Google Calendar

Google Calendar: tutti i trucchi e le funzionalità per usarlo al massimo

Basta sbadataggine circa appuntamenti dimenticati o corse contro il tempo per arrivare on time: Big G ti vuole bene da sempre, e per questo ha potenziato a livelli incredibili la sua app Google Calendar. Non la conosci ancora abbastanza a fondo oppure sei timido e le dai ancora del lei perché dubiti delle sue potenzialità? Caro amico, sei nel posto giusto: dopo aver letto questo articolo ti dovrai ricredere, condendole almeno un’opportunità di affidare le tue scadenze più o meno importati.

Tutto quello che c’è da sapere su Google Calendar

L’app Google Calendar fa parte delle G Apps che trovi preinstallate all’interno di qualsiasi dispositivo Android presente sul mercato. Già al suo avvio capirai perché è diventata uno standard basilare sia per la vita quotidiana di milioni di persone che in ambito lavorativo. L’interfaccia semplice e familiare offre un approccio morbido e intuitivo, agevolandoti sin dai primi passi ad entrare nella sua mentalità.

Come funziona Google Calendar?

Partiamo dalle basi: anche se può sembrar scontato, per utilizzare il servizio è necessario avere un account Gmail. Detto ciò, dopo averlo associato all’app, avrai accesso al mondo di Google Calendar e per prima cosa analizzeremo le preferenze di visualizzazione. Di default al primo avvio troverai la visualizzazione settimanale, che ovviamente potrai cambiare a seconda delle tue comodità.

Con un piccolo swipe da sinistra verso destra aprirai il menù di Google Calendar, dove potrai immediatamente esprimere le tue preferenze, scegliendo tra il riepilogo quotidiano, dei prossimi 3 giorni, della settimana o del mese in corso. La scelta di una di queste opzioni ovviamente non è irreversibile e potrai sempre tornare da una visualizzazione all’altra.

Come visualizzo l’agenda e cambio modalità di visualizzazione?

Fondamentale anche la prima voce che trovi in questo elenco, ovvero Agenda: tappandolo riceverai l’elenco di tutte le attività pianificate sia nel passato che nel prossimo futuro. All’interno del menù laterale compaiono anche altre voci decisamente importanti: eventi, promemoria, compleanni e festività.

Queste quattro voci hanno colori differenti, perché Google Calendar vuole non solo ricordarti tutto, ma aiutarti anche con un semplice colpo d’occhio a comprendere quale tipo di reminder hai davanti agli occhi in quell’istante.

Poco più sotto trovi il tasto Impostazioni, il vero pezzo forte del Google Calendar. Entrando nel menù Impostazioni generali ti si aprirà un mondo all’interno del quale potrai settare qualsiasi sfumatura per personalizzare realmente secondo le tue esigenze l’app.

Scegli da quale giorno far partire la tua settimana, applicare il fuso orario, visualizzare il numero della settimana, quali notifiche dovranno avere una suoneria e addirittura scegliere un calendario differente (non esiste solo il Gregoriano, ma tanti altri, come ad esempio quello Ebraico, Cinese, Indiano etc).

Sincronizzazione e Multipiattaforma

Come detto all’inizio, il Google Calendar funziona in simbiosi con il tuo o i tuoi account di Gmail, per cui in una sola app avrai modo di sincronizzare tutte le tue caselle di posta di Big Ge selezionare quali eventi e quando attivarli. E non aver paura di rimanere senza il tuo fidato smartphone: potrai consultare, modificare ed ordinare tutto anche da computer o da qualsiasi altro dispositivo semplicemente accedendo al tuo account tramite login.

Come aggiungo memo, eventi, impegni e compleanni?

Eccoci così giunti alla parte più importante, cioè a come aggiungere i tuoi impegni all’interno del Google Calendar. Ci sono tre modalità per aggiungere un memo: la prima selezionando il giorno interessato e tappare il cerchio rosso posto in basso a destra del display, dove troverai le scorciatoie per creare un evento, un promemoria o un obiettivo con tutti i loro relativi parametri, che analizzeremo più avanti.

