Convertibili 2 in 1

I convertibili 2 in 1 collasseranno le vendite dei tablet?

La tecnologia evolve e questo accade anche molto velocemente. Qualche anno fa è stato lanciato sul mercato la categoria dei tablet inaugurata da Steve Jobs con il primo iPad. Questo bellissimo e interessante settore rischia di essere collassato dall’avvento dei convertibili 2 in 1.

Convertibili 2 in 1: è in corso una rivoluzione?

A confermare il successo dei convertibili è anche il maggior numero, rispetto al passato, di dispositivi che fanno parte di questa categoria. Infatti sempre più aziende decidono di investire in questo settore. Di recente IDC, azienda specializzata in ricerche, ha analizzato la situazione.

Stando a quanto è stato analizzato dall’azienda, il mercato dei tablet che sono in grado di trasformarsi in notebook abbastanza potenti con il supporto di una tastiera, andrà sempre più crescendo entro il 2021. Ovviamente questa crescita non gioverà per nulla ai tablet che entro pochi anni dovrebbero essere collassati da questa nuova categoria di prodotti.

Secondo IDC, gli utenti che scelgono di acquistare i convertibili 2 in 1, non vedono ancora questi dispositivi come sostituti veri e propri di un computer potente, ma solo un’evoluzione dei classici tablet. Un esempio di questa evoluzione è rappresentato dal Galaxy Book di Samsung di cui vi abbiamo parlato in un recente articolo.

In futuro si andranno quindi a prediligere i prodotti versatili. I produttori orientali, infatti, hanno deciso di trasformare in business le esigenze degli utenti. Infatti, in Cina, vengono rilasciati alcuni terminali interessanti che integrano al loro interno un processore di fascia bassa. Tali processori, grazie allo sviluppo tecnologico sono sempre più performanti. Questo permette alle aziende cinesi di proporre sul mercato dispositivi molti interessanti per quando riguarda Hardware e prezzo.

Per quanto ci riguarda crediamo che l’analisi di mercato, effettuata da IDC, sia veritiera. Anche noi abbiamo scelto soluzioni come Surface Pro 4. Perché accontentarsi di un tablet quando si può avere un dispositivo 2 in 1 in grado di trasformarsi anche in un computer?