Le funzionalità Android bocciate e dimenticate da Google: come sarebbe potuto essere

Il fascino di un sistema operativo, in particolare Android, risiede nella propria capacità evolutiva rispetto ad utilizzi e preferenze degli utenti al punto da spingerne l’evoluzione stessa verso traguardi nuovi, ricchi di novità e funzionalità.

Con l’avvento del Google I/O, evento primario per quanto concerne l’eco-sistema Android e del mondo del colosso di Mountain View, si assiste ai cambiamenti del robottino verde frutto di scelte che però lasciando in disparte tutte quelle ipotesi, idee e features che sarebbero potute essere e che invece non vedremo mai.

Le mancate rivoluzioni di Android nel corso del tempo, tra ciò che non abbiamo mai visto e ciò che non si è dimostrato all’altezza

Quanto appena descritto calza perfettamente con tutte quelle funzionalità e tecnologie mai introdotte o persino mai sfruttate a pieno, che avrebbero reso – e siamo certi lo farebbero tutt’oggi – l’OS made in Mountain View qualcosa di completamente diverso da quanto siamo abituati a vedere.

Ecco quindi tutte le funzionalità Android che per un modo o nell’altro ricorderemo diversamente nella storia.

UI tablet: l’assenza che pesa

Una delle grandi mancanze pare essere proprio la diversificazione dell’interfaccia per il panorama tablet, un esigenza manifestatasi non solo col dualismo verso i trasformabili 2-in-1 Windows quanto anche con il crescente successo dei phablet la cui diagonale impone il quesito: “Che differenza c’è tra smartphone e tablet Android?”.

E’ chiaro come la resa funzionale e la qualità produttiva offerta da un tablet siano diverse rispetto un normale smartphone, l’assenza di un’interfaccia che però ottimizzi gli spazi (anche nelle sue app) induce spesso a preferire altri prodotti rispetto l’acquisto di una versione del proprio device solo dallo schermo più grande, perdendo l’opportunità di garantire una migliore user experience come invece dimostrato con TouchWiz da parte di Samsung.

Face Unlock: un piccolo fallimento

L’idea dello sblocco smartphone col volto è una sorta di soluzione incompiuta, nonostante sia presente non si è infatti distinta rispetto l’utilizzo dei codici PINa quanto pare facilmente aggirabili dai ladri – e dai più moderni sensori d’impronte.

La sicurezza Android è sempre stato uno dei primari obiettivi Google, eppure il risultato finale non pare sia stato soddisfacente sia nell’ottica della resa offerta all’utente che nell’ottica del tempismo di lancio avendo fornito modo alle soluzioni alternative di farsi strada con maggior efficacia.

NFC: un potenziale incompreso

Quella della tecnologia contactless rappresentata dall’NFC è di certo uno dei primari punti interrogativi nel panorama Android, pur se attualmente esistente è infatti divenuto uno standard vincolato a sole specifiche funzionalità come i pagamenti digitali.

Il protocollo di Near Field Communication, al suo lancio, era stato infatti pubblicizzato ed acclamato come un sistema capace di garantire scambi dati tra dispositivi semplicemente sfiorandosi, come altrettanto sarebbe dovuto essere per il collegamento automatizzato ed intelligente degli accessori smartphone, risultando totalmente abbandonato dai principali produttori sulla falsa scia dettata da Google eccezion fatta per Sony.

Android per PC: un robottino verde senza limiti

Uno degli ultimi aspetti che in molti, tutt’oggi, attendono con ansia è certamente il lancio di una versione unica di Android tanto per smartphone quanto per PC attraverso un modo di concepire l’OS molto simile a quello presentato da Microsoft con Windows Continuum o quasi fornito persino da Apple vista la facile compatibilità tra i propri prodotti.

Il limite strutturale, nel successo dell’OS made by Google, al di fuori del panorama mobile – volgendo lo sguardo anche al comparto tablet – risiede proprio in questo aspetto, una debolezza che ricalca le orme dell’assenza di un’interfaccia per tablet e fa storcere un po’ il naso considerando la non difficoltà da parte del colosso di Mountain View nel colmare tale gap.

Google I/O 2017: in arrivo ulteriori novità, che vi sia una di queste features nel futuro di Android?

Alcune delle features analizzate potrebbero effettivamente essere al centro di progetti futuri o in dirittura d’arrivo al prossimo Google I/O 2017 come anche no, lasciandoci quindi solo punti di domanda.

Esistono altre funzionalità che, nella vostra esperienza, avreste rivisitato nel modo d’esser concepite oppure avreste voluto su Android? Non esitate a mandare suggerimenti tramite il form in basso.