Il secondo metodo previsto è quello di aggiungere al tuo calendario la condivisione di un promemoria ricevuto tramite alcuni dei servizi di Big G come Gmail o Google + (esempio, riunioni di lavoro o compleanni).

Google Calendar
Un breve riepilogo dei propri impegni dei giorni a venire è già possibie visualizzarlo ogni volta che si apre Google Calendar.

Il terzo metodo non prevede nessun tuo intervento ed è quello più comodo e immediato. Facciamo un pratico esempio: se durante la prenotazione di un viaggio utilizzi la tua casella di posta Gmail, una volta conclusa l’operazione ti troverai automaticamente sulla data indicata tutti i dettagli inerenti. Semplicemente favoloso!

Tipologie degli impegni

Non tutti gli impegni hanno la stessa priorità e scopo. Per questo Google Calendar differenzia le tue scadenze in 3 gruppi: obiettivi (specifici per il proprio tempo libero), promemoria (funzione stile post it) ed evento (compleanno, riunione, etc). Analizziamoli nel dettaglio in ordine.

  • Obiettivi

Tante sono le volte in cui pensi di dover programmarti l’attività fisica a cadenza regolare oppure di prenderti tempo per fare una telefonata di cortesia ad un amico. Questo è il compito della categoria Obiettivi: ricordarti, con la periodicità che imposterai, di dedicare tempo a te stesso. Ogni attività fisica prevede la sincronizzazione con Google Fit.

  • Promemoria

Ci sono anche i casi in cui rapidamente devi ricordarti assolutamente di acquistare un prodotto o annullare una prenotazione: in questo frangente un promemoria è la soluzione giusta per questa esigenza. Rapido, semplice ed essenziale.

  • Eventi

Gli eventi sono fondamentali e a Mountain View lo sanno bene. Ecco perché questa specifica categoria risulta essere la più completa e ricca dell’app Google Calendar. Per comporne uno avrai bisogno di spendere qualche passaggio extra, ma il risultato sarà quello di ottenere un vero e proprio invito a nozze, al quale potrai aggiungere perfino la posizione direttamente da Google Maps, invitare persone, aggiungere note, notifiche e addirittura documenti da Google Drive.

Come riconosco le festività sul calendario?

Anche i giorni di festa sono importanti per pianificare ogni tua idea, e a seconda del calendario che stai utilizzando avrai sempre segnalate le ricorrenze più significative, spesso anche condite da simpatiche e caratteristiche rappresentazioni in stile Google.

Conclusioni

Google Calendar attualmente rappresenta la vera evoluzione delle vecchie agende personali grazie alle tante sfumature che ti permettono di attuare una personalizzazione estrema e su misura in base alle tue esigenze, sposando alla perfezione l’ambito privato e quello lavorativo.

Il sistema, basato sull’invio di notifiche in base alle tue scelte ti rinfresca al momento giusto la memoria. Naturalmente Big G non sta alla finestra e spesso rilascia piccoli ma preziosi aggiornamenti che rendono sempre più affidabile e insostituibile. Cosa dici, gli darai una possibilità? 😉

Price: Free
  • Giacomo

    ieri abbiamo speso 400 euro in multe e trasporto auto…
    …oggi vorrei impostare un evento per ogni QUARTO MARTEDI’ del mese, per ricordarmi della pulizia stradale.
    Prima di dire cose tipo “personalizzazione estrema” e “sposando alla perfezione l’ambito privato”, ditemi se è possibile impostare un promemoria del genere con Google Calendar? (non ricordo dove e come, ma un programma che lo faceva, ma solo in locale sul pc, una volta l’avevo trovato).
    Grazie in anticipo, e comunque bell’articolo.