utente di condividere istantaneamente una foto e poi modificarla in un secondo momento.

La maggior parte dei device Android, per attivare il formato RAW, richiedono la modalità Pro. Ciò significa che dovrete regolare manualmente diverse caratteristiche come ad esempio l’esposizione o la velocità dell’otturatore.

Un altro accessorio utile da allegare al vostro smartphone è sicuramente un treppiede. Anche se aggiunge un po’ di peso allo zaino, permette di scattare foto più comodamente e con una migliore stabilità.

Scattare foto con una DSLR

Scattare modificare foto Android

Se avete scattato alcune foto utilizzando una DSLR e volete modificarle utilizzando il vostro smartphone o tablet, assicuratevi prima che il dispositivo supporti lo standard USB On-The-Go (OTG) utilizzando quest’applicazione. Se il vostro terminale è compatibile, basterà connettere un card reader via USB.

È possibile scegliere diversi adattatori compatibili con l’ingresso USB del vostro smartphone o tablet oppure degli adattatori con USB Type-A femmina. Questi permettono di collegare chiavette USB o lettori di schede già in possesso. Grazie alla funzione Condivisione presente su Android, è possibile aprire le foto scattate direttamente nell’applicazione desiderata per procedere con le varie modifiche.

Scegliere la giusta applicazione

A questo punto, l’ultimo step da fare è scegliere il software preferito, tra quelli elencati di seguito, da installare sul proprio device con sistema operativo Android e procedere con le varie modifiche del file.

Adobe Lightroom

Se già utilizzate la versione per PC Desktop, Adobe propone una edizione mobile del suo popolare software Adobe Lightroom. Quest’ultimo è sicuramente uno dei migliori programmi di editing fotografico su smartphone poiché vanta gran parte delle funzionalità presenti sulla versione desktop.

Per esempio, c’è la possibilità di regolare la tonalità del colore, la saturazione, il contrasto, la luminosità, il bilanciamento del bianco e la nitidezza. Ci sono anche diversi filtri tra cui scegliere.

Adobe Lightroom per mobile permette anche di accedere al proprio account Adobe, dunque, se si possiede l’abbonamento a Creative Cloud, è possibile accedere ai file personali. Nel caso in cui il proprio smartphone o tablet non possieda una modalità Pro, Lightroom Mobile permette di abilitare lo scatto DNG.

Snapseed

Se amate possedere la suite completa delle applicazioni Google, allora non può mancare Snapseed. L’app di foto editing targata “Big G” dispone di 25 diversi strumenti e filtri per modificare al meglio i vostri scatti.

Ogni volta che viene applicato un filtro, è possibile tappare sull’icona presente nell’angolo in alto a destra per vedere prima e dopo l’aggiunta dell’effetto. Snapseed supporta anche la modifica dei file DNG. Non manca la condivisione veloce delle immagini modificate su tutti i vari social network preferiti.

Pixlr

L’ultimo software per modificare foto su smartphone e tablet è Pixlr. Gli sviluppatori sostengono che l’applicazione offre oltre 2 milioni di effetti, sovrapposizioni e filtri. Oltre ai filtri standard e alle regolazioni, Pixlr consente di creare collage e stilizzare immagini.

Presente anche un pulsante Preferiti che permette di applicare un intero processo di modifica preferito senza effettuare ogni singolo passaggio. Una volta terminato l’editing, è possibile condividere il risultato oppure salvare la foto sul terminale alla massima risoluzione.

Accettare alcune limitazioni

Chi vuole modificare foto in mobilità utilizzando il proprio smartphone o tablet, deve essere consapevole di alcuni limiti. Ad esempio, è possibile lavorare solo su un’immagine alla volta oppure salvare per sbaglio una modifica fatta sull’immagine sovrascrivendo il file originale.

Il trasferimento e la modifica di file RAW, inoltre, tende a consumare molta batteria. Dunque, se volete effettuare un processo di editing di questi file, assicuratevi di avere un device con una batteria capiente.