Smartphone alla guida

Smartphone alla guida: quando la sicurezza in auto diventa un optional

Se ne parla sempre meno, eppure sta diventando un problema particolarmente grave e da non sottovalutare: 3 incidenti stradali su 4 sono dovuti a distrazioni, e una delle principali cause è l’utilizzo dello smartphone alla guida. Viviamo in un’era in cui regna la compulsiva caccia a notifiche ed attenzioni, che ci induce ad infrangere il codice della strada, il Galateo e ci rende sempre più asociali. Non negarlo: lo smartphone è il tuo primo pensiero al risveglio mattutino e l’ultimo la sera prima di andare a dormire.

Dello smartphone possiamo fare a meno, della vita no

Quando parli con i tuoi amici di sicurezza riguardo gli smartphone spesso tratti di argomenti inerenti al proteggerlo da urti e cadute accidentali con pellicole e protezioni adeguate, trascurando un lato fondamentale e sempre più attuale, ovvero quello della sicurezza fisica personale durante il suo utilizzo.

Ricordi lo spot che diceva “la potenza è nulla senza controllo”? Noi troviamo che la frase calzi a pennello per questa precisa situazione: il tuo smartphone è uno strumento incredibilmente potente per l’hardware che ha a bordo e anche per l’infinità di operazioni che ti permette di svolgere, ma senza un utilizzo consapevole può trasformarsi in un vero e proprio male.

smartphone alla guida
Migliora la tecnologia, ma le cattive le abitudini rimangono 😛

Inutile negarlo, anche a te sarà capitato almeno una volta di utilizzare lo smartphone alla guida della tua auto. L’essere sempre in contatto con il mondo ti spinge ad avere gli occhi costantemente puntati sul display dello smartphone, catalizzando la tua attenzione su di esso e distogliendola dal mondo che ti circonda.

Quante volte ti è capitato di distrarti mentre utilizzavi il tuo dispositivo durante una passeggiata e, accorgendoti poco prima di un ostacolo, lo hai scansato facendoci una risata sopra? In alcuni casi finisce così, in altri magari una risata la fai fare a chi ti sta attorno. Per evitare ciò sarebbe buona cosa collegare gli auricolari e controllare sempre dove si cammina.

“Ma il problema non sono solo gli automobilisti”

Non solo questo, perché non sono poche le circostanze in cui il telefono richiama la tua attenzione durante la guida, e spesso la curiosità o un eccesso di confidenza possono portarti a compiere azioni altamente irresponsabili e dalle possibili conseguenze negative mettendo a rischio non solo la propria incolumità, ma anche quella altrui.

Smartphone alla guida
Sei davvero sicuro di prestare attenzione a ciò che accade intorno a te?

Nelle città la questione è molto più sentita poiché i pedoni diventano decisamente molto pericolosi sia per se stessi che per il traffico. Le distrazioni da smartphone purtroppo sono sempre più riconosciute come causa di incidenti anche durante innocenti passeggiate nelle zone adibite, come parchi o marciapiedi.

In Canada la situazione ha acquistato un grande risalto purtroppo attraverso numeri poco incoraggianti, riportando di ben 36 persone che addirittura hanno perso la loro vita in situazioni riconducibili al traffico cittadino. Proprio su questa base, i politici in collaborazione con la polizia hanno stipulato una campagna di prevenzione che prende il nome di “STEP UP and Be Safe”.

Android Auto: lo smartphone alla guida diventa più sicuro

Nonostante la tecnologia si sia evoluta in maniera significativa da questo punto di vista, grazie a sistemi vivavoce appositamente sviluppati per cercare di ridurre l’utilizzo dello smartphone alla guida, purtroppo il tasso di incidenti causati da questa problematica è restio dal mostrare cenni di miglioramento per la sicurezza stradale mondiale.

In tal senso, però, sembra si stia finalmente muovendo qualcosa: la rivoluzione arriva da Google che, sempre un passo avanti alle grandi multinazionali europee, non perde occasione per dare sfoggio della propria creatività e inventiva per provare a sovvertire le attuali abitudini degli automobilisti, portando innovazione in un settore dove la sicurezza non è mai troppa.

Smartphone alla guida
Android Auto potrebbe rappresentare una svolta per la sicurezza stradale.

Android Auto: non è certo una novità dell’ultimo momento, ma la soluzione proposta dal gigante di Mountain View sta lentamente entrando a far parte della realtà che ci circonda e si pone l’obiettivo di rendere la guida più sicura, andando ad arricchire l’esperienza utente a livello di strumentazione e di infotainment come mai visto prima, con lo scopo di ridurre drasticamente l’utilizzo dello smartphone alla guida.

Leggi anche: Android Auto, panoramica sulla situazione attuale

La strada da fare è ancora tanta, ma le premesse sono buone e i vantaggi di tale sistema sono evidenti. Non sarà più necessario destreggiarsi tra gli innumerevoli comandi del computer di bordo presente a bordo della tua auto, ma grazie all’integrazione di Google Assistant potrai gestire tutto in maniera agevole, evitando inutili distrazioni e avendo accesso completo a tutte le funzionalità offerte dal tuo smartphone.

Responsabilità e educazione alla sicurezza stradale

Alla luce dei fatti appena analizzati, pare evidente come la causa degli attuali problemi di sicurezza alla guida stia ancora tra il volante e il sedile del guidatore. È bene ricordare che la sicurezza è un bene comune che va salvaguardato, poiché da essa deriva il naturale equilibrio del mondo che ti circonda.

Smartphone alla guida
Siamo davvero arrivati a questo punto?

Citando un famoso proverbio che dice “prevenire è meglio che curare”, noi di Android.Caotic pensiamo che sia fondamentale educare le nuove generazioni ad un utilizzo più responsabile della tecnologia e di tutti i dispositivi che accompagnano la nostra vita quotidiana. Partendo dalle scuole primarie, arrivando fino alle università passando anche nelle scuole guide si potrebbe/dovrebbe intervenire con programmi specifici atti a sensibilizzare.

Conclusioni

Nonostante si continui a ripetere da oltre 10 anni, al volante sarebbe bene utilizzare ogni possibile soluzione che agevoli la guida senza ostacolarla. Ricorda: il primo passo per evitare di mettere a rischio la vita degli altri sta nell’assumersi le proprie responsabilità e cercare in primis di tutelare se stessi, cercando al tempo stesso di evitare comportamenti che possano ledere la sicurezza altrui.

L’era smart ha rivoluzionato il modo di comunicare dell’essere umano, rendendolo semplice, veloce e immediato. Ma per far sì che rimanga tale dipende da noi, attraverso le nostre scelte e il buon senso prima di compiere determinate azioni. Sono tanti i ragazzi che, senza saperlo, giocano con la propria vita. La consapevolezza della propria sicurezza non è mai scontata: la tua vita non è un videogioco e nessuno ti darà la possibilità di tornare indietro e riprovarci, usala con cautela